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La Pallamano Crotone c’è, ma resta l’amaro in bocca per il pareggio

Gara che alla vigilia era stata presentata come ostica, ha visto i ragazzi di coach Cusato vicini alla vittoria, ma rimontati nel finale. Esame superato, ma bisogna migliorare.

Bene, ma con un pizzico di rammarico. La Pallamano Crotone ritorna in campo dopo quasi un anno e per un soffio non lo fa con il botto sfiorando il colpaccio sul campo dell’Altamura. La squadra del presidente Giancarlo Giaquinta si è dovuta accontentare di un pareggio che alla vigilia sarebbe stato salutato con favore, ma per come sono andate le cose, lascia i rossoblù con l’amaro in bocca per una vittoria gettata alle ortiche. Partita equilibrata per quasi tutta la durata del tempo. A cinque minuti dalla fine la Pallamano Crotone era avanti di due reti e sembrava in controllo. I padroni di casa però hanno dato il tutto per tutto e sono riusciti a trovare un pareggio che sembrava insperato a pochi minuti dal triplice fischio.
Resta il gusto amaro in bocca di una vittoria sfumata, di due punti persi malamente e ingenuamente. La partita ha fatto emergere elementi positivi e negativi. Ci sono state cose che non sono andate per il verso giusto e che devono aver fatto arrabbiare e non poco il tecnico Antonio Cusato che nella settimana che inizia si farà certamente sentire con i suoi. Anzitutto i troppi tiri sbagliati, conclusioni a tu per tu con il portiere e della linea della sei metri mandate sui pali o sulla traversa sono conclusioni sbagliate e non è sfortuna. Bisogna essere più precisi e non sprecare così tanto. Sono almeno otto le azioni di contropiede, o che hanno mandato un giocatore a tirare libero, sprecate. Troppe, per una squadra che costruisce tanto. Non devono neanche consolare i ventisei gol realizzati, perché non sono certo pochi, ma bisogna anche contare quelli sbagliati che incidono sull’economia della partita e sul risultato finale. La Pallamano Crotone inoltre paga anche la preparazione fatta in breve tempo per via del problema legato al palazzetto. Troppo poco il tempo a disposizione del tecnico che ha fatto quello che ha potuto. Negli ultimi minuti i rossoblù non ne avevano più, ma con generosità hanno tenuto il campo. Inoltre vanno registrati meglio i meccanismi difensivi.
Ci sono anche note liete però. Questa partita rappresentava un’incognita dopo mesi di inattività. Il tempo trascorso non ha intaccato i valori e la voglia della squadra. Esame superato, la Pallamano Crotone c’è e le avversarie sanno che batterla dovranno dare più del massimo.

Altamura – Pallamano Crotone 26 – 26   (risultato pt: 12 – 11)
Altamura: Castellano, Cavallo, Colamonaco 3, Cramarossa, Diego, Fiore, Lanzolla 14, Locapo, Lo Porcaro 4, Lorusso 2, Nicoletti 2, Pepe, Popolizio, Scalera 1. All.: Loviglio.
Crotone: Berlingeri, Cortese, Fiorenza 4, Gentile 3, Gerace 5, Lonetto 6, Malerba 6, Mariano 2, Vrenna, Lo Guarro, Gallucci, Giaquinta, Lucente. All.: Cusato.
Arbitro: Tempone