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La crisi del settore Food: Gli Chef Natale Giunta, Renato Bosco e Luca Mancuso, insieme a giovani promesse del settore

Luca Mancuso: “Più che mai in questo periodo, bisogna perseverare, con tenacia, passione ed amore”

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Il Presidente Nazionale Luca Mancuso ha avuto l’onore di incontrare due grandi Maestri del settore Food, lo Chef Natale Giunta e Renato Bosco. “Il Covid-19 ha paralizzato la nostra economia, logorato sempre più settori del nostro tessuto imprenditoriale, ed uno, davvero in profonda crisi da un anno, è il mondo della ristorazione. Il Governo ha riservato dei ristori, per questo settore, che sono da ritenersi inesistenti per quanto miseri essi siano stati”. Il Presidente Mancuso aggiunge sottolineando: “Più che mai in questo periodo, bisogna perseverare, con tenacia, passione ed amore. Il segreto per il successo? È determinante avere amore e passione per quello che si fa”. Sono state davvero tante le domande rivolte agli ospiti del Presidente Mancuso. Hanno partecipato alla Live, coadiuvando con il Presidente, tre stelle emergenti nel settore Food: Antonio Gerace, Giuseppe Giuda, Gaetano Nicoletta ed Emanuele Strigaro. I due grandi ospiti hanno delineato com’è nata la loro passione per la cucina, raccontando alcuni dettagli ed avvenimenti della loro carriera e soffermandosi, soprattutto, su quello che è il periodo attuale di grande crisi per il loro settore. Renato Bosco esordisce evidenziando il suo punto di vista: “Io non sono un figlio d’arte, non ho i genitori che derivano dal mondo della ristorazione, per cui mi sono rimboccato le maniche da solo, studiando, per arrivare ai livelli di oggi, diversamente da chi ha, magari, un’eredità in questo settore. A maggior ragione posso dire che sono stato spinto fortemente dalla passione, che è il motore che mi fa andare avanti in questo momento di grande difficoltà. Sicuramente il mondo della ristorazione attraversa un periodo molto difficile, però avverto quelle motivazioni per poter andare avanti, ed essere protagonista del futuro che prevede anche una rivalutazione della ristorazione.” Renato Bosco aggiunge: “I ristoranti, le pizzerie, hanno cercato sempre di mettersi in condizioni di poter lavorare in sicurezza, adeguando tutto a quelli che sono i parametri stabiliti dalle disposizioni anti Covid-19, e poi cosa accade? Ci chiudono perché magari non c’è effettivamente una separazione adeguata dei codici ATECO. Questo è stato un qualcosa che ci ha penalizzato”.

Interviene al riguardo, con il suo parere, lo Chef Natale Giunta: “E’ un anno davvero molto difficile questo che abbiamo trascorso – ed aggiunge – abbiamo la necessità di far ripartire le aziende ed avere un programma. Il Governo deve aiutarci perché i ristori sono stati davvero scarsi, inesistenti. Il più grande problema è non avere un programma, non conoscere una data per la ripartenza e quindi ciò è davvero grave e logorante per il nostro settore” Il grande Chef aggiunge: “Ho sempre ammirato gli imprenditori che non si fermano ad esercitare un’unica attività, sfruttando al massimo le proprie competenze. Io penso che ad oggi, sono ancora qui, grazie ad un sistema che ho creato apriori, non fermandomi al semplice ristorante, organizzazione di eventi. Avevo creato altri spazi come lo shopping online, il delivery e tant’altro. E’ così che mi sono salvato dal primo lockdown, <<aggiungendo del carburante agli altri macchinari>> e questi sono stati la salvezza di tutta la mia azienda”. Natale Giunta sottolinea in maniera severa: “Le domande che presentiamo noi ristoratori allo Stato non sono considerate. Penso, soprattutto, ad un dipendente che ha percepito gli ultimi settecento euro di cassa integrazione a dicembre. Lo Stato non riesce a comprendere, probabilmente, che sta bloccando un comparto davvero molto ampio che parte da noi ristoratori ma che include la logistica, i fornitori ecc… – prosegue – in questo modo lo Stato ci sta portando verso una distruzione di massa”.
L’incontro è terminato con i due Maestri che hanno ribadito il bisogno e la necessità di dover ripartire tutti, ovviamente in sicurezza, supportati dalla volontà, dall’amore e dalla passione del proprio lavoro. Concetto sottolineato dagli ospiti e dal Presidente Nazionale Mancuso e che fa da padrone rispetto a quelli che sono stati i sentimenti emergenti di questo graditissimo incontro.

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