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Il Crotone, sotto la Pioggia, esce sconfitto 2 a 0

Stroppa: "Due gol che potevano essere evitati; abbiamo giocato in un campo al limite della praticabilità".

Sconfitta casalinga per due a zero contro la Lazio; il Crotone non è riuscito a far male, almeno per quanto riguarda i gol segnati, alla squadra di Inzaghi, anche per le condizioni del campo, al limite della regolarità.
Al termine della gara, il primo pensiero di Giovanni Stroppa è andato, subito all’indirizzo di chi in queste ore, è stato colpito duramente dal nubifragio, che si è abbattuto sull’intero territorio crotonese. Pensiero condiviso poco prima del fischio d’inizio dal presidente Vrenna (LINK) e da tutta la squadra. Il campo ha evidenziato le migliori individualità tecniche dei biancocelesti, limitando di molto il gioco del Crotone. Come sempre, però, sono stati gli episodi a punire i rossoblù, come ha precisato il tecnico nel post gara. Un primo tempo non particolarmente fortunato, in cui il Crotone ha creato molto, no riuscendo però a finalizzare (vedere Simy e il palo colpito).

La Lazio è una signora squadra e i ragazzi ne erano consapevoli già alla vigilia; ma come sempre la squadra è presente e lotta in mezzo al campo.

Arriva dunque la sesta sconfitta in otto giornate, con appena due punti conquistati dagli Squali, ma la precarietà di classifica, per ora, non preoccupa Stroppa, che ha invitato a tener conto di che campionato si stia disputando e quali siano state le squadre che hanno messo piede allo Scida fino ad ora. Rimangono, però, due gol subiti, che “potevano essere evitati”; dimostrazione questa, che ancora ci sarà da lavorare, per recuperare e mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti:

La prima giocata potevamo essere più bravi su Immobile e nella seconda avevamo palla noi e l’abbiamo regalata a loro, poi Correa fa un buon numero, ma per come era posizionata la squadra potevamo far meglio.