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Al  Gravina il primo “Caffè Concerto” della GAM foto

Organizzato lo scorso 20 aprile, dagli studenti della classe III A del liceo musicale guidati dalla professoressa Enrica Mistretta assieme alla scuola secondaria di primo grado “Anna Frank” di Crotone che, diretti dal Maestro Raffaele Zumpano

Prendendo in prestito un’espressione tipica del linguaggio cinematografico, si potrebbe dire “Buona la prima”. Grande successo, infatti, ha avuto la prima iniziativa della rassegna “Pomeriggi musicali … al Gravina – Caffè Concerto” organizzata, lo scorso 20 aprile, dagli studenti della classe III A del liceo musicale “Gravina” di Crotone, guidati dalla professoressa Enrica Mistretta. I giovani musicisti del “Gravina” hanno curato, con grande professionalità e molto garbo, tutte le fasi di questo “Caffè Concerto” che costituisce il primo vero appuntamento interamente realizzato dalla loro associazione simulata, la “Gravina Artists Management” (G.A.M.), nata all’interno dei PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) e che si occupa di promozione di eventi artistico- musicali. A fare gli onori di casa è stato Vincenzo Antonio Grandinetti, direttore artistico della GAM, che prima di dare avvio ufficialmente alla rassegna, ha voluto sottolineare la “mission” della GAM, quella di promuovere la cultura attraverso la musica, ma non solo, in un’ottica di inclusione sociale. È stata poi Debora Palmieri, tra i responsabili dell’ufficio stampa della GAM a presentare i primi ospiti: gli studenti dell’orchestra della scuola secondaria di primo grado “Anna Frank” di Crotone che, diretti dal Maestro Raffaele Zumpano, hanno eseguito, con tromba, sassofoni, flauti traverso, batteria, chitarre e pianoforte, un brano di musica jazz, il “Cantaloupe Island” del compositore statunitense Herbie Hancock,  e un brano di “Rock and roll”. Nel corso dell’evento è stato presentato il libro “Manuale di Storia della popular music e del Jazz” di Fabrizio Basciano, musicologo e insegnante di Storia della musica dello stesso liceo “Gravina”. E sono stati proprio i suoi allievi, quasi in una sorta di interrogazione capovolta, a sottoporre il professore Basciano ad una serie di domande attraverso le quali non solo il musicologo ha spiegato come nasce la sua passione per la musica e per la scrittura (Basciano collabora dal 2014 con il Fatto Quotidiano), ma anche l’importanza dell’insegnamento della storia della musica in un paese come l’Italia che ha dato i natali a Giuseppe Verdi, Vincenzo Bellini, Giacomo Puccini, Arcangelo Corelli, tra i più grandi geni musicali di sempre. Nel corso dell’intervista si è parlato, quindi, della proposta di legge n. 1553 del 2019 per l’introduzione dell’insegnamento della storia della musica nelle scuole secondarie di secondo grado. Il professor Basciano si è espresso, naturalmente, a favore di questa proposta di legge che “purtroppo – ha detto – al momento resta chiusa nei cassetti della Camera”, aggiungendo che “oggi i nostri teatri sono frequentati da un pubblico costituito prevalentemente da adulti. Come si può pensare, infatti, che un giovane possa frequentare un teatro o un auditorium della musica, se non ha mai sentito parlare dei grandi artisti della storia della musica italiana?” A concludere il “Caffè – Concerto”  è stato il gruppo vocale da camera del liceo “Gravina” che ha eseguito il brano “Acclamation” di Robert Ray e cantato a cappella “Bring me a little water, Silvy”, usando la body percussion. A tutti i partecipanti è stato poi offerto una buona tazza di caffè caldo, lasciando pregustare già il prossimo appuntamento in programma il 28 aprile.

Prof.ssa Palermo Antonella Referente Rapporti con la Stampa – Liceo “Gravina”