A Rocca di Neto Pepè Corigliano copia il programma di Lamezia

Non solo Crotone, entrano nel vivo le comunali anche nei comuni di Cirò Marina, Cutro e Santa Severina, nell'attesa del pasticcio Savelli per cui deve decidere ancora il Consiglio di Stato: a Rocca di Neto il primo caso clamoroso

Oltre al comune di Crotone, capoluogo di provincia, 24 e 25 di maggio prossimi saranno chiamati a votare anche altri 4 comuni del crotonese: Cirò Marina con i suoi 14.002 abitanti (scesa sotto la soglia dei 15 mila residenti con la conseguenza che l’elezione avverrà in un unico turno, senza possibilità di ballottaggio); Cutro con 9.478 residenti; Rocca di Neto con i suoi 5.343; Santa Severina con 1.929; clamoroso invece a Savelli, rimasta a 1.045 abitanti, dove il previsto voto è stato annullato dopo che il Tar ha confermato l’esclusione delle liste delle due candidate che avevano presentato candidatura (Maria Adele Bottaro ed Angela Caligiuri); il Tribunale Amministrativo Regionale ha confermato le emerse irregolarità nelle procedure di autenticazione delle firme; ora il ricorso è pendente al Consiglio di Stato presentato dall’Avvocato Pitaro per conto della Caligiuri e della sua lista.

E se nella corsa a Crotone la sfida si presenta tra i quattro (Vincenzo Voce, Giuseppe Trocino, Fabrizio Meo e Vito Barresi), che stanno sempre di più entrando nella fase decisiva dei comizi e delle proposte di parti di programma che non lesinano certo polemiche, anche dai centri più importanti, la corsa non risparmia già qualche clamore.

Arriva una delle più clamorose dal comune di Rocca di Neto che dopo circa un anno in cui il Comune è stato guidato dal vice sindaco facente funzioni Irene Dattolo, ha visto l’uscente Alfonso Dattolo non candidabile a causa della decadenza di quest’ultimo per una storia giudiziaria risalente a quando ricopriva la carica di consigliere regionale. A contendersi la carica di sindaco oggi di Rocca di Neto sono due gli sfidanti, e mica qualsiasi: Salvatore Claudio Cosimo, già assessore provinciale ed esponente di spicco di Fratelli d’Italia, e Giuseppe Corigliano, conosciuto come Pepè, col passato di giovanissimo sindaco negli anni ’80, poi anche segretario prima e presidente della fondazione poi che gestì i beni provinciali in liquidazione del partito che fu ereditato dopo dai dem. Ha dunque del clamoroso la denuncia che Salvatore Cosimo ha posto al centro del dibattito del paese, poi tra l’altro confermata dallo stesso Corigliano che l’ha giustificata come un “mero errore” di caricamento sullo stesso sito del comune, di aver letteralmente copiato il proprio programma, niente che di meno dal comune di Lamezia Terme. Effettivamente una topica non di poco conto se si pensa che riferimenti e obiettivi, a parte ovviamente l’aeroporto almeno messo da parte, danno una dimensione oggettivamente fuori misura.

Ne vedremo delle altre, ancora più clamorose? Beh, a guardare anche dai tantissimi “attori” in campo, ci sarebbe da darlo per scontato; anche se di queste dimensioni da chi ha pure oggettivamente così tanta esperienza, ci si augura di no! Ecco tutti i candidati con le liste di riferimento, partendo prorpio dal Comune di Rocca di Neto:

ALLEANZA PER ROCCA DI NETO Candidato Sindaco: Salvatore Claudio Cosimo

Candidati al consiglio comunale

Giovanni Bellizzi

Danilo Brescia

Rosario (detto Sarino) Cirò

Irene Dattolo

Domenico Giuseppe Fabiano

Giuliana Iozzi

Vincenzo Raffaele Lagani

Maria Denise Lopez

Salvatore Marino

Genny Martino

Pierpaola Ruggiero

Silvia Vaccaro

UNITI PER ROCCA Candidato Sindaco: Giuseppe Corigliano

Candidati al consiglio comunale

Katia Amariti

Giampiero Amato

Elisa Barretta

Rosanna Brasacchio

Cristina Antonietta Deluca

Ida Macrì

Giovanni Milano

Leone Misitano

Pasquale Montesano

Francesco Panetta

Antonella Strangio

Antonio Vaccaro

A contendersi la fascia tricolore a Cirò Marina, sono invece in tre: Giuseppe Dell’Aquila, segretario cittadino del Partito Democratico e già candidato alla carica di primo cittadino nella precedente tornata, guida la lista “Cirò Marina Bene Comune”, sostenuto da Pd, +Europa, Noi Moderati, “Libertà è democrazia” e movimenti civici locali come “Cirò Marina in movimento”. Maria Grazia Panebianco, assessore alla Pubblica istruzione uscente, sostenuta dalla coalizione di centrodestra con Forza Italia in prima linea, con terzo contendente Nicodemo Parrilla, ex sindaco tornato sulla scena politica attiva dopo aver superato, “con pieni voti”, vicende giudiziarie che lo esclusero anche da Presidente delle Provincia, oggi sostenuto nella competizione elettorale dalla lista “Radici e futuro”.

