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Anziani e incontinenza, aspetti da tenere in considerazione

Chi si trova nelle condizioni di dover curare una persona anziana che non è autosufficiente, deve fare in modo di assicurargli un’assistenza ottimale per cercare di farlo sentire bene.

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    Chi si trova nelle condizioni di dover curare una persona anziana che non è autosufficiente, deve fare in modo di assicurargli un’assistenza ottimale per cercare di farlo sentire bene. Ciò è vero a maggior ragione nel caso in cui la persona in questione abbia anche problemi di incontinenza urinaria: in questa eventualità è una vera e propria priorità garantire un agio completo al momento della sostituzione del pannolone. In effetti il momento della sostituzione del pannolone può essere fonte di disagio e di imbarazzo non solo per chi deve indossare il prodotto assorbente ma anche per il caregiver.

    L’importanza della sostituzione del pannolone

    Ma non è tutto, perché a volte una manovra fisica eccessivamente invasiva o comunque sbagliata può perfino essere causa di dolore. Per fortuna, comunque, i prodotti di ultima generazione sono studiati per far sentire bene chi li usa: per esempio la loro composizione chimica mantiene asciutta la pelle e, quindi, limita le probabilità di una fastidiosa dermatite da pannolino. Sia i pannoloni che gli assorbenti che si trovano sul mercato al momento sono in grado di assorbire l’urina in quantità consistenti, il che vuol dire dilatare i tempi fra il momento in cui si mette un nuovo pannolone e quello in cui lo si deve già cambiare.

    Quando va sostituito il pannolone

    Va detto che la gestione del cambio del pannolone in ambito domestico è differente da quella che viene attuata in ospedale o in una struttura per anziani. I cambi suggeriti a casa sono tre nel corso della giornata: al mattino, al pomeriggio e alla sera. Si deve iniziare al risveglio, procedendo con una meticolosa igiene intima; poi il secondo cambio va effettuato prima del riposo del pomeriggio; l’ultimo, infine, è da attuarsi prima del riposo notturno.

    Quali aspetti tenere in considerazione per una gestione ottimale

    Queste sono le indicazioni di base, ma si deve partire dal presupposto che pannoloni diversi possono assicurare un livello di assorbenza variabile. Insomma, per essere certi di mettere in atto la soluzione più efficace per la gestione dei cambi occorre trovare la combinazione di prodotti ideale nel corso della giornata. Lo scopo è quello di trovare il presidio assorbente ideale, vale a dire quello che consente di arrivare al seguente cambio non dovendo preoccuparsi di potenziali fuoriuscite. Sono tre le variabili in ballo da questo punto di vista: la quantità di urina che viene prodotta, la capacità assorbente del pannolone e l’intervallo di tempo fra i cambi.

    Come garantire la migliore assistenza

    Per sostituire il pannolone è necessario, prima di tutto, accertarsi di avere tutto ciò di cui si ha bisogno a portata di mano. occorre assicurarsi, inoltre, che il pannolone venga posizionato nel verso appropriato, tenendo presente che la parte più stretta deve essere messa davanti e quella più larga deve finire dietro i glutei. Nel caso di pannoloni per anziani con adesivi e ali elasticizzate, gli adesivi presenti sulle ali servono a fissare l’ausilio per incontinenza: è importante che questo, dopo che è stato chiuso, non sia eccessivamente largo o eccessivamente stretto. Per altro, non è detto che a una taglia grande corrisponda una capacità di assorbenza più elevata. È fondamentale trovare la taglia giusta, tale che il corpo assorbente risulti ben aderente alla zona genitale, per impedire fastidiose fuoriuscite.

    I pannoloni assorbenti

    Molto utili sono i pannoloni per anziani a mutandina, per altro muniti di indicatori di cambio collocati sul rivestimento esterno, in corrispondenza della lunghezza del prodotto. Come funzionano? In maniera molto semplice: infatti gli indicatori diventano via via più chiari con il ridursi dell’assorbenza del pannolone. Così, con un rapido sguardo si può comprendere se il pannolone deve essere sostituito o meno; è importante evitare di cambiare l’ausilio quando non è necessario farlo, sia per non perdere tempo inutilmente che per non causare un disagio superfluo alla persona anziana. Non bisogna mai dimenticare che l’incontinenza negli anziani non è un semplice disturbo, ma un problema vero e proprio: insomma, una condizione clinica che con il passare degli anni non può che peggiorare. Per questo occorre individuare i migliori pannoloni assorbenti presenti sul mercato.

    Il modello MoliCare Premium Elastic

    A questo proposito, vale la pena di citare MoliCare Premium Elastic, dotato di ali laterali elastiche e con una grande banda da attaccare e staccare al posto dei due classici adesivi. Si tratta di una evoluzione interessante del classico pannolone a mutandina, concepito per rendere più semplice la vita quotidiana di chi lo indossa e per agevolare il compito del caregiver. MoliCare Premium Elastic è uno dei tanti prodotti che si possono acquistare grazie al sito AMioAgio.it.

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