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Il Premio Alveare 2021 assegnato al Ristorante Agorà dello chef Michele Rizzo

Il premio, giunto alla sesta edizione, è stato ideato da Confapi Calabria, la Confederazione delle Piccole Imprese.

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Riceviamo e pubblichiamo:

Confapi Calabria ha conferito il Premio Alveare 2021 al ristorante Agorà di Rende, guidato dallo chef resident Michele Rizzo, come attività di eccellenza nel settore di appartenenza e come riferimento territoriale del Mezzogiorno d’Italia. Gli imprenditori ricoprono un ruolo sociale molto importante, che incide sullo sviluppo del territorio in cui esercitano la propria attività, motivo per cui è importante che vi siano organizzazioni come Confapi che valorizzano le aziende, le loro storie e i valori che le rendono esempio di buona pratica da promuovere nei rispettivi settori per vederne replicata l’esperienza. La mia azienda è composta da un team dinamico, gioviale e attento alla clientela – ha dichiarato lo chef Rizzo ritirando il premio – perché la ristorazione non è solo cucina: la ristorazione è filosofia di vita e attenzione verso l’altro. Sono tante le cose da fare ancora nel mio ristorante, grazie anche all’impegno e all’affidabilità dei miei collaboratori. Un progetto importante sarà certamente quello di valorizzare e far emergere i sapori e i prodotti della nostra Calabria”.

È dalla semplicità e dal rispetto verso la naturalità delle cose che è nata l’idea di azienda della ristorazione di prossimità pensata da Michele Rizzo, il cui obbiettivo principale è quello di garantire al cliente la qualità degli alimenti e di mantenere sempre alta quell’etica fatta di scelta e garanzia verso la genuinità dei prodotti, soprattutto se si considera che ormai si vive in un contesto sempre più globalizzato. Voglio ringraziare Confapi Calabria e chi ha deciso di onorare la mia giovane carriera con questo riconoscimento: un premio che condivido con quanti vivono e frequentano il mio ristorante, convinto che un successo, così come la crescita di un’azienda, si costruisce solo se si sta insieme, proprio come fanno le api quando costruiscono il proprio alveare”.

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