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Le favole e le consigliere da 7mila euro foto

Il Comune di Crotone ha affidato alla Sorgente delle Arti per la modica cifra di Euro 7.123,00 iva inclusa, la realizzazione di un progetto denominato "Favole sotto L'albero".

Dalla Notte Bianca alla Notte in Bianco è un attimo. La Giunta Voce colleziona l’ennesima debacle dopo aver messo a soqquadro e paralizzato un’intera città per l’accensione di un albero. L’unico plauso ai commercianti, vittime immolate, del protagonismo di una giunta allo sbaraglio dove trionfa il fancazzismo più totale. “Per accendere un lumino ha bloccato una città, non voglio lontanamente immaginare cosa avrebbe combinato se fosse stato sindaco a New York” ha commentato un cittadino crotonese sui social. Una città bloccata per allestire tre palchi dove gli artisti si sono esibiti “soli” cantando alle stelle e alla luna. Un importo di 4.000,00 euro più IVA al 22% stanziati all’impresa Salvatore Mazzei per il posizionamento e la rimozione di 20 new jersey, mediante affidamento diretto, utilizzati per bloccare il traffico in Via Venezia, Via Roma, Via Cutro e Via Mario Nicoletta. Nonostante il divieto di transito fosse fino alle ore 2.00, ancora oggi in Via Roma non è stato rimosso il palco che continua a creare disguidi ai residenti nella zona. Potrebbe già bastare questo e chiudere qui, ma notizia fresca di stamane è la determina con cui il Comune di Crotone ha affidato alla Sorgente delle Arti per la modica cifra di Euro 7.123,00 iva inclusa, la realizzazione di un progetto denominato “Favole sotto L’albero”. Ed ovviamente la domanda sorge spontanea: ma che favole mai saranno, per costare così tanto? E poi sarà un caso ma è bene precisare che l’organizzatrice del programma natalizio è la consigliera Floriana Mungari (assieme all’altra consigliera da 7mila euro Dalila Venneri che ancora non abbiamo capito da che parte sta), una delle titolari storiche proprio della Sorgente delle Arti. Puro caso? Io non direi. “Occhio non vede, cuore non duole” si dice, eppure lei era la stessa che delle passate amministrazioni lamentava favoritismi a favore di associazioni partecipate a capo di consiglieri e/o assessori. E dire che l’illustre sindaco e la giunta facevano della legalità il loro grido di battaglia. Infine, non posso che accogliere anche le dichiarazioni dense di rammarico di alcuni esercizi commerciali e periferie della città orfane di luminarie e attrattive natalizie ma di creatività amministrativa visto che ci sono le determine ma non le delibere… Non è certo colpa nostra se questa giunta non ne azzecca una e imperterrita continua a collezionare pessime figure in termini di giustificazioni.