#CosenzaCrotone 0-2 | Il Crotone espugna il San Vito Marulla e fa suo il Derby di Calabria
#CosenzaCrotone - Impresa rossoblù al Marulla: il Crotone batte il Cosenza 2-0 e conquista una vittoria storica sul campo finora inviolato. Gol di Di Pasquale e Piovanello, prova di forza e di maturità della squadra di Longo, che ritrova successo esterno, gioco e convinzione.
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#CosenzaCrotone – Mister Longo voleva la reazione e la reazione è arrivata. Il Crotone espugna il Marulla, missione che non era riuscita ancora a nessuna squadra in questo campionato, ma soprattutto gli squali ritrovano gioco, grinta, gol e tanta convinzione.
Il Crotone inizia bene la gara con il puiglio giusto e prende il gioco in mano. Il Cosenza, forse sorpreso dal cambio di modulo dei pitagorici ci mette un po’ di tempo per prendere le misure alla squadra di Longo che comunque continua a fare gioco e a tenere palla. Al 32esimo Di Pasquale porta in vantaggio gli jonici anticipando Vettorel su un’azione di calcio d’angolo. Rete prima annullata e poi assegnata dopo la revisione.
Ci si attende la reazione dei bruzi ma è il Crotone a contimnuare a fare gioco e ad essere nuovamente pericoloso con Gallo che si trova a tu per tu con il portiere avversario che è bravo a chiudere la porta al mediano rossoblù.
La ripresa inizia ancora con il Crotone al comando del gioco, ed inevitabile secondo golal 54esimo grazie a Piovanello che trova la grande giocata dal vertice destro dell’area di rigore.
La squadra di Longo entra in versione gestione e riesce a portare il risultato a casa senza mai andare in sofferenza.
La Cronaca
Parte subito forte il Crotone che nei primi minuti si impossessa del pallone e detta i tempi della partita. Con il passare del tempo il Cosenza, inizialmente forse sorpreso dal nuovo assetto del Crotone, prende le misure agli avversari e inizia a fare gioco.
Il primo tiro in porta arriva al 15esimo ad opera di Ricciardi ma Merelli si fa trovare pronto e blocca a terra.
Al 24esimo bello lo scambio tra Zunno e Groppelli sulla sinistra con Ciotti che mette la palla fuori per il primo angolo della gara. Sul corner Cargnelutti ci prova di testa ma la palla è fuori di poco.
Al 28esimo bell’azione del Crotone con Andreoni che crossa da destra, sponda di Gomez per Vinicius che, però, si trova spalle alla porta, appoggio intelligente per Gallo che tira da fuori area, palla deviata in angolo.
Passano tre minuti e Gomez ci prova da distanza siderale chiamando al grande intervento Vettorel che, in tuffo, devia in angolo.
Sul corner, azione manovrata del Crotone con Groppelli che crossa sul secondo palo dove si avventa Di Pasquale anticipando il portiere avversario e mettendo la palla in rete, ma il signor Leone annulla per fuorigioco. Arbitro richiamato al video per rivedere l’azione: le immagini contraddicono il fischietto pugliese che cambia decisione e assegna il gol ai pitagorici.
Crotone che passa in vantaggio nel suo momento migliore; erano,m uinfatti, diversi minuti che gli squali tenevano il pallone nella trequarti avversaria.
Al 40esimo il Crotone sfiora il raddoppio con Gallo, pescato al centro dell’aria in modo perfetto da Vinicius, ma Vettorel è bravo ed in uscita chiude la porta in faccia al mediano pitagorico.
Sono quattro i minuti di recupero assegnati dal signor Leone.
Al 48esimo bella discesa centrale di Sandri che dal limite dell’area prova il sinistro ma Vettorel è bravo a respingere in tuffo.
Leone fischia la fine del primo tempo, proprio nel momento in cui la partita rischiava di inenrvorsirsi.
Il Crotone va meritatamente in vantaggio negli spogliatoi, dopo un primo tempo di ottimo livello da parte della squadra di Longo.
Due novità tra le fila del Cosenza ad inizio ripresa: Beretta e Ferrara prendono il posto di Emmausso e D’Orazio. Crotone che invece torna in campo con la formazione dei primi 45 minuti.
