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Si può accettare un tale destino? foto

Linda Monte, come di consueto, denuncia e sollecita!

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riceviamo e pubblichiamo:

L’immagine che allego, scattata stamattina 17 gennaio della cara e storica ghiazza, è l’emblema della blindatura di una citta’ destinata all’oblio. Non si conoscono i reali motivi della desertificazione sempre crescente, qualche sceriffo in ronda punitiva per gli abusivi, quelli senza partita iva, gli occupanti di box ormai privi di mercanzie? Non è di sicuro la soluzione per restituire valore e dignità ad un luogo colmo di storia, ricordi, incontri, scambi e se vogliamo quel folklore tipico di tutti mercati del mondo. Non a caso, almeno a prima dell’onda pandemica si notava la presenza di visitatori sorridenti ed attratti non solo dei prezzi accessibili a tutti, ma anche dall’allegria degli urlatori. Ci sarà qualche progetto cervellotico, senza capo né coda? Magari smantellare tutto e allestire un parcheggio? Chissà! Si dirà che ormai il centro storico è vuoto dei suoi abitanti e privo di funzione, tranne che riempire dentro le mura solo e tanti pub e simili e quindi vivace solo la sera… Senza alzare un dito istituzionale per impedire numerosi scempi e disturbi infiniti per quei pochi abitanti non disposti a subire. Ma la domanda è: cosa significa la rigenerazione urbana, forse pavimentare un’area (leggi antistante stadio) per drenaggio(sic!)quando la stessa squadra di ingegneri ed architetta di stanza in Comune, prevede interventi di natura archeologica… Per non parlare (fondi AK) della strada per Capo Colonna costituita da piste ciclabili, marciapiedi etc per far godere del paesaggio mentre si pedala… Ma non è zona di tanta fragilità? Ed infine e senza farla troppo lunga, un manipolo di gente priva di visione ha deciso di chiudere la città. Si può accettare un tale destino?

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