Quantcast

Dall’Amministrazione Voce nessun sostegno per le attività di ristorazione

L'intervento dei Consiglieri Antonio Megna, Danilo Arcuri, Antonio Manica, Fabrizio Meo dopo il Consiglio Comunale sulla Tosap

riceviamo e pubblichiamo:

È questo, purtroppo, l’amaro esito del Consiglio comunale di lunedì, convocato su iniziativa del consigliere Antonio Megna, sostenuta anche da Danilo Arcuri, Antonio Manica, Fabrizio Meo, Marisa Cavallo, Fabiola Marrelli e Andrea Tesoriere. Ci sono settori economici devastati dalla crisi sanitaria, oggi aggravata anche dalla guerra in Ucraina, come i pubblici esercizi e il settore del turismo, le piccole attività commerciali ed artigiane che con l’aumento sconsiderato dei prezzi delle materie prime, del carburante e dell’energia continuano a soffrire oltre ogni limite. Per molte imprese della ristorazione e della somministrazione di alimenti e bevande la fine dell’emergenza sanitaria non è affatto coincisa con la fine dell’emergenza economica, che anzi sta continuando a manifestare tutti i suoi drammatici effetti. Con l’avvicinarsi della stagione estiva, nella speranza che questa possa costituire un vero momento di ripresa dell’economia, avevamo pensato di proporre alla Giunta Voce non di regalare niente a nessuno ma di trovare “opportune ed urgenti misure di sostegno e solidarietà, solo ed esclusivamente per questa fase eccezionale e straordinaria, verso le attività di ristorazione e di somministrazione di alimenti e bevande in riferimento particolare al pagamento della tassa di occupazione suolo”.

Volevamo che il Consiglio comunale di Crotone, come sta succedendo in tante altre parti d’Italia, facesse un gesto di amicizia e disponibilità verso un settore in sofferenza, niente forzature, niente imposizioni. Tant’è che nel corso della discussione, sono state avanzate più proposte, tutte nel rispetto degli equilibri di bilancio dell’ente. Tra l’altro, abbiamo dedicato, per approfondire il tema, due riunioni di commissione, e abbiamo avuto l’impressione che tutti i consiglieri, senza distinzione tra opposizione e maggioranza, avessero capito lo spirito della nostra iniziativa e l’urgenza di un’azione a sostegno di questo settore. Abbiamo fatto di tutto per cercare un’unità di intenti vera, una compattezza istituzionale dovuta quando si affrontano situazioni di crisi come questa. Ed invece, nella seduta del Consiglio comunale di ieri siamo rimasti sbalorditi nel vedere una maggioranza che si è chiusa al dialogo e al confronto e che si è rifiutata di dare il pur minimo segnale di solidarietà. Addirittura, abbiamo ascoltato urla e rimproveri sia da parte dell’assessore Filiberto che, ancora di più ed immancabilmente, da parte del Sindaco che invece di parlare di solidarietà, sostegno e amicizia verso una parte dei suoi concittadini in forte difficoltà, si è inoltrato con veemenza nel solito trito e ritrito comizio pseudo elettorale. Grida e schiamazzi invece di una serena e pacata discussione sul da farsi. Propaganda e qualunquismo invece di responsabilità, sobrietà, correttezza e operosità, questi sì ingredienti indispensabili per trovare la giusta ricetta alla crisi sociale ed economica della nostra città. (I Consiglieri comunali Antonio Megna, Danilo Arcuri, Antonio Manica, Fabrizio Meo)