Candidati al Consiglio con Dell’Aquila ci sono:

Claudia Maria Aloe

Patrizia Bortone

Valeria Federico

Nicodemo Carelli

Mariasole Cavarretta

Vincenzo Chiarelli

Vittoria Esposito

Giuseppe Facenza

Domenico Filippelli

Giovanni Malena

Ettore Massari

Pietro Francesco Mercuri

Luca Cataldo Murano

Giuseppina Nisticò

Silvio Parisi

Angela Sestito Ferro

Candidati al Consiglio con la Panebianco ci sono:

Ferdinando Alfì

Rosa Caruso

Nicodemo Letteri

Antonio Cataldi

Francesca Aloisio

Loredana Ferrara

Francesca Rosa La Rocca

Antonio Castiglione

Gianfranco Notaro

Giusy Pirito

Cataldo Sicilia

Sabrina Strancia

Giovanni Strangi

Antonio Cataldo Fortunato Strumbo

Maria Esposito

Andrea Mistretta

Candidati al Consiglio con Parrilla sono:

Domenico Aloe

Francesco Barone

Barbara Brunetti

Francesca Caparra

Enza Crogliano

Giuseppe Dell’Aquila

Leonardo Gentile

Loris Lia

Lucy Malena

Antonio Pace

Giuseppe Russo

Salvatore Anania

Sandra De Franco

Raffaele Senatore

Ambrogia Tangari

Angelo Tucci

Al comune di Cutro sono invece addirittura in cinque i candidati a sindaco: Rino Lerose con “Costruiamo il futuro”: ex assessore comunale da formazione di centro che, come tiene a precisare guarda all’attuale governo regionale. Domenico Voce, anche lui già assessore comunale, candidato a sindaco con “Solo insieme si può”. Pina Bruni, anche lei con un passato in Giunta in una precedente consiliatura con la lista “Cutro mai più da sola”. Salvatore Frontera, segretario del circolo Pd, con la lista “Cutro d’aMare”. In lizza anche l’ex sindaco Antonio Ceraso che meno di un anno fa decadde a seguito alle dimissioni della metà più uno dei consiglieri comunali, con la lista “Gente per Cutro”, il medesimo nome con cui Ceraso aveva vinto le elezioni, unico candidato nel 2022, dopo la ricusazione di due suoi avversari.

Cutro mai più da sola Candidato Sindaco Pina Bruni; con candidati al Consiglio comunale:

Antonio Lerose

Daniela Maria Ester Tedesco

Alessio Toro

Sara Invitto

Francesca Mannolo

Vito Martino

Antonella Sulla

Sara Arcuri

Martina Bruni

Pietro (detto Piero) Le Piane

Caterina Lombardo

Maria Emanuela Lamanna

Gente per Cutro Candidato Sindaco Antonio Ceraso; con candidati al Consiglio comunale:

Ermanno Benvenuto

Giuseppina Cuparo

Sonia De Cicco

Achraf El Bahraoui

Emma Fabiani

Giuseppe Ferrieri

Francesco Mazza

Alfonso Mesoraca

Pina Sisto

Giovanni Antonio Valerio

Cutro d’aMare Candidato Sindaco Salvatore Frontera; con candidati al Consiglio Comunale:

Monica Arabia

Ylenia Battimelli

Luigi Camposano

Giuseppe Della Rovere

Antonio Gaetano

Domenico Greco

Valentina Liperoti

Maria Grazia Lorenzano

Gianluca Antonio Luciano

Antonio Migale

Teresa Rizzuto

Gaetano detto Carletto Squillace

Costruiamo il Futuro Candidato Sindaco Rino Lerose; con candidati al Consiglio Comunale:

Damiano Aiello

Stella Bonifazio

Emilio Colosimo

Salvatore Della Rovere

Raffaele Le Piane

Alfredo Lucente

Marco Minervino

Domenico Olivo

Francesca (Pacca) Paccagnella

Elisabetta (detta Elisa) Parrotta

Gennaro (detto Rino) Rossi

Valentina Scarpino

Solo insieme si può Candidato Sindaco Domenico Voce; con candidati al Consiglio Comunale:

Pietro (detto Pepè) Caterisano

Alessio Colosimo

Michele Diletto

Marianna (detta Galdi) Galdy

Rosario Liperoti

Antonio Menzà

Maurizio Muto

Rosanna Nardo

Giuseppe (Peppino) Oliverio

Francesco Sarcone

Maria Teresa Stirparo

Giuseppina (Giusy) Talarico

A Santa Severina invece c’è Pietro Vigna, uscente vice sindaco dell’unico sindaco, tra questi al voto, arrivato a scadenza naturale (Lucio Giordano), contro ha Alfonso Cortese che si lancia in politica ricalcando le orme del fratello Bruno già ex primo cittadino:

Progetto Comune (Proseguire insieme, costruire il domani) Candidato Sindaco: Pietro Vigna

Candidati al consiglio comunale

Gianluca Basile

Mario Amelio

Francesco Schipani

Anna Pugliese

Francesca Cozza

Cataldo Sasso

Vincenzo Geraldi

Luigi Piscitelli

Salvatore Vona

Mariana Postolache

Il Bene in Comune Candidato Sindaco: Alfonso Cortese

Candidati al consiglio comunale

Linda Bruno

Raffaele Cariano

Claudia Cozza

Lucia Cozza

Giovanbattista Pio Girimonte

Antonio Lonetto

Giuseppe Nocita

Danilo Parisi

Raffaele Procopio

Vittorio Trocino