Al 48esimo Vincius sfonda al centro, arriva al limite dell’area ma iltiro è debole e facile preda di Vettorel. Cambio di fronte ed è il Cosenza ad essere pericoloso con Cannavò che si presenta solo davanti a Merelli, ma invece di tirare l’esterno bruzio poggia al centro dove non c’è nessuno.
Brutta notizia per il Cosenza: la partita di ferrara dura solo tre minuti e mezzo, il terzino del Cosenza si ferma per un problema muscolare: al suo posto Ba.
Al 52esimo il Cosenza conquista il suo pirmo calcio d’angolo della gara.
Al 54esimo il Crotone raddoppia con Piovanello che vertice destro prova un sinistro a giro che si spegne dove Vettorel non può arrivare.
Passano due minuti e Gomez ha la palla buona per chiudere la partita, ma il diagonale sul bel cross di Andreoni è debole e centrale.
Mister Buscè cerca di dare una scossa alla squadra e inserisce Ragone al posto di Garritano.
Al 66esimo doppia occasione per il Crotone con Zunno che sfonda a sinistra, cross rasoterra, la palla arriva a Sandri che prova il piatto, tiro sbagliato che però va verso Gomez la cui deviazione termina fuori e non di poco.
Il Cosenza prova a premere e a chiudere il Crotone nella propria trequarti, la squadra pitagorica arretra il proprio baricentro ma si difende con ordine.
Mister Longo fa le sue prime mosse inserendo i due nuovi acquisti: Enrge e Novella.
Risponde mister Buscè che fa la sua ultima sostituzione inserendo una punta, Achour, per un centrocampista, Contiliano. Cosenza a trazione anteriore.
All’81esimo Cosenza pericoloso con Beretta che di testa chiama Merelli alla grande risposta in tuffo a terra.
Longo inserisce Calvano per Sandri così da alzare il muro davanti alla difesa.
All’86esimo Energe ruba palla sulla trequarti e si invola verso l’area avversaria, arrivato al limite l’esterno prova il tiro a giro ma la palla termina a lato.
Ultimi due cambi per Longo che inserisce Maggio e Perlingeri al posto di Zunno e Gomez.
Sono cinque i minuti assegnati dal signor Leone, durante i quali il Crotone tenta, con successo, di tenere il pallone il più lontano possibile dalla propria area di rigore.
La gara termina così con il Crotone che trova la sua prima vittoria del 2026 ma che soprattutto ritrova la vittoria in trasferta che mancava da tre mesi.
Il Tabellino
COSENZA 4-3-3:
22 Vettorel, 45 Ciotti, 26 Dametto, 17 Caporale, 11 D’Orazio (Ferrara 46′), 19 Contiliano (Achour 76′), 77 Langella, 10 Garritano (Ragone 64′), 7 Cannavò, 90 Emmausso (Beretta 46′ – Ba 50′), 16 Ricciardi.
A disp.: 1 Pompei (GK), 12 Le Rose (GK), 5 Contiero, 9 Beretta, 21 Ragone, 23 Achour, 27 Ba, 32 Rocco, 33 Ferrara, 71 Mazzulla.
All. Buscè
CROTONE 4-3-3:
1 Merelli, 28 Andreoni, 5 Cargnelutti, 6 Di Pasquale, 3 Groppelli (Novella 76′), 7 Vinicius, 16 Gallo, 21 Sandri (Calvano 82′), 18 Piovanello (Energe 76′), 9 Gomez (Perlingieri 86′), 96 Zunno (Maggio 86′).
A disp.: 12 Martino (GK), 61 Sala (GK), 2 Leo, 8 Stronati, 11 Energe, 19 Marazzotti, 25 Guerra, 27 Maggio, 32 Calvano, 33 Perlingieri, 35 Novella, 72 Cocetta, 77 Vrenna, 80 Bruno.
All. Longo
Ammoniti: Caporale (Cs) 39′; Ciotti (Cs) 45′; Piovanello (Cr) 47′; Groppelli (Cr) 58′; Zunno (Cr) 72′; Contiliano (Cs) 75′; Energe (Cr) 94.
Marcatori: Di Pasquale (Cr) 32′; Piovanello (Cr) 54′;
Arbitro: Domenico Leone di Barletta



