Luciano Ierardi lascia l’ufficio stampa del Crotone: dopo 19 anni si chiude un lungo capitolo rossoblù
Dopo 19 anni, 14 dei quali come addetto stampa, Luciano Ierardi saluta il Crotone. Nel suo messaggio ripercorre una lunga storia rossoblù, dalle promozioni alla Serie A, ringraziando società, colleghi, giornalisti e famiglia.
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Dopo 19 anni, 14 dei quali trascorsi come addetto stampa, Luciano Ierardi conclude il suo percorso professionale con il Crotone. Un lungo viaggio vissuto sempre al fianco dei colori rossoblù, dalla Serie C alla Serie A, raccontato oggi con una lettera di saluto carica di emozione, ricordi e gratitudine.
Una notizia che inevitabilmente lascia il segno nel mondo rossoblù. Luciano Ierardi non è più l’addetto stampa del Football Club Crotone. Dopo 19 anni si chiude infatti il suo percorso all’interno della società, iniziato quando aveva appena 20 anni e proseguito per 14 stagioni nel ruolo di addetto stampa. Anni attraversati da promozioni, salvezze, Serie A, trasferte, ritiri, telefonate, conferenze stampa, comunicati e un lavoro spesso lontano dai riflettori, ma fondamentale per raccontare quotidianamente la vita del club.
Nel suo saluto, Ierardi ha scelto di ripercorrere proprio questi anni, ricordando le persone che hanno accompagnato il suo cammino e soprattutto le quattro date che, più di tutte, resteranno nel suo cuore: il 21 giugno 2009, con la promozione in Serie B; il 29 aprile 2016, giorno della storica promozione in Serie A; il 29 maggio 2017, con la straordinaria salvezza nella massima serie; e il 20 luglio 2020, con la seconda promozione in Serie A.
Un pezzo di storia rossoblù che oggi si chiude.
Di seguito riportiamo integralmente la lettera con cui Luciano Ierardi ha salutato il Crotone e tutto il mondo che in questi 19 anni ha fatto parte della sua vita.
Grazie Crotone!
Dopo 19 anni (ben 14 come addetto stampa) si chiude il mio percorso con il Crotone.
Sono stati anni bellissimi, faticosi, intensi, divertenti, entusiasmanti. Lavorare per i colori che amo, quelli rossoblù, e farlo dalla Serie C alla Serie A è stata un’esperienza fantastica.
Sono 4 le date che porterò per sempre nel mio cuore e che ho avuto la fortuna di vivere in prima persona: la promozione in B del 21 giugno 2009, la storica promozione in A del 29 aprile 2016, il miracolo della salvezza nella massima serie del 29 maggio 2017 e la seconda promozione in A del 20 luglio 2020.
Ringrazio il presidente Gianni Vrenna e il direttore generale Raffaele Vrenna per la possibilità che mi hanno dato facendomi ricoprire un incarico così importante. Ringrazio tutti i colleghi di lavoro e quelli che si sono alternati nel corso degli anni in sede, una menzione particolare – in ordine cronologico – per Emanuele Roberto, il primo che ho conosciuto quando sono entrato a soli 20 anni nella famiglia Crotone, il mio mentore Vincenzo Ruggiero che mi ha insegnato tutti i “trucchi” del mestiere, Rocco Meo con cui ho condiviso gli ultimi 10 anni fianco al fianco trascorrendo ore interminabili al telefono per cercare di fare del nostro meglio, e tutti i ragazzi che fanno parte dell’area comunicazione: scusate se a volte vi ho stressato per la mia troppa ‘precisione’ sul lavoro, solo noi e le nostre famiglie sappiamo i sacrifici, la passione, le notti insonni, le rinunce e le fatiche che stanno dietro a ogni singola attività, saltando spesso domeniche e festività varie: a tal proposito un ringraziamento particolare va a mia moglie Carmen che presto mi darà la gioia di diventare papà per la seconda volta e che mi sopporta e supporta sempre.
Ringrazio anche tutti i colleghi giornalisti da cui in ogni confronto ho imparato qualcosa e spero di aver lasciato anch’io un buon ricordo, umano prima ancora che professionale, cercando sempre di trasmettere i veri valori della vita che i miei genitori mi hanno insegnato.
È stato tutto bello e per 19 anni ho fatto il lavoro che ho sempre sognato di fare sin da bambino: lavorare nel mondo del calcio.
Telefonate infinite, trasferte, autobus, aerei, ritiri e tanti calciatori, direttori e allenatori che sono passati da Crotone: da ognuno di loro ho imparato qualcosa.
Ora è il momento dei saluti, sosteniamo sempre il nostro Crotone.
Forza squali!
Il grazie della redazione di CrotoneInforma
Ci sono rapporti professionali che, con il tempo, vanno oltre il semplice rapporto tra un giornalista e un addetto stampa. Quello con Luciano Ierardi è uno di questi.
In questi anni, dal punto di vista umano e professionale, Luciano ci ha sempre dato il massimo supporto, con disponibilità, attenzione e quella precisione che oggi lui stesso cita nella sua lettera.
Dietro una telefonata, un messaggio, una risposta a una richiesta o un accredito c’è spesso un lavoro che non si vede. E chi, come noi, vive quotidianamente il mondo dell’informazione sportiva sa bene quanto sia importante poter contare su una persona seria, disponibile e rispettosa del lavoro dei giornalisti.
Luciano è stato tutto questo, ma soprattutto è stato un collega con il quale è stato possibile costruire, negli anni, un rapporto umano fatto di stima e rispetto reciproci.
Per questo CrotoneInforma lo ringrazia sinceramente per tutto quello che ha fatto e per il supporto che non ci ha mai fatto mancare.
Gli auguriamo di cuore il meglio per il futuro, dentro e fuori dal calcio, e naturalmente una gioia immensa per il nuovo capitolo della sua vita familiare che sta per iniziare.
Grazie Luciano. E, come hai scritto tu, sosteniamo sempre il nostro Crotone.
Forza Squali!







