Lavoratori Akrea, i consiglieri Devona, Fiorino e Manica in risposta ad Acri e Liguori

"La “maggioranza” tutta ha dimostrato di non conoscere neanche lontanamente il significato ed il valore della democrazia"

Pur ritenendo poco interessanti le esternazioni dei consiglieri di “maggioranza” Acri e Liguori, rispondiamo loro, seppur senza grande entusiasmo, ricordandogli che i crotonesi, non solo gli hanno dato il privilegio di occupare gli scranni  di Piazza della Resistenza, ma gli hanno concesso l’onore di occuparsi del loro destino e del futuro della nostra amata città. Privilegio ed onore di cui ad oggi non si sono dimostrati meritevoli e per questo non può essere accordatogli, nella valutazione del loro operato, nessuno sconto. A loro ed ai loro colleghi di “maggioranza”,  non compete, non avendone la caratura, dare lezioni di democrazia o di etica.
La “maggioranza” tutta ha dimostrato di non conoscere neanche lontanamente il significato ed il valore della democrazia, abituata com’è, sin dalla campagna elettorale, a buttare fango e veleno su quelli che ritengono nemici e che invece erano, allora, avversari politici e sono, attualmente, colleghi consiglieri comunali. In democrazia, i cittadini liberamente e nell’esercizio del potere elettorale, hanno deciso con il loro voto chi deve rappresentare la maggioranza e chi la minoranza. A noi è toccato il ruolo di minoranza, ruolo fondamentale in un sistema democratico e che, sino ad oggi, seppur singolarmente  in schieramenti politici diversi, abbiamo cercato di esercitare al meglio, nell’esclusivo interesse di Crotone e dei crotonesi; tantissime proposte sostenibili e verificabili dagli atti, sono state portate avanti da noi consiglieri di minoranza e mai ascoltate dal sindaco e dalla giunta intera.
Ci chiediamo, quanti e quali interventi, codesti consiglieri di “maggioranza” (o meglio supporters a prescindere del nostro primo cittadino) hanno fatto nelle commissioni preposte o nel consiglio comunale stesso?
In questo momento confondere i ruoli sarebbe gravissimo, un attentato alla volontà dei cittadini elettori, e sarebbe un ritorno ai riti e ai rituali della vecchia politica  che loro, a parole, dicevano e dicono di combattere e di cui oggi invece si servono a man basse, essendosi pienamente integrati nel sistema che, in campagna elettorale, hanno fatto finta di osteggiare.
Noi siamo la minoranza, a prescindere dagli ideali di sinistra e di destra che ci distinguono politicamente, e lo vogliamo ricordare ala maggioranza e, indirettamente, a tutta la comunità. Fino alla fine del mandato, continueremo a svolgere questo ruolo in maniera costruttiva e propositiva. Se in consiglio comunale la “maggioranza” avrà i numeri, noi non faremo mancare mai il nostro supporto  critico ed il nostro ausilio propositivo, allo stesso tempo, nel caso contrario, mai e poi mai faremo da stampella ad un amministrazione che trova scuse e non soluzioni. Meglio un breve periodo con  il commissario prefettizio, che un sindaco ed una maggioranza inconcludente e liquidatrice (vedi Crotone Sviluppo, vedremo Akrea?), visto quest’anno e quattro mesi di malgoverno cittadino non sarebbe il peggiore dei mali.

Non proseguiremo in sterili e inutili polemiche, continueremo a cercare di svolgere al meglio il ruolo che ci e’ stato affidato dai nostri concittadini elettori. Per questo motivo esprimiamo tutta la nostra vicinanza e solidarietà agli 11 lavoratori AKREA addetti alla manutenzione del verde pubblico e che da oggi si trovano in ferie “forzate”, senza sapere cosa gli accadrà al termine di questo periodo. Una prima interrogazione al sindaco è stata formulata  durante il consiglio comunale del 29 Dicembre scorso, ricevendo come sempre risposte inconcludenti per la risoluzione immediata del problema, ma la cosa che ci stupisce di più, è che dai banchi della maggioranza non è stata avanzata alcuna proposta, come se queste 11 persone non esistessero; per noi esistono e pertanto abbiamo già avanzato una serie di proposte sostenibili che devono assolutamente essere prese in considerazione da questa amministrazione, così come avvenne durante l’emergenza verificatasi con i 19 dipendenti ex AKROS, noi non ci tireremo indietro.

I consiglieri comunali
ANDREA DEVONA (Democratici Progressisti)
GIUSEPPE FIORINO ( Crotone normale)
FABIO MANICA (Forza Italia)