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Stanchi e felici, un giro in pullman e tutto passa in sordina (Con aggiornamento da parte di Officine Armoniche)

Il duo della "nottata in bianco" e delle "favole sotto l'alberello" calano un tris da lasciare sgomenti anche i morti che nelle tombe si rivoltano. "Ma questi geni da dove sono usciti? Dove sono stati fino ad ora?" (Ore 14:13 riceviamo e pubblichiamo le specificazioni di Officina Armonica).

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Riceviamo e pubblichiamo da parte di Giuseppe Laratta le seguenti specificazioni:

Caro direttore e collega,
ho letto l’articolo sulla testata da te diretta ed intitolato “Stanchi e felici, un giro in pullman e tutto passa in sordina”, in merito al “Bus-sing”, la prima uscita del collettivo artistico Officine Armoniche. Nel pezzo vi sono alcuni passaggi non corretti: in primis il Comune di Crotone non c’entra assolutamente nulla con l’iniziativa, non abbiamo ricevuto un euro, né tantomeno abbiamo chiesto nulla. In secundis, la «genialata» – come è scritto nell’articolo – non è stata partorita dalle consigliere Floriana Mungari e Dalila Venneri – con quest’ultima totalmente estranea al collettivo e all’iniziativa – ma da un nutrito gruppo di artiste e artisti di cui il sottoscritto fa parte insieme anche a Floriana Mungari, con l’intento di fare solo musica e teatro. La musica gospel può non piacere – i gusti vanno rispettati – così come la musica folk popolare, ma mi sembra alquanto irrispettoso leggere determinate parole amare verso lo Shining Voices Gospel Choir, la Ottopiù Street Band e la stessa Floriana Mungari. Mi preme aggiungere che Officine Armoniche è un collettivo apolitico e non è riconducibile a nessuno schieramento. La presenza della stessa Mungari – per quanto ad alcuni può dar fastidio poiché membro dell’Assise cittadina di Crotone – non intacca assolutamente il gruppo perchè Officine Armoniche è una neonata realtà che non è legata – lo ribadiamo – ad alcun partito politico, e non ha alcune corsia preferenziale da questa amministrazione comunale, così come emerge dalla frase nella quale avremmo «ricevuto il contentino di fare concertini sugli autobus» dal gruppo Stanchi dei Soliti. Per salire sul bus era necessario pagare un biglietto di 3 euro: questa cifra andrà in un fondo cassa per autofinanziare i prossimi eventi di Officine Armoniche. Sempre nell’articolo si legge: «Ci chiediamo quanto mai sia costata questa ennesima genialata e con quali fondi sia stata realizzata». “Bus-sing” è stato realizzato con zero fondi pubblici, ed è stata usata l’attrezzatura personale dei singoli componenti di Officine Armoniche (strumenti, microfono e cassa audio). Le Autolinee Romano hanno messo a disposizione il bus gratuitamente. Ti ringrazio per lo spazio che ci concederai. (Giuseppe Laratta – Officine Armoniche)

Tali specificazioni, che ci fa piacere ricevere, chiariscono che non ci sia stato alcun contributo pubblico all’evento. D’altra parte il nostro “MaiMisterHide”, con questo intervento, si adoperava, così come è ancora apprezzabile nello “scritto” di sotto, all’osservazione del comportamento pubblico di amministratori eletti. (P.G.)

Vi prego, svegliateci e liberateci da questo incubo lungo due anni. Due anni di progetti demenziali e senza senso. Il duo della “nottata in bianco” e delle “favole sotto l’alberello” calano un tris da lasciare sgomenti anche i morti che nelle tombe si rivoltano. “Ma questi geni da dove sono usciti? Dove sono stati fino ad ora?” Ci voleva Enzo Voce ad accorgersi di loro? Mah, ai posteri l’ardua sentenza. L’ultima genialata del duo delle meraviglie è un giro in città a bordo degli autobus di linea Romano, con la musica che fa da guida nel tour di “Officine Armoniche“, il collettivo di artisti crotonesi che, per quattro sabati, terranno le loro esibizioni artistiche. Armata di megafono da pescheria, l’illustre consigliera invitava i coraggiosi superstiti, in un pomeriggio afoso, a pagare 3 euro di biglietto e salire sul pullman delle meraviglie dove “sorpresa delle sorprese” i passeggeri per quindici minuti assistevano alla perfomance della consigliera cantante e del suo Shining Voices Gospel Choir. Gospel a Natale, Gospel a Pasqua e Gospel anche d’estate (ma cambiare disco no?). A completare il siparietto, sotto il porticato di Piazza Pitagora, v’erano gli Ottopiù street band con i loro tromboni, tamburi e sax. Ci chiediamo quanto mai sia costata questa ennesima genialata e con quali fondi sia stata realizzata. Gli stanchi son contenti mentre il sindaco padrone di sventolar bandiera bianca proprio non ne vuole sapere. Il (finto) “penultimatum” dei 4 consiglieri ignavi (Cantafora, Riga, Familiari e Corigliano) non ha certo intimorito il “sindaco più bravo d’Italia” che, pur di portarsi a casa i 10mila euro al mese e affossare del tutto la città, ha già trovato accordi con altri 4 “santissimi” (Giancotti, Megna, Fiorino e Fabio Manica). Evviva la legalità e la coerenza! E così mentre gli Stanchi hanno ricevuto il contentino di fare concertini sugli autobus, il sindaco “Barbapapà” ride e sorride scendendo a patti proprio con quelli che ha sempre combattuto. Tornando alla genialata di ieri, mentre nelle altre città assistiamo a concerti di Jovanotti, Nino D’Angelo, Francesco Gabbani e tanti altri, a Crotone abbiamo “il cabaret di sindaco, assessori e consiglieri”. (Infinita tristezza portami via). Una nota di merito però va data, a 3 euro a biglietto se non altro si può fare cassa per un altro murales, chissà magari dedicato al sindaco migliore di Crotone. Per carità, svegliateci da questo incubo, l’estate è appena iniziata e non oso immaginare che cosa, per i prossimi mesi, avranno programmato. Aiuto! Ma sì, dai facciamo un giretto sul pulmino tra mancata bonifica, castello chiuso e città in degrado, altro che Gospel ci vuole la musica da Camera (quella mortuaria). (MaiMisterHide)

 

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