Crotone, Consiglio Comunale: dopo 4 anni maggioranza e opposizione finalmente definite
Domenico Critelli (PopolariLiberaliRiformistiKR) evidenzia che la coalizione vincente del 2021 si è così ridotta a minoranza, mentre le dimissioni del sindaco, destinate a essere ritirat, hanno avuto come effetto principale la formalizzazione di una maggioranza chiara e riconoscibile, con firme e impegni sottoscritti dai consiglieri.
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Finalmente il Consiglio Comunale, dopo 4 anni, produce 2 documenti che delineano, nominalmente, la maggioranza e l’opposizione.
Li certificano, perché al di là del contenuto, e della sua condivisione, ciascun Consigliere sottoscrive un impegno, oltre che un appello.
Nel caso dei 17 sottoscrittori di maggioranza, alcuni dei quali sono da anni stabilmente a sostegno, palese o sotto traccia, dell’amministrazione Voce, non si può non rilevare che, almeno a memoria rileggendo le firme, ben 6 Consiglieri Comunali, dell’opposizione originaria, sono transitati da Centrodestra e centrosinistra alla coalizione civica che, nel frattempo ne ha perso i connotati: Voce dialoga stabilmente con Occhiuto e Ferrari.
Certo, stupisce più di altri, che fra i “transitati” vi sia il candidato sindaco, Danilo Arcuri, del fu’ centrosinistra, perché Voce basò tutta la sua campagna elettorale sparando a palle incatenate sulla gestione Sculco-Pugliese di cui, Arcuri, si fece carico con una campagna elettorale, tutto sommato, dignitosa e di contenimento.
In fondo, la differenza fra voti alla coalizione e voti al Sindaco, fu’ di 4 punti percentuali in meno.
A differenza di Antonio Manica che andò oltre 10 punti al di sotto di una coalizione extra large, confusa e che lo sovrastava.
Cosa rilevare di più!? Se non che i superstiti della coalizione vincente del 2021 sono diventati minoranza e che non tutte le colpe, a voler essere equanimi, sono di chi è andato via, o troppo in fretta o troppo tardi, perché si tratta di ben 7 Consiglieri.
A conti fatti un rimaneggiamento che ha consentito di tirare a campare, anche se oggi, in gergo, si dice “Crescere”.
Ecco, quindi, qual è stato l’atto di rilievo di queste dimissioni del Sindaco, sgrossate dalla retorica e dalla banalizzazione di se stessi e della funzione di pubblico ufficiale.
Non le dimissioni- che saranno ritirate e alle quali non ha creduto nessuno, anche perché a pochi mesi dalla conclusione- ma finalmente una maggioranza chiara, con tanto di riscontro calligrafico e somatico.
Domenico Critelli
PopolariLiberaliRiformistiKR







