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Una Crotone 4.0 per realizzare la Smart Green City

Critelli: "Il raggiungimento di un elevata qualità ambientale non può prescindere da una elevata qualità architettonica e urbanistica della città, promuovendo la riqualificazione degli spazi pubblici".

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In accordo con le necessità e le emergenze del territorio crotonese, aggravate dall’evanescenza della rappresentanza politica e sindacale, è ineludibile la proposta di una Crotone 4.0 per realizzare la Smart Green City, una grande area urbana snodo intermodale e infrastrutturale: “la Città dello Ionio”, quale conurbazione dei sei comuni limitrofi di Crotone, Rocca di Neto, Isola di Capo Rizzuto, Cutro, Scandale e Strongoli. Crotone 4.0 va oltre un nuovo assetto amministrativo-istituzionale e definisce una programmazione multisettoriale che, in accordo con le linee guida per le Green city, promuove il protagonismo del territorio rispetto alla straordinaria sfida della riqualificazione ecologica. Una Crotone 4.0 per raggiungere gli obiettivi di:

  • Elevata qualità ambientale
  • Utilizzo efficiente e circolare delle risorse
  • Contrasto al cambiamento climatico
  • Promozione di eco-innovazione, Green economy e di una nuova governance

Quattro obiettivi generali la cui programmazione si sviluppa secondo 4 linee guida per ogni obiettivo.

Nello specifico

Il raggiungimento di un elevata qualità ambientale non può prescindere da una elevata qualità architettonica e urbanistica della città, promuovendo la riqualificazione degli spazi pubblici; garantire una adeguata dotazione di infrastrutture verdi urbane e periurbane. Assicurare una buona qualità dell’aria, fornendo ai cittadini informazioni puntuali sulla qualità dell’aria e promuovendo una mobilità urbana sostenibile, riducendo il numero delle auto circolanti, incentivando forme di sharing mobility e incrementando l’estensione delle piste ciclabili migliorandone la sicurezza. Il secondo obiettivo, utilizzo efficiente e circolare delle risorse, si articola secondo le quattro linee guida di seguito elencate: programmazione di interventi di rigenerazione urbana delle aree dismesse e/o abbandonate, riqualificazione e riconversione del patrimonio edilizio esistente, sviluppo di una filiera della gestione dei rifiuti verso una economia circolare e gestione dell’acqua quale risorsa strategica ed essenziale. Queste ultime due linee guida invitano ad una riflessione sulla riorganizzazione delle società partecipate che sovrintendono alla gestione dei servizi essenziali, da implementare attraverso la realizzazione di una società multiutility che inglobi Akrea e Congesi. Una società con una struttura tecnico-manageriale in grado di valorizzare capitali pubblici e privati, per realizzare una moderna infrastrutturazione del sistema dei rifiuti, del loro smaltimento e riciclo, e dell’approvvigionamento idrico. Il terzo obiettivo richiede un impegno non più procrastinabile ed una strategia nel medio e lungo periodo, ma con effetti immediati sul livello occupazionale e sul tessuto produttivo locale. Avviare immediatamente una contabilizzazione delle emissioni di gas serra emessi dall’area urbana della Città dello Ionio e definire gli obiettivi di riduzione dei climalteranti e degli inquinanti. Ridurre i consumi di energia, attraverso un programma di riqualificazione energetica degli edifici pubblici attingendo ai regimi incentivanti previsti dal legislatore come il Conto Termico. Sviluppare la produzione e l’uso di energia da fonti rinnovabili attraverso programmi pluriennali di realizzazione e impiego, individuando aree e superfici disponibili per i nuovi impianti. Adottare misure per la mitigazione e gli effetti dovuti al cambiamento climatico, elaborando strategie che riducano la vulnerabilità del territorio soprattutto in riferimento agli eventi atmosferici estremi. Infine, l’ultimo obiettivo generale mira a realizzare le condizioni propedeutiche per un ambiente urbano innovativo, attrattivo e culturalmente vivace.
Promuovere l’eco-innovazione, la ricerca e lo sviluppo di strategie al servizio della multisettorialitá dell’ambiente urbano e delle esigenze dei cittadini, attraverso l’utilizzo di tecnologie informatiche, banda larga e digitalizzazione. Infine, promuovere la Green economy e migliorare la governance, definendo un piano per il raggiungimento di obiettivi specifici ed individuando le risorse per il finanziamento degli interventi.
Alessio Critelli

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