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Aeroporto di Crotone ed il mistero del volo per Norimberga – un nuovo caso per poirot…

Barbuto: "Se Agatha Christie fosse stata ancora viva, sono sicura, il prossimo caso di Hercules Poirot sarebbe stato ambientato fra Crotone, Catanzaro e Lamezia. I protagonisti?  Sacal, Ryanair e Regione Calabria".

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Se Agatha Christie fosse stata ancora viva, sono sicura, il prossimo caso di Hercules Poirot sarebbe stato ambientato fra Crotone, Catanzaro e Lamezia. I protagonisti?  Sacal, Ryanair e Regione Calabria.
Analizziamo i fatti: da Crotone funziona egregiamente, per la stagione estiva 2019, un volo bisettimanale per Norimberga. E funziona talmente bene che la Ryanair pensa di confermarlo anche per la stagione autunnale ed invernale. Poi, ad ottobre del 2019, la programmazione viene annullata. Motivazione? La Ryanair ha abbandonato Norimberga come hub e dunque è impossibile pensare di proseguire il volo che pure tanto successo aveva avuto consentendo non solo un collegamento con la Germania ai tanti emigrati locali in quel paese nordico, ma anche il rinnovato avvio di un turismo tedesco alla scoperta delle bellezze della nostra costa.
Scivolano via il 2020 ed il 2021. Sono gli anni della pandemia. Del volo per Norimberga non si parla più. Si parla solo del volo per Roma, ma quello è un’altra storia. Triste, ma un’altra storia.
Arriviamo sul finire del 2021, inizi del 2022. Dal territorio parte l’istanza per ripristinare il volo Crotone/ Norimberga. Parte dal Prof. Loris Rossetto, Presidente dell’Associazione Amici del Tedesco, e viene sostenuta, ovviamente, da tutte le istituzioni. La Sacal riscontra e assicura il massimo impegno per riattivare il volo, peraltro sponsorizzato anche dall’aeroporto di Norimberga. Tutto sembra promettere per il meglio, ma…è notizia di qualche giorno fa, il volo si farà ma con partenza da Lamezia anziché da Crotone.
Ed è qui che Poirot dovrebbe dare il meglio di sé. Cosa è successo dal 15 febbraio, data in cui la Sacal risponde assicurando il massimo impegno per riattivare il volo da Crotone, fino alla conferenza stampa di annuncio delle nuove rotte? Mistero. La Sacal sostiene che sia una decisione insindacabile di Ryanair che avrebbe riorganizzato le proprie rotte. Ne prendiamo atto. Ma certo, forse sarebbe il caso di approfondire cosa è successo nel corso delle trattative e comprendere perché un volo che aveva dato ottime performances non sia stato confermato da Crotone atteso anche il fatto che dall’aeroporto di Lamezia esiste già un’altra compagnia che opera il volo per Norimberga. Bel problema per Poirot che sicuramente, per come lo conosciamo tutti, non si fermerà e tenterà di acquisire altri elementi da Ryanair, dall’Aeroporto di Norimberga, ma anche in Regione.

È notizia di qualche giorno fa, infatti, che si è risolta con l’acquisizione da parte della Regione delle azioni che, con una operazione al limite del fantascientifico, erano state acquistate da privati ritornando così ad avere il ruolo di spessore che è giusto le competa. Ed è proprio la Regione che dovrebbe intervenire massicciamente se realmente, come voglio credere, tiene al di là di ogni ragionevole dubbio allo sviluppo di tutta la Calabria e, nel frangente, allo sviluppo dell’area crotonese le cui potenzialità vengono sempre esaltate ma regolarmente soffocate in culla.  Sarebbe, infatti, estremamente triste dover constatare che, ancora una volta, mentre si annunciano grandi cambiamenti per il nostro territorio a livello di infrastrutture stradali, ferroviarie e portuali, venga penalizzato il nostro aeroporto privandolo di un volo che aveva consentito l’avvio di un percorso virtuoso per l’area del crotonese. In attesa che il nostro Poirot concluda le sue indagini e ci dica chi è il colpevole, rivolgo al Presidente Occhiuto, che ha dimostrato di saper prontamente e risolutivamente intervenire nella vicenda dell’azionariato Sacal, di dare una risposta ai cittadini dell’area crotonese intervenendo anche in questa vicenda ed operando affinché il volo Ryanair per Norimberga possa nuovamente decollare dallo scalo pitagorico. Possiamo ancora farcela. Sarebbe, peraltro, l’ennesima occasione persa e darebbe ulteriore dimostrazione che a livello locale è difficile operare in sinergia per il bene del territorio quando a prevalere sono sempre interessi diversi.
v (M5S Camera – Commissione Trasporti)

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