Turino: “Il silenzio sciagurato della Giunta Voce”

"Muta, sorda e cieca. La regola delle tre scimmiette è perfettamente applicabile all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Voce".

Più informazioni su

Riceviamo e Pubblichiamo:

Muta, sorda e cieca. La regola delle tre scimmiette è perfettamente applicabile all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Voce. Una Giunta sorda e cieca davanti alle esigenze, ai bisogni e alla problematica della città, ma ora anche muta rispetto a ciò che sta succedendo in questi mesi. Nonostante un ufficio stampa e propaganda che invade i social con gli annunci e le notizie più disparate, sulle vicende serie che interessano Crotone e i crotonesi è calato un silenzio surreale quanto inaccettabile. Un silenzio che stride con le urla che ancora riecheggiano in Piazza Marinai d’Italia e gli strali strepitati in ogni seduta del Consiglio comunale contro la precedente amministrazione. È calato il silenzio sulla bonifica, tanto da nascondere in qualche buio anfratto del palazzo comunale anche la lettera in cui Eni Rewind notifica al Comune che i rifiuti tossici e pericolosi resteranno a Crotone seppelliti in discarica e dentro l’ex sito industriale. È calato il silenzio sul teatro e sui tanti cantieri che andavano semplicemente aperti e che nessuno sa che fine hanno fatto a cominciare dalle bonifiche dell’ex discarica comunale di Fondo Farina e della Scuola di San Francesco. Nemmeno un omicidio fatto in pieno giorno e nel centro città, o i tanti soprusi e danni che stanno subendo i commercianti crotonesi, attanagliati da furti e atti vandalici, ha destato da questo torpore sindaco e assessori comunali, nonostante un assessore alla sicurezza nominato con grande fragore ma di cui si è persa ogni traccia.

Nemmeno lo scippo che la Bper sta attuando nei confronti della città è riuscito a scuotere le coscienze sopite di piazza della Resistenza, nonostante la grave perdita che Crotone sta avendo, visto che spostare la direzione territoriale da Crotone a Reggio Calabria, significa spostare sulla città dello stretto anche tutti i finanziamenti che generosamente la Bper ha stanziato in questi anni e che hanno sorretto soprattutto lo sport cittadino.
Niente direzione territoriale a Crotone significherà nel prossimo futuro niente Carnival Race per il Club Velico, niente sponsorizzazione alla Pallavolo Crotone o al Crotone calcio. Significherà anche perdere il sostegno all’emporio solidale che, in questi anni, si è sorretto proprio grazie all’istituto bancario, così come alla mensa dei poveri e al camper di Kroton Community, ricevuto in donazione proprio dalla Bper. Significherà anche perdere un importante contributo per la realizzazione del premio Caccuri. E neanche tutto questo ha generato qualche reazione da parte del sindaco e della sua Giunta. E questi sono solamente alcuni esempi sui quali si è registrato il completo silenzio del sindaco Voce e della sua banda. Un silenzio che è sinonimo della incapacità di questa giunta di saper interpretare le dinamiche sociali, culturali ed economiche della città, una incapacità che condanna Crotone ad un declino inesorabile.

Gianfranco Turino

Più informazioni su