Safer Internet Day

Incontro volto ad educare i giovanissimi, a sviluppare un atteggiamento di responsabilità nei confronti del web

Si è svolto, nella mattinata di giorno 11 febbraio presso il plesso della scuola primaria “Ernesto Codignola”, il “Safer Internet Day” (SID), iniziativa istituita dalla Commissione Europea nel 2004, con l’intento di sviluppare e diffondere una cultura innovativa e tecnologica basata sulla sicurezza e sulla responsabilità del web tra gli adolescenti del nostro pianeta, in quanto risulta particolarmente importante oggi sensibilizzare gli studenti sul tema del cyberbullismo.

All’evento formativo ha partecipato, in qualità di relatore, il maresciallo Gianluca Lumare, presidente dell’associazione “Educando Peter Pan”, il quale si è rivolto ai piccoli studenti delle classi IV e V elementare.

L’iniziativa, dietro personale interessamento della dirigente scolastica, dottoressa Antonella Romeo, è stata ideata e realizzata dalle insegnanti Anna Parise e Antonietta Crudo con la finalità di inserirla a pieno titolo tra i molteplici interventi previsti e promossi dal piano formativo approvato dal collegio docenti dell’IC “Vittorio Alfieri”, atti a contrastare fenomeni di prevaricazione tra adolescenti.

Il miglioramento della socialità si colloca nell’azione didattica trasversale della Scuola, opportunamente  definita nel PTOF, e comporta attività in molteplici settori: dai più generici, come l’organizzazione dei vari livelli di studio, ai più particolari, ad esempio il sostegno agli studenti, attraverso il percorso dell’educazione alla legalità, gli incontri con gli operatori delle forze dell’ordine e delle associazioni, dedicati all’informazione su aspetti specifici quali ad esempio il cyberbullismo.

Le indagini statistiche attinenti ai fenomeni in questione segnalano percentuali fortemente preoccupanti: un ragazzo su due sarebbe vittima di vessazioni da parte di altri soggetti; le baby gang sono una tragica realtà.

Alla violenza si può solo rispondere con una forte ed incisiva azione educativa.

L’attività di informazione e conoscenza dei pericoli connessi al web risulta necessaria per garantire, da parte dei piccoli fruitori, un approccio corretto alla Rete, scoprendo tutti i rischi relativi all’uso improprio dei “giochi” online e dei social network (“Blue Whale”; “TikTok”; WhatsApp; Facebook etc.).

Un momento particolarmente toccante è stata la commemorazione dei giovani della provincia di Crotone scomparsi prematuramente a causa della sconsideratezza e malvagità di coetanei irresponsabili.

I piccoli uditori hanno manifestato molto interesse e attenzione per le tematiche proposte; hanno interagito con il formatore, ponendo tante domande e assumendo un atteggiamento propositivo e assertivo.

Giornate come queste sono auspicabili perché il progresso della società non può prescindere dall’educazione all’empatia e al profondo rispetto del prossimo.