Le rubriche di Crotone Informa - Sanita' E Salute

SIMEUP Crotone a fianco l’associazione “Insieme per te”

Necessario che le tecniche di base di rianimazione cardio-polmonare diventino un bagaglio di conoscenza comune e diffusa.

“Insieme per TE” Organizzazione di volontariato a favore dei bambini affetti da gravi disturbi di apprendimento, da patologie psiche-fisiche importanti e affetti da patologie genetiche che aumentano il rischio di morte cardiaca improvvisa, sono state dotate di due defibrillatori semiautomatici, indispensabili per agire immediatamente in caso di necessità.
In alcuni casi, soprattutto nei bambini piccoli, non è possibile impiantare un defibrillatore sottocute, è quindi indispensabile avere sottomano un defibrillatore portatile e personale formato per poter intervenire in maniera tempestiva in caso di necessità”.
Giorno 22 Giugno si è svolto il corso per l’uso dei defibrillatori curato dal Medical Training Center SIMEUP Crotone.
Una bella iniziativa da parte della SIMEUP Crotone che grazie agli istruttori Nazionali SIMEUP hanno formato, con il corso BLSD gratuito di 6 ore,  la Presidente Maugeri Nadia e la Vicepresidente Rebecca Riillo diventando ufficialmente con la consegna di attestato e badge Operatori BLSD riconosciute sul territorio nazionale e hanno quindi appreso le manovre salvavita e come utilizzare il Defibrillatore

I membri dell’organizzazione di Volontariato “Insieme per TE” con le loro attività e progetti sono degli “Angeli Custodi” dei bambini e da oggi con la presenza del defibrillatore e personale formato sono ufficialmente Organizzazione Cardioprotetta . La Dott.ssa Anna Maria Sulla, la Dott.ssa Dolceamore Teresa Rita e gli istruttori nazionali SIMEUP Crotone hanno consegnato a l’OdV la targa di struttura cardioprotetta. I defibrillatori sono stati attivati e verranno inseriti nel registro Nazionale segnalandone la presenza sul territorio in caso di necessità. “Hanno cominciato il loro percorso di Salvavita, e vedere una macchina così piccola accendersi è stato come vedere una luce nascere. Spero che la nostra storia possa essere d’ispirazione e sensibilizzazione in merito a queste apparecchiature che vediamo “fiorire” su tutto il territorio, e soprattutto l’importanza di essere preparati ad agire. E’ assolutamente necessario che le tecniche di base di rianimazione cardio-polmonare diventino un bagaglio di conoscenza comune e diffusa, e che sia tempestivamente disponibile un DAE al fine di non spezzare la sequenza di interventi delineati nella “Catena della Sopravvivenza”.