Torromino (FI): “Al Sud centri accreditati per cure oncologiche in difficoltà”

"Occorre intervenire subito in quanto i centri radioterapici accreditati per il 2019 e per l’anno in corso, hanno esaurito tutto il budget assegnato"

Riceviamo e Pubblichiamo:

“Il momento difficile vissuto in questi mesi di pandemia COVID-19 ha visto un amento del numero di pazienti oncologici che hanno deciso di curarsi nel proprio territorio soprattutto al Sud del Paese.

Purtroppo i centri accreditati per le cure oncologiche in alcune regioni non sono più in grado di supportare il peso di dover fare trattamenti, seppur di tipo oncologico grave.

In Calabria in particolare le strutture che erogano prestazioni di radioterapia sui territori sono in difficoltà, per curarsi il malato deve affrontare tutti i giorni viaggi della speranza lunghi chilometri”.

Lo dichiara in una nota Sergio Torromino, deputato di Forza Italia.

“Occorre intervenire subito in quanto i centri radioterapici accreditati per il 2019 e per l’anno in corso, hanno esaurito tutto il budget assegnato.

I centri di radioterapia sono tra le strutture sanitarie che hanno continuato ad erogare prestazioni, per garantire la continuità assistenziale.

I budget assegnati per l’anno 2019 erano limitati alle sole prestazioni degli utenti residenti mentre per l’anno 2020 si è tenuta in considerazione anche l’utenza delle altre ASP della Regione cui già dall’anno 2019 sono state rese prestazioni di radioterapia.

Quindi una puntuale applicazione dei saldi di mobilità infraregionale, peraltro obbligatoria per legge, avrebbe consentito alle amministrazioni regionali ed ai commissari alla sanità, di prevenire una crepa tra le Asp e le strutture che, oggi rischia di andare a discapito esclusivamente del malato” conclude Torromino.