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Spendi, spandi e… Filly (and company) foto

Nel guazzabuglio amministrativo sbarcano anche altri 80.000 euro per l’emergenza sanitaria da Covid, 164.700 euro per il “rafforzamento” nell’attività di recupero all’evasione, e quasi 50.000 euri per istituire una Struttura stabile di Supporto ai RUP per gli interventi di Bonifica. E gli scorrimenti che non bastano mai!

di Procolo Guida

E vai avanti così! Senza alcun freno (per non parlare di marce indietro) e, soprattutto, senza alcuna visione o, perlomeno, senza alcuna guida: tutti contro tutti, tutti all’arrembaggio e tutti alla ricerca di stampelle. Andiamo in ordine però: c’è l’aggiornamento sulle determine e delibere postume relative alle spese sulle feste natalizie quelle per intenderci relative al nostro Le favole, le consigliere e la legalità da 4 spiccioli tolti alle famiglie: innanzitutto c’è stata la nomina di un nuovo Responsabile Unico del Procedimento (clicca qua per leggerla la numero 2162: DeterminasenzaImpegno_Copia); ma il dottore Marano non andava più bene? Strano perchè nel frattempo proprio il dottore Marano e l’Assessore Filly Pollinzi hanno risposto a quesiti inerenti la questione, in una convocazione congiunta di due Commissioni. Il dottore Marano, tra le altre cose non di scarso interesse, ha dichiarato che produrre determine di liquidazione in assenza di pubblicazione della delibera di riferimento, non gli risulta essere un problema… L’Assessora, poi, dopo una lunga ed abbastanza scocciata premessa, ha sostenuto che si sapeva che i bandi prodotti per “usare” i fondi del Ministero avrebbero avuto scarso successo: avvocati, avvocati (si perché entrambi sono pure avvocati) ma allora perché li avete emessi quei bandi là pur sapendo, come proprio lei Assessora Filly Pollinzi ha detto alle commissioni congiunte, che non avrebbero sortito effetti di spesa? Per ciurlare nel manico? E perché, soprattutto, avete nominato un altro Rup così come evidenziato sopra? E, soprattutto soprattutto, perché non spenderli con affidamenti diretti in favore di famiglie disagiate e quartieri periferici così come avevate scritto nella delibera che, guarda caso, non è stata pubblicata se non dopo che ve lo abbiamo segnalato? E, soprattutto soprattutto soprattutto, perché continuare a spenderli e spanderli così come state reiterando? Ai postumi di crisi l’ardua sentenza!

Allora chiariamo subito che questo articolo ha soprattutto lo scopo di proporre un ragionamento che va ben oltre le specificità (tutte singolarmente meritevoli di ENORMI attenzionamenti) di delibere e determine come sempre allegate: l’oramai famigerato (quanto matto e sfrenato) scorrimento di graduatorie avrà pure “rimpinguato” il numero di dipendenti del Comune di Crotone, ma avrà pure, forse, generato (e degenerato) una bulimia di provvedimenti (incontrollati) che raddoppiano effetti devastanti di palese mancanza di visione generale di come si debba essere amministrato un Comune.

E siccome ogni ragionamento ha necessità di riscontri, passiamo agli esempi di bulimia (e perdonateci solo tre di essi per mera impossibilità di spazio); il primo è un affidamento diretto per “l’implementazione del sistema di videoriprese della gestione delle sedute consiliari con un sistema modulare espandibile con l’inserimento di un moderno sistema conference in grado di trasmettere in video streaming il Consiglio Comunale e combinare al contempo l’intera gestione automatizzata di tutte le fasi tipiche delle sedute assembleari dell’Ente” (clicca qua per scaricarla la numero 2207: DeterminadiImpegno_Copia_). Cioè spendiamo 80.000 euri per far partecipare e votare a distanza in Consiglio e Commissioni (così gli diamo pure più gettoni di presenza, appunto a distanza) quando questi soldi atti proprio a implementare la dinamicità digitale, potevano, e secondo noi dovevano, essere spesi in favore di dipendenti comunali o addirittura verso cittadini o verso scuole comunali? E lo facciamo con determina del dirigente? E le assessore Pollinzi e Cortese altre idee “più carine” non ne avevano? Bravi, bene, bis! Il secondo esempio è ancora più interessante anche per le modalità di interpretazione degli affidamenti diretti sotto soglia e, permetteteci di non aggiungere nulla su questo aspetto. La determina in questione è la 2233 che individua una ditta privata che supporti l’ufficio tributi nella lotta all’evasione e rafforzi la gestione delle entrate; e lo facciamo individuando una spesa di 164.700 euro? (clicca qua per leggere anche questa numero ripetiamolo 2233: DeterminadiImpegno). Il terzo è un piccolo capolavoro: il dottor Francesco Iorno ci aveva scritto di non essere un tecnico, ma non avremmo mai immaginato che spendesse complessivi 49.586,48 euri, ovviamente con affidamento diretto, per creare un supporto stabile (siamo certi non mentale) ai RUP per gli interventi di Bonifica di competenza del Settore 6, e proprio per le aree S.I.N di Crotone – Cassano e Cerchiara (questa è la numero 2203: DeterminadiImpegno ). Ma almeno gli ordini professionali, piuttosto che la minoranza pronta alle stampelle, non potrebbero, almeno loro, chiedere se siamo su scherzi a parte? E soprattutto (questa volta elevato alla quindicesima) se aggiungiamo a quelli precedenti, tutta un’altra serie di altri atti che continuano a scorrere graduatorie ed a reclutare “altre risorse” così indispensabili per la rivoluzione Vociana (che ovviamente non possiamo rimettervi in copia perchè kilometrici) di cosa dobbiamo parlare se non di bulimia amministrativa? Di carte e documenti che dovrebbero essere analizzati alla Nasa?

Ci permettiamo infine di fare un regalo prima e degli auguri dopo, proprio perchè siamo naif! Il regalo, come messaggio nella bottiglia, è una di quelle “disinnescazioni” di pistola di “Montiana” memoria; lo facciamo alla Consigliera Fabiola Marrelli, al già candidato alla presidenza della Provincia Vincenzo Voce, al neo consigliere provinciale Militerno ed a tutti gli organi inquire… …no stavamo sbagliando, inquilini del palazzo comunale. Sapete, com’è… …abbiamo bisogno di stampelle (gutturali) anche noi! Ma, al netto di piccole ironie e qualche tiratina d’orecchi che ci siamo permessi non solo in questo articolo, con grande serietà e partecipazione emotiva oltre a quella professionale, rivolgiamo un augurio di Natale alle tante persone per bene che stanno, più che giustamente, prendendo parte al dibattito. Dibattito che può essere visto come stampella si, stampella no, piuttosto che dissenso si o dissenso no, piuttosto ancora bastonati si o bastonati no; si perchè in questo dibattito, è innegabile, che il protagonista della “considerazione” di tutti i consiglieri è stato, sin dall’inizio, il Sindaco Vincenzo Voce che ha sempre più rilanciato e continua a rilanciare circa il suo (di lui e basta) mandato popolare. Ecco a tutti, proprio tutti faccio un augurio: comprendere per davvero che le liste di proscrizione nel deserto le fa solo un imbecille!