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Dalla notte all’alba: in cammino con Maria di Capocolonna

E' la notte dei crotonesi che in silenzio camminano con la Vergine Maria, la Mamma Bella che accoglie, che consola, che perdona.

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E’ la notte di Maria. La notte che ci porta dalle tenebre alla luce. E’ la notte dei crotonesi che in silenzio camminano con la Vergine Maria, la Mamma Bella che accoglie, che consola, che perdona. Maria, negra ma bella, accoglie su di sé le nostre lacrime, le nostre delusioni, le nostre cadute, le nostre sofferenze e con la dolcezza di una mamma ci culla e ci protegge accompagnandoci dalla buia notte alla luce. Quando ci sentiamo stanchi, oppressi e ci sembra inutile continuare il nostro cammino Maria ci viene in soccorso e si fa compagnia di viaggio. In questa notte lasciamoci accarezzare dall’aloe di dolcezza della Madre di Dio. Facciamo sì che le nostre lacrime si trasformino in sorrisi; che le nostre paure e inquietudini diventino coraggio per affrontare il tempestoso mare della vita; che i nostri cuori non restino chiusi e sordi all’amore ma che possano essere ogni giorno annaffiati dall’acqua che distilla e dona vita. E’ la notte in cui la rassegnazione diventa speranza; dove la rabbia si dissipa e si fa largo la riconciliazione e la pace. E’ la notte in cui l’orgoglio e la superbia vengono schiacciati dalla semplicità e dalla purezza del cuore. Maria ci insegna ad essere portatori di grazia, grazia che deriva dal greco charis che si traduce in gioia o ancora meglio se vogliamo in dono. E questa grazia che Maria ha ricevuto da Dio la vuole condividere con noi ma dobbiamo abbandonarci a lei, in tutto e per tutto senza riserve. Questa è la notte in cui noi tutti siamo chiamati a rinnovare, sull’esempio di Maria, il nostro sì, riconoscerci come Maria umili servitori nella vigna del Signore. In questa notte siamo chiamati a ripercorrere con Maria il buio del Venerdì Santo passando per il silenzio del sabato e condurci così all’alba, alla Resurrezione con spirito nuovo e con gioia grande e gridare all’unisono: Evviva Maria.

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