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Torna Mister Juric… ed il Crotone vince e non è più ultimo foto

Segnano Ounas e Messias ed il Verona comanda ma segna solo con un autogoal di Molina. 2 a 1 allo Scida del Crotone contro il Verona

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Procolo Guida dall’Ezio Scida

A chiudere il turno infrasettimanale valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A c’è questo posticipo tra Crotone ed Hellas Verona. I calabresi sono già aritmeticamente in Serie B, ma vogliono abbandonare l’ultimo posto in classifica. È stata un’annata piuttosto complessa per i rossoblù che in 35 partite hanno incassato ben 27 sconfitte (10 su 11 con Cosmi), vincendo solo cinque volte (1 sola con il Serse) e pareggiando tre incontri. Il Verona dell’ex Ivan Juric, invece, già da diverse settimane ha raggiunto salvezza ed onore. Gli scaligeri, reduci dal pareggio interno contro il Torino, sono a quota 43 punti e occupano il decimo posto. Nell’ultimo periodo, però, l’Hellas ha faticato a fare risultato e nelle ultime dieci partite ha vinto solo una volta (3 aprile contro il Cagliari), pareggiando le ultime due (Spezie e Torino) e perdendo in ben sette occasioni. Giocano Marrone (redivivo) e Kalinic (al posto di Lasagna… Per il resto normale amministrazione (fuori) fine campionato.

Un minuto e mezzo appena scoccato ed Ounas porta in vantaggio i padroni di casa: Simy approfitta di uno scivolone di Dawidowicz ed entra in area dalla sinistra appoggiando al centro per il franco algerino che non calcia benissimo ma segna alla destra del giovanissimo Pandur. Non è che l’Hellas si spertichi per recuperare, così il Crotone riesce anche a palleggiare e rispondere agli attacchi “ordinati” da Mister Juric col solito vocione. Si arriva così al 17’ con l’unica occasione nitida che ricapita sempre ad Ounas questa volta sulla sinistra: calcia seccho ad incrociare con Pandur che questa volta ci arriva. Al 24’ Ounas è egoista in ripartenza concludendo anziché appoggiare a Simy, così è murato da Ceccherini. Juric si spazientisce e Lazovic crossa bene al centro dove Zaccagni e compagni urlano al rigore che Massimi non da suffragato dal silent check. Al 28’ è Cigarini a calciare da fuori sfiorando il set alla destra di Pandur, ma è Magallan (già con un giallo addosso) a rischiare con altre entrate al limite. Barak di testa è disinnescato da Cordaz su punizione calciata da Ilic. Al 32’ è giallo anche per Marrone che trattiene Zaccagni lanciato in porta. Il resto del tempo è una specie di ping pong a folate, da una parte e dall’altra, quasi sempre “interrumpte” sul più bello.

Juric cambia subito: entrano Faraoni e Salcedo al posto di Dawidowicz e Tameze. Il Verona attacca a tutto organico e pure con una certa veemenza, fino al 7’ è assedio. Al 52’ entra anche Dimarco al posto dell’altro ex Ceccherini. Fino al 60’ la difesa del Crotone comunque tiene, anche se Dimarco sfiora la traversa con una bella incursione quasi da mezzala anche se schierato come terzo di difesa. Ora è di nuovo attacco alla baionetta per gli scaligeri. Al 63’ bella combinazione Dimarco Kalinic, ma Cordaz è bravo ad uscire. Fino al 70’ il Crotone non supera più il centrocampo ed obbiettivamente non si comprende come non arrivi nemmeno un cambio da Cosmi che ha Cigarini e Benali sulle gambe. Mentre Juric mette gli ultimi 2: Lasagna per Ruegg e Colley per Zaccagni. Poi, quasi per sbaglio, entra anche Cuomo per Pereira con Djidji che si alza. E, sempre per caso, arriva il raddoppio di Messias: Ounas, per la prima volta in campionato, assiste il brasiliano che a centro area piazza la palla dove Pandur non può arrivare. Entra così Zanellato per Cigarini. Fino all’83’ il Verona comunque attacca in tutti i modi pur non avendo occasionissime. All’87’ su cross dalla bandierina di Dimarco arriva il tocco di Molina nella propria porta pressato da Lazovic. Sono ora convinti di farcela i veronesi anche se subiscono un contropiede che non è letale solo per una leggerezza di Messias. Esce anche Ounas ed entra Petriccione a tenere il risultato. Si vince anche se non convince il modo, ma anche questo è il controsenso di questo campionato del Crotone. Per la prima volta nel girone di ritorno non si è ultimi in classifica.

CROTONE      2   (Ounas al 2’, Messias al 75’)

VERONA         1    (autogoal Molina all’87’)

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Djidji, Marrone (amm. al 32’), Magallan (amm. al 21’); Pedro Pereira (amm. al 61’, Cuomo dal 70’), Messias, Cigarini (dal 76’ Zanellato), Benali, Molina; Simy, Ounas.

Allenatore: Cosmi.

VERONA (3-4-2-1): Pandur; Gunter, Ceccherini (da52’ Dimarco), Dawidowicz (Faraoni dal 46’); Ruegg (dal 70’ Lasagna), Tameze (amm. al 41’ dal 46’ Salcedo), Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni (dal 70’ Colley); Kalinic.

Allenatore: Juric.

Ha diretto la gara il Sig. Massimi

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