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Le rubriche di Crotone Informa - Geo Sfere

Gli studenti del Gravina riscoprono la natura a suon di musica video

Il lavoro compositivo del Liceo “Gravina” è stato promosso da Antonio Giulio Cosentino, il quale ha fornito agli studenti le registrazioni dei microtremori sismici del terreno adiacente la sede di via Ugo Foscolo del Liceo “Gravina”.

“Son le Note della Terra…”. È il titolo del brano di musica contemporanea realizzato dagli alunni delle classi IV e V dell’indirizzo musicale del Liceo “Gravina” di Crotone che lo scorso 20 maggio è stato presentato, in prima assoluta, a Parco Pitagora, nella giornata di monitoraggio del progetto “Paesaggi futuri del-La città educante”, portato avanti da settembre dall’AssociazioneLe pietre che narrano…La Conoscenza Itinerante” con diversi istituti scolastici del territorio crotonese. La giornata ha dato inizio al Festival delle Catastrofi organizzato dal Consorzio “Jobel”.

anotnio giulio cosentino

Il lavoro compositivo del Liceo “Gravina” è stato promosso da Antonio Giulio Cosentino, geologo e docente di Scienze naturali, il quale ha fornito agli studenti le registrazioni dei microtremori sismici del terreno adiacente la sede di via Ugo Foscolo del Liceo “Gravina”, campionati attraverso apposito sismografo. Da qui, attraverso l’interazione della professoressa Mariella Manica, è nata la collaborazione con il professore Luigi Benincasa, docente di Teoria Analisi e Composizione, il quale ha avviato una serie di attività incentrate sulla scoperta dei linguaggi del XX secolo.  La conoscenza e l’ascolto di alcune opere contemporanee hanno offerto agli studenti la possibilità di sperimentare l’uso di nuovi linguaggi musicali sia dal punto di vista grafico-spaziale che interpretativo – esecutivo. Partendo dall’elemento di base, ossia il “fonotopo” (la registrazione delle onde sismiche caratteristiche del sottosuolo della scuola), è stata creata una partitura originale con doppia semiografia, una tradizionale e l’altra moderna. Da questa partitura gli alunni hanno potuto registrare suoni, rumori, strumenti e voci, grazie anche alla collaborazione della professoressa Alessandra Mariano, docente di Laboratorio per Musica di Insieme.
Un lavoro di squadra, dunque, innovativo e dal sapore avanguardistico, dedicato alla bellezza dei paesaggi e al rispetto della natura, grazie al quale gli studenti hanno potuto apprezzare ancora più il valore intrinseco della scrittura musicale e valorizzare la creatività artistica sviluppata intorno al tema portante della natura.
Il brano, presentato dagli allievi Andrea Lerose, Tania Bianco, Paola Ettore, Francesca Villirillo e Mattia Rigillo, ha ricevuto sentiti apprezzamenti da parte del pubblico presente a Parco Pitagora. In particolare un vivo incoraggiamento per il prosieguo degli studi musicali è venuto da parte di Santo Vazzano, presidente del Consorzio “Jobel”, del professore Antonio Samà, docente dell’Unical, e dell’Associazione “Le pietre che narrano” che sta portando avanti l’intero progetto di dar musica a ogni sito “significativo” della città di Crotone riportato nella mappa che simboleggia l’ “archeosfera crotonese”.
Al termine della presentazione del brano gli studenti hanno voluto ringraziare il Dirigente Scolastico del Liceo “Gravina”, Antonio Santoro, sempre disponibile a sostenere iniziative tese a migliorare l’offerta formativa della scuola.

 

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