Il dialogo tra i giovani crotonesi ed il Governatore Roberto Occhiuto allo Street Book Festival
Il Governatore Occhiuto, grazie all'iniziativa dell'Assessora Venneri, ha risposto ai quesiti sui maggiori problemi della Calabria ed i suoi progetti di valorizzazione per il territorio.
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- “Quando esce una classifica che dice che la Calabria è ultima, i giornali ne parlano a caratteri cubitali”.
- “Se non c’è fiducia nel futuro è normale che si parte, non avere fiducia nella propria regione, significa non avere fiducia in se stessi”.
Roberto Occhiuto, Presidente della Regione Calabria, è stato ospitato alla prima edizione dello Street Book Festival di Crotone. L’Assessore alla Cultura ed Antica Kroton, Dalila Venneri ha coinvolto la redazione del progetto di animazione di Antica Kroton Fututra, tra i giovani chiamati a dialogare con il Governatore. Ci sembra utile riportare, quasi semplicemente trascrivere, buona parte del confronto che avevamo preparato, seguendo gli schemi di approfondimento strutturati in Urban Center durante i progetti a cui hanno lavorato Liceo Gravina e Liceo Arnaldo Mori ed a cui si sono aggiunti un freschissimo studente universitario, iscritto a Catanzaro, ed uno studente universitario telematico anche lavoratore.
Dopo le prime domande poste dai giovanissimi rappresentanti del Consiglio Comunale delle bambine e dei bambini e delle ragazze e dei ragazzi, Marco Macrì, appena diplomato al Liceo Filolao ed iscrittosi all’Università di Catanzaro, ha subito posto un positivo accento sulla volontà del Presidente di lavorare, da tempo, ad una nuova e positiva narrazione della nostra regione, chiedendo: Quanto conta avere un obiettivo che è più che un sogno quando si è giovani e quanto conta avere il coraggio e la possibilità di cambiarlo?
Roberto Occhiuto <<E’ importantissimo avere degli obiettivi, se sei giovane e non hai un sogno, uno grande e importante, non stai vivendo a pieno la tua gioventù. Bisogna avere una forte ambizione, ma anche l’umiltà di saper cambiare questo sogno se ci si rende conto di non essere quello giusto per la propria vita.[…] >>.
Denise Cuparo del Liceo Gravina: Se per un momento si smettesse di chiedersi perché i giovani se ne vanno e ci si iniziasse a chiedere perché dovrebbero rimanere, quale sarebbe la risposta? <<Basta guardare dati come quelli di Banca d’Italia e di AlmaLaurea (Il Consorzio Interuniversitario che studia il sistema al cui centro ci sono studenti e laureati in tutte le fasi del loro percorso ndr) per capire che ad oggi c’è la possibilità di restare in Calabria più che in passato, essendo la regione cresciuta di più in Italia nello scorso anno[…] Ma quando esce una classifica che dice che la Calabria è ultima, i giornali ne parlano a caratteri cubitali, come se fossero contenti che la Calabria sia ultima. Quando escono classifiche che invece elogiano la regione, tutti sono scettici. E’ questo senso di diffidenza che induce a partire, non avere fiducia nella propria regione significa non avere fiducia in se stessi […] >>.
Nicole Fortugno, Liceo Gravina: Qual è una cosa che noi giovani calabresi rischiamo di dare per scontata proprio perché siamo nati qui?
<<La bellezza, la bellezza della Calabria che può essere un’enorme risorsa di sviluppo, i dati sono ottimi come dicevo prima, e questa regione grazie al turismo potrà arrivare a valere anche più del 14% del PIL nazionale. […] Non bisogna dare per scontato che il compito sia solo a carico degli enti pubblici, è anche obbligo di grandi investitori e delle microimprenditorialità. In particolare i giovani sono i motori del cambiamento>>.
Benedetto Oppido, studente universitario telematico e lavoratore: Presidente, abbiamo un mare bellissimo e una storia antichissima: perché tante persone fuori dalla Calabria ancora non li conoscono?
<<Credo che si stia facendo più di qualcosa per farla conoscere (raccontando un aneddoto con l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman Fertitta, che ha visitato la Calabria dal suo mega-yacht Boardwalk a fine giugno scorso); ma credo che molto di più si possa fare tutti assieme: se non c’è fiducia nel futuro è normale che si parte e non si faccia da sponsor alle nostre bellezze perché non c’è fiducia nella propria regione, che significa non avere fiducia in se stessi […]. Io invece spero che i calabresi comincino a maturare la fiducia in loro stessi ed in quella della Calabria lavorando ad accrescere i servizi e promuovendo e facendo conoscere le bellezze e le efficienze della nostra regione>>.
Valentina Caristo, Liceo Gravina: Presidente per restare, è necessario che anche i primari servizi per tutti i cittadini siano assicurati: come sta la sanità in Calabria?
<<<La sanità in Calabria sta male, e la sanità sta male in tutta l’Italia. […] Io stesso dedico il 60-70% del mio tempo da Governatore, alla sanità, è una questione complicata che riguarda migliaia di medici e amministrativi. Fino a 5-6 anni fa la sanità in Calabria era nel caos, aziende che agivano come se fossero indipendenti con contabilità praticamente orale[…] Ho chiuso i bilanci e rimesso a posto i conti. Ma molto di più siamo chiamati a fare ed investire. A Crotone arriveranno 300 milioni per la costruzione di un nuovo ospedale, dovremmo affrettarci (rivolgendosi verso la platea all’indirizzo del Sindaco Voce) perchè non abbiamo i poteri speciali per l’edilizia sanitaria a tempo indefinito>>.
Mario Cocco, Liceo Arnaldo Mori: Quanto sarebbe importante costruire un polo universitario e/o di alta formazione a Crotone che possa attirare studenti da tutto il mondo?
<<Un primo passo importante è stata l’apertura del corso di medicina qua a Crotone aperta e viva, con l’ausilio del Sindaco e dell’allora Presidente della Provincia Ferrari, grazie alle università calabresi; perché in Calabria c’è già un ecosistema dei saperi che funziona bene con giovani che lavorano nelle università e fanno enormi investimenti. […] Se gli enti locali e le organizzazioni territoriali vorranno creare un polo dei saperi, magari di alta formazione legata proprio ad Antica Kroton e l’immenso patrimonio archeologico, la Regione è disponibile anche a metterci dei finanziamenti[…] >>.
Nella foto di copertina, il Governatore Roberto Occhiuto e l’Assessora comunale Dalila Venneri con la Redazione di Antica Kroton Futura ed i più giovani e giovanissimi coinvolti dal Consiglio Comunale di Crotone delle bambine e dei bambini e delle ragazze e dei ragazzi.



