Mons. Morrone: “La custodia del pianeta è principalmente custodia delle persone”

A Reggio 17ma giornata della "Custodia del creato" in programma sabato e domenica prossimi.

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Nel weekend del 17 e 18 settembre, Reggio Calabria ospiterà la Giornata nazionale per la Custodia del Creato promossa dall’Ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Conferenza episcopale italiana e dall’Ufficio nazionale per i Problemi sociali e i lavoro della Cei col supporto dell’arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova

Prese il pane, rese grazie

  Il Pianeta non è tanto la nostra bella terra – ha spiegato l’Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, Mons. Fortunato Morrone – ma riguarda soprattutto chi abita il pianeta. Sarà un approfondimento dei temi che il Papa ci ha consegnato con la sua ultima enciclica. La custodia del pianeta è principalmente custodia delle persone. Sulla scia di quanto proposto da Papa Giovanni Paolo II prima e Benedetto XVI dopo e poi da Papa Francesco con la sua Laudato Sii, la Giornata del Creato mette al centro il tema del pane, “dono della terra da accogliere con gratitudine. Quando Gesù prende il pane nelle sue mani, accoglie la natura medesima, il suo potere rigenerativo e vitale. E’ un prendere consapevolezza che i beni creati, dunque quello che noi siamo dentro la creazione, ci viene affidato – ha spiegato Mons. Morrone – Far lievitare la natura, tenendo presente che il problema del momento non è il sovraffollamento, ma quello dello spreco che produce diseguaglianze”. (Fonte ANSA)

L’apertura dei lavori sarà a cura di Giuseppe Zimbalatti, magnifico rettore dell’Università reggina con l’indirizzo di benvenuto. A seguire saranno proiettate le esperienze diocesane in preparazione alla Giornata. Gli approfondimenti delle Giornate nazionali per la Custodia del Creato, contribuiranno ad approfondire il dibattito Congresso Eucaristico Nazionale in programma a Matera dal 22 al 25 Settembre prossimi.

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