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Utilizzare i bambini per giustificare negligenze e debacle è la cosa più meschina che ci possa essere

Invece di continuare a dare la colpa a questi e a quelli per giustificare le vostre negligenze e le vostre sconfitte amministrative, fermatevi un attimo e fatevi un esame di coscienza, un mea culpa ogni tanto serve anche per riconoscere i propri limiti e le proprie incapacità ma per favore lasciate in pace i bambini.

Utilizzare i bambini per giustificare negligenze e debacle è la cosa più meschina che ci possa essere. I bambini meritano rispetto, cosa che da questa amministrazione non hanno minimamente. Invece di pensare a favolette e case di Natale, carissimi assessori e consiglieri vi consiglio di farvi un giro nei quartieri di Fondo Gesù, San Francesco e altri quartieri dove i bambini non hanno uno spazio adatto a loro dove poter giocare, dove ci sono bambini che non vanno a scuola a causa della mancanza di scuolabus e questo è semplicemente, perdonate la crudeltà, vergognoso. Vi siete mai fermati a parlare con un bambino? Avete mai ascoltato ciò che più desidera? Pensate forse, ingenuamente, che facendo uno spettacolino sotto Natale riusciate a comprare la loro dignità? Con tutto il rispetto, la dignità di una persona adulto o bambino che sia non va comprata va rispettata. Leggere messaggi aberranti di assessori e consiglieri che si ricordano dei bambini solo quando conviene a loro, quando devono mettere al centro sempre loro stessi, e poi per gli altri 365 giorni dimenticarsene totalmente, basti vedere come nulla sia stato fatto fino ad ora da questa amministrazione per migliorare le condizioni delle famiglie e dei loro bambini. Basti vedere in questi ultimi giorni come i bambini siano costretti a stare in classe con i giubbotti a causa della mancanza di riscaldamenti. O ancora bambini costretti a fare attività sportiva all’aperto perché mancano spazi dove potersi allenare e divertirsi con gli altri. Anche perché cari assessori e consiglieri i soldi per poter fare tutto questo ci sono e ancora per poco, dal momento che il 31 dicembre andranno persi. Stiamo parlando dei 196mila e passa euro di cui solo 22mila sono stati spesi per mettere su la casetta di Babbo Natale e altre iniziative che preferisco evitare di commentare. Fondi questi che se fossero stati gestiti meglio, e con cognizione di causa, avrebbero potuto dare ossigeno e dignità a tante famiglie con bambini dal momento che erano destinati proprio a tale scopo, ad esempio per il potenziamento dei centri estivi, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività dei minori. Cari assessori e consiglieri avete mai fatto un giro nei reparti di onco-ematologia pediatrica? Forse non lo sapete ma a causa dei veleni che abbiamo, forse neanche lo sapete, ci sono bambini che sono sottoposti a chemioterapia e ricoveri frequenti a Catanzaro o in altre regioni d’Italia dal momento che a Crotone ancora poco si è fatto per i malati oncologici e ancor di più per i bambini. Cari assessori e consiglieri prima di scrivere determinate cose e continuare a collezionare pessime figuracce, vi consiglio vivamente di farvi un giro nelle scuole, nelle periferie di farvi un bagno d’umiltà e fermarvi ad ascoltare cosa desiderano veramente i bambini. Eviterete così di realizzare eventi così demenziali, come ad esempio il cinema all’aperto in pieno inverno. Vi sembra mai una cosa normale che un bambino debba stare, con la temperatura di 9 gradi, fermo un paio di ore a guardare un film? Perdonatemi, ma solamente una mente demenziale poteva pensare ad una cosa del genere perché altrimenti non si spiega. Invece di continuare a dare la colpa a questi e a quelli per giustificare le vostre negligenze e le vostre sconfitte amministrative, fermatevi un attimo e fatevi un esame di coscienza, un mea culpa ogni tanto serve anche per riconoscere i propri limiti e le proprie incapacità ma per favore lasciate in pace i bambini. Se non siete capaci di dare risposte concrete, se non siete capaci di provvedere ai veri bisogni dei bambini allora, permettetemi di darvi un consiglio, andatevene a casa, almeno salvate per quel poco che potete la faccia e lasciate a chi è più capace l’amministrazione della città. I cittadini sono stanchi della vostra arroganza, protervia e presunzione frutto di un’incapacità politica ormai evidente e sotto gli occhi di tutti.