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Assemblea di insediamento di Kroton in Azione

La discussione si è orientata sulle infrastrutture necessarie, sulla creazione di grandi attrattori culturali, per ridare a Crotone ed alla Calabria il ruolo di grande Hub del Mediterraneo. Presente il Vice Segretario Nazionale Andrea Mazziotti.

Nella giornata dello scorso 3 giugno 2022, si è svolta presso la sede provinciale di Kroton in Azione l’assemblea di insediamento degli iscritti con la partecipazione del Vice Segretario Nazionale Andrea Mazziotti, del Sindaco f.f. delle Città Metropolitana di Reggio di Calabria Carmelo Versace e del Consigliere di Corigliano-Rossano Francesco Madeo.

Siamo al  lavoro per la costruzione di una nuova politica a Crotone e nel crotonese – ha detto la Segretaria Provinciale – per la quale chiediamo il contributo di idee e partecipazione di tutte quelle persone serie, oneste ed innamorate della propria città.  Una politica improntata ai valori del pragmatismo, con la volontà di far accadere le cose propria di Azione, il partito di Carlo Calenda, in netto dissenso con gli slogan populisti e tesa alla creazione di una nuova visione ed identità della Città e della Provincia.

La discussione si è orientata sulle infrastrutture necessarie, sulla creazione di grandi attrattori culturali, per ridare a Crotone ed alla Calabria il ruolo di grande Hub del Mediterraneo. Ed ancora si è’ parlato di Sanità con il lavoro accurato e denso di contenuto coordinato dal membro del Consiglio Direttivo Regionale Rino Scervo e di Energia e Politiche del lavoro con un altro fondatore del gruppo provinciale: Luciano Sgrizzi. E’ stata fatta anche una doverosa riflessione sui referendum che si terranno il prossimo 12 giugno e sulle ragioni per votare SI.
Ha chiuso i lavori dell’Assemblea il Vice Segretario Andrea Mazziotti che ha spiegato: “Azione è già fortemente radicata a Crotone ed in tutta la Calabria, come nel resto del Paese, per portare in ogni Provincia ed in ogni Comune la rivoluzione del pragmatismo e della politica fatta sul serio, contro il populismo che, specie al Sud, ha fatto danni enormi”.