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E’ ora del termovalorizzatore

L'analisi di Rolando Belvedere.

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Riceviamo e Pubblichiamo:

A Crotone si continua a guardare al passato nello smaltimento dei rifiuti. Anche di quelli speciali come materassi, mobili, pneumatici ed altro. Fanno bella mostra da troppo tempo in via Ada Negri, traversa di via Nazioni Unite, accanto al Palakrò, in un’area destinata alla spazzatura ordinaria gettata negli appositi cassonetti. La spazzatura ordinaria viene regolarmente raccolta e nessuno si occupa dei rifiuti speciali accumulati nel corso dei mesi e dei cittadini che li abbandonano senza portarli alle così dette isole ecologiche qualche volta aperte altre volte chiuse. C’è da chiedersi se oltre al Covid 19 dobbiamo rischiare di prendere qualche altro virus derivante dalla sporcizia e dal caldo. L’Ufficio di igiene della ASL 5 per la tutela della salute pubblica è già intervenuto lo scorso anno   inviando   per un sopralluogo gli ispettori. E il 12 maggio 2020 inviava   una dettagliata comunicazione con allegati fotografici ai Commissario Prefettizio e al Comandante della polizia municipale.  Una soluzione a questa situazione   sono i termovalorizzatori che trasformano i rifiuti in energia, distribuita ai cittadini gratuitamente o a tariffe irrisorie alla collettività e pure   venduta all’esterno. Esattamente quello che fanno in altre provincie come Bolzano.  Così si diffonde il benessere comune. Perché continuare con le discariche? A chi giova?

Rolando Belvedere
Presidente della sezione calabrese Associazione nazionale libero pensiero Giordano Bruno

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