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Inizia il progetto “la strada del cuore”. Donati tre defibrillatori alle scuole, “Butera” “Wojtyla” e “Ferrari” di Cirò Marina foto

L'Associazione Bikers Gruppo Forte di Cirò Marina si è prefissato inoltre di preparare una mappatura sul territorio cirotano dei punti dove sono stati sistemati altri defibrillatori.

Alle tre scuole, “Gina Butera” “Karol Wojtyla” e “Giuseppe Ferrari” è stati donati tre defibrillatori ad opera dell’Associazione Bikers Gruppo Forte di Cirò Marina con la collaborazione della Farmacia Francesco Malena di Cirò Marina. La donazione è stata possibile tramite la raccolta fondi effettuata durante il Motoraduno svolto il 16 e 17 ottobre con il progetto di Mototurismo “WINE MOTO TOURING” sostenuto dalla Regione Calabria e grazie a questo presidio sanitario “salvavita” verrà implementata la sicurezza degli studenti delle nostre scuole. L’Associazione sportiva e la Farmacia che con il loro gesto di solidarietà “hanno offerto alla scuola un’indicazione educativa forte” mirata alla costruzione di “una cultura della prevenzione, cosa che molto spesso tra i giovani è labile”. In questa prospettiva quindi l’intervento degli adulti e più in particolare degli insegnanti diventa un “dovere morale ed educativo”, mirato alla consapevolezza che i comportamenti corretti e la conoscenza delle modalità di utilizzo dei defibrillatori” possono risolvere situazioni di criticità, per questo motivo nella Scuola Casopero, grazie alla disponibilità della Dirigente Graziella Spinale e dei suoi collaboratori, è stato organizzato un corso di formazione completo BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) tenuto da Istruttori Certificati SIMEUP (Società di medicina d’emergenza e urgenza pediatrica) di Crotone ed ha avuto la durata di 8 ore prevedendo la trattazione di argomenti tra i seguenti: rianimazione cardiopolmonare, tecniche di disostruzione, tamponamento emorragia esterna, primo soccorso nello shock, uso del defibrillatore, cenni medicolegali. Questi dispositivi salvavita sono in grado di individuare le anomalie nel battito cardiaco e di agire in maniera tempestiva sugli infortunati. Grazie ai comandi vocali emessi si dimostrano efficaci nell’iter di pronto intervento in caso di arresto cardiaco. Ogni anno in Europa ne sono colpite circa 1000mila persone; in Italia si registrano più di 65 mila casi all’anno. Il tempo d’intervento è limitato: dopo 2 minuti dall’arresto cardiaco ci sono ancora l’80% di possibilità di essere salvati. Dopo 8 minuti le possibilità si riducono solo al 20%; non devono passare più di cinque minuti per evitare danni celebrali. Il defibrillatore può essere utilizzato nella primissima fase della rianimazione anche da personale non sanitario e non medico che deve pero essere opportunamente formato ed abilitato, come previsto dalla normativa vigente.

La donazione dei defibrillatori alle scuole, luogo deputato alla formazione e alla crescita dei futuri cittadini adulti, va interpretata non solo in chiave solidaristica, ma come azione rivolta ad aumentare nelle nuove generazioni la consapevolezza delle proprie responsabilità in termini di salute. A fissare il defibrillatore nelle tre scuole saranno unite insieme due realtà, una sportiva e l’altra commerciale dal momento che ambedue hanno deciso di donare i defibrillatori non “for business bensì liberamente”, mettendo a disposizione della comunità strumenti che, se usati con competenza, possono salvare la vita. Con soddisfazione, le due realtà sono sicure che “quando la rete di imprese, che hanno responsabilità sociali, e quella delle Associazioni si incontrano, si relazionano e si interconnettono con la rete della scuola”, nascono iniziative di grande spessore in grado di aiutare i ragazzi ad investire il loro futuro nel rispetto della salute propria e altrui. L’Associazione Bikers Gruppo Forte di Cirò Marina si è prefissato inoltre di preparare una mappatura sul territorio cirotano dei punti dove sono stati sistemati altri defibrillatori proponendosi di effettuare altre donazioni in strutture pubbliche dove ce nè la mancanza.