Together for the planet foto

Il progetto mira infatti a favorire la sensibilizzazione degli studenti su tematiche ambientali

È stato bello e per niente strano vedere tre ragazzi tra i venti e i venticinque anni aggirarsi per la scuola, portare avanti il proprio progetto di crescita e vederli interloquire con gli studenti dell’istituto Mario Ciliberto – Alfonso Lucifero di Crotone.

È stato altrettanto bello vedere gli studenti sforzarsi nel parlare un’altra lingua per fare sentire questi tre ospiti, un ragazzo brasiliano e due ragazze ucraine, un po’ meno lontani da casa loro.

Spiccato il senso di ospitalità degli studenti, i tre sono stati ospiti a casa di alcune famiglie, degli insegnanti, non solo i tutor e di tutto il personale non docente verso i tre che hanno arricchito la scuola con le loro esperienze, ma certamente sono tornati alle loro università molto arricchiti.

Vincente l’idea del dirigente scolastico Girolamo Arcuri che ha fortemente voluto l’iniziativa che ha aderito al progetto “Together for the planet” che si è svolto in sei classi.

Scuola sempre più innovativa il Ciliberto – Lucifero visto che è stata la prima a Crotone ad avviare un progetto Educhange promosso da Aiesec, una organizzazione internazionale di volontariato internazionale per le esperienze all’estero per la realizzazione di un network di scambi multiculturali.

Il progetto ha avuto la durata di sei settimane, si è concluso il ventinove febbraio e i tre studenti universitari hanno svolto attività finalizzate all’acquisizione di competenze comunicative in lingua inglese e competenze di cittadinanza globale.

Il progetto Educhange mira infatti a favorire la sensibilizzazione degli studenti su tematiche ambientali e in particolare sui diciassette obiettivi di sviluppo sostenibile proposti dall’Agenda 2030 dell’Onu.

Le attività progettuali sono state attuate dalle docenti di lingua inglese della scuola Cinzia Perziano e Franca Elia.

Nell’evento conclusivo che si è svolto nell’aula magna, sono stati invece gli alunni della scuola a mostrare quanto appreso durante le ore di lezione facendo in questo modo emergere le dinamiche e le problematiche legate all’ospitalità e all’accoglienza di modi diversi di vivere e pensare.

I ragazzi attraverso la proiezione di un power point da loro elaborato, unitamente a video musicali e alla lettura di poesie e citazione da libri attinenti allo sviluppo sostenibile, hanno dimostrato di aver recepito perfettamente il messaggio del progetto.

Accogliere persone da paesi e culture diverse può rappresentare una grossa sfida perché la diversità è sinonimo spesso di negatività, ma attraverso la conoscenza e il dialogo, subentra la comprensione che rende la diversità una grande opportunità che gli studenti hanno saputo cogliere e sfruttare.