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La professione del marittimo: il focus per gli studenti del Nautico

L'incontro organizzato del prof. Alberto Vega, al quale ha partecipato l’ammiraglio Antonio Ranieri direttore marittimo per la Calabria e la Basilicata tirrenica.

Se proprio si deve fare una speciale classifica di quelle persone che con la loro opera e con il loro lavoro, hanno dato un contributo notevole affinché il mondo non si paralizzasse in periodo pandemia, i marittimi sono sicuramente ai primissimi posti. Il ringraziamento alla gente di mare lo ha voluto fare Antonio Guterres segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni unite indicendo la giornata mondiale del marittimo. Con il loro lavoro i marittimi hanno fatto si che la catena dei rifornimenti non si interrompesse, un lavoro che è stato apprezzato indistintamente da tutti. Con la sensibilità che lo contraddistingue da sempre il professor Alberto Vega ha voluto organizzare un focus per far comprendere meglio agli studenti (collegati dalle rispettive aule) quale è la professione del marittimo di far toccare loro con mano, attraverso testimonianze dirette le difficoltà, ma anche il lato bello e ricco di soddisfazioni di una passione difficile e affascinante allo stesso momento. Un’iniziativa che il dirigente scolastico Girolamo Arcuri ha sposato immediatamente. Dopo i saluti della vicepreside Antonella Amodeo che ha fatto le veci del dirigente scolastico, è stato Vega che supportato da un power point, ha spiegato agli studenti il significato più profondo che l’Onu ha inteso dare alla giornata del marittimo. Vega ha poi anche coordinato i lavori. A seguire è intervenuto l’ammiraglio Antonio Ranieri direttore marittimo per la Calabria e la Basilicata tirrenica. Ha sottolineato l’importanza della giornata e soprattutto il profondo legame esistente fra il Nautico di Crotone e la Direzione marittima di Reggio Calabria. A seguire in rappresentanza della prima classe diplomata al Ciliberto ormai mezzo secolo fa, c’è stato il comandante, ormai in pensione, Andrea Pupa e ha richiamato l’importanza del lavoro dei marittimi in pandemia. Il comandante Giorgio Blandina, già presidente del collegio nazionale dei capitani, ha invece sottolineato la necessità della sicurezza sul lavoro marittimo, del costante aggiornamento da fare. L’incontro si è concluso con la proiezione di un filmato montato utilizzando i tanti videoclip mandati dagli ex alunni del Ciliberto che hanno intrapreso la carriera del marittimo. Una vastità e una varietà di professioni che non si fermano solo al comandante della nave oppure il lavoro in Guardia costiera, ma spaziano, dai redattori di planner per le navi portacontainer ai comandanti di battelli di controllo ambientale e pulizie della acque. Tutto ciò a dimostrazione di quanto sia valida la formazione offerta dal Ciliberto. Non è stato possibile raggruppare i contributi di tutti perché in cinquant’anni il Nautico con i suoi diplomati ha dato lustro alla città di Crotone, ma è certa una cosa, l’azione della scuola non si ferma, ma anzi spazia ulteriormente offrendo alle giovani generazioni della provincia opportunità lavorative uniche.