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“Akrea vittima dell’incompetenza di questa amministrazione”

Arcuri e Megna: "Per Akrea siamo difronte ad una morte annunciata, grazie ad un sindaco che non ha la più pallida idea di come si amministra una città".

Lo stiamo dicendo da tempo, inascoltati da un sindaco sordo alle esigenze e alle difficoltà della città. Se questa amministrazione non cambia passo e non comincia ad occuparsi e a risolvere le tante problematiche di Crotone, le conseguenze saranno disastrose. Per Akrea siamo difronte ad “una morte annunciata”, grazie ad un sindaco che non ha la più pallida idea di come si amministra una città, un sindaco che sa solo attribuire le colpe al passato, senza mai assumersi le proprie responsabilità.
Il sit-in di protesta di lunedì scorso e lo sciopero che verrà effettuato nei prossimi giorni dai dipendenti di Akrea, sono solo la conseguenza dell’esasperazione di questi lavoratori che vedono il proprio presente e futuro lavorativo messo in discussione da un’amministrazione inefficiente, incapace, inadeguata ed incompetente. Un’esasperazione amplificata dai comportamenti del sindaco che ha negato ai lavoratori di Akrea un confronto pubblico in Sala Consiliare davanti ai sindacati e ai giornalisti, chiedendo, invece, che la discussione continuasse nell’angusto spazio di una stanza solo con alcuni rappresentanti dei lavoratori e a “telecamere spente”.
Akrea oggi è senza un piano industriale, manca la sicurezza nei luoghi di lavoro, non ha più il contratto per la gestione del verde pubblico ma con undici dipendenti che pesano sulle casse dell’azienda, casse messe a dura prova anche dal mancato riconoscimento da parte del Comune di un debito di più di due milioni di euro che l’ente ha con la sua partecipata. Un debito che non è figlio del passato, ma che è stato generato da questa amministrazione che da classico “malupagaturu” sfrutta i lavoratori per poi abbandonarli a sé stessi. In tutti questi mesi abbiamo più volte chiesto al sindaco di portare in Consiglio il piano di sviluppo per Akrea, ma abbiamo ricevuto in risposta la solita improduttiva e presuntuosa prosopopea che nulla dice e nulla fa. Solo grida e schiamazzi ed i problemi, i tanti problemi della città, diventano ogni giorno più gravi e urgenti, un atteggiamento irresponsabile e non più sopportabile. Noi saremo accanto ai lavorati dell’Akrea per protestare contro questo sindaco inadeguato e dannoso e faremo di tutto per evitare che questa società e i suoi lavoratori facciano la fine di Crotone Sviluppo.
Danilo Arcuri
Antonio Megna