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Non basta Ounas, il Crotone perde anche contro il Sassuolo foto

Allo Scida gara più sporca che dura, al primo vantaggio di Berardi risponde Ounas, al rigore di Caputo scarsa incisività nonostante impegno e volontà dei ragazzi di Stroppa non siano mancati. 1 a 2 in casa che somiglia ad una sentenza

Procolo Guida dall’Ezio Scida

Stroppa è pronto a ricontare su Messias per credere nella salvezza e trascinare i suoi fuori dalla possibile depressione. Con Cigarini,  finalmente almeno in panca, Zanellato non è più adattato a regista di centrocampo con l’inserimento di Petriccione a sorpresa. Per i calabresi è dunque un’altra occasione di riscatto dopo le ultime goleade subite: in difesa ancora spazio a Djidji, Golemic e Luperto davanti a Cordaz, mentre la spinta sulle fasce verrà garantita da Reca e Pereira. Il Junior d’oro è mezzala mentre Di Carmine sarà assistito, davanti, da Ounas che così bene ha fatto a San Siro per un tempo intero. Chiriches, Bourabia e Boga out per infortunio, Ferrari assente per squalifica, così De Zerbi opta per il 4-2-3-1 con Consigli tra i pali, linea difensiva composta da Muldur e Rogerio sulle fasce, con Marlon e Peluso al centro. In mezzo al campo Locatelli affiancato da Magnanelli con Maxime Lopez,  Djuricic ed il rientrante Berardi ad innescare Caputo. I padroni di casa, dopo la vittoria per 4-1 con il Benevento che aveva fatto ben sperare, hanno subito tre sconfitte consecutive contro Fiorentina, Genoa e Milan. L’undici di Stroppa attualmente occupa l’ultima posizione in classifica e dovrà rialzarsi al più presto se non vorrà perdere ulteriore terreno dalla zona salvezza. Il Sassuolo, invece, ha perso lo smalto di inizio stagione. Gli uomini guidati da De Zerbi, infatti, nelle ultime cinque partite di campionato hanno subito tre sconfitte e ottenuto solo due punti grazie ai pareggi con Cagliari e Parma. Il Sassuolo, dunque, punta a ritrovare un successo che manca da inizio gennaio.

Primi 5 min uti dove tutti e 22 cercano di combattere il freddo confrontandosi di sciabola oltre i possibili limiti del lecito con un silent check al var per un colpo subito da Reca. Si arriva al quarto d’ora senza rischi per Cordaz e con un Crotone che sembra particolarmente cazzuto ed “incisivante” grazie anche alla buona vena di Petriccione. Ma proprio al 15’ c’è la “solita” dormita che permette la classica giocata di Berardi che, servito da Caputo, si accentra dalla destra e sorprende Cordaz dal limite con un rasoterra sul primo palo. La squadra di Stroppa sembra che subisca il colpo come la spruzzata di neve che arriva incredibilmente sullo Scida. Alla prima seppur timida reazione il Sassuolo cerca il giro Palla a far correre gli avversari. Si arriva comunque al 25’ senza un tiro in porta e così arriva il pareggio su rilancio quasi sparacchiato da Petriccione sulla cui in profondità si lancia Ounas che penetra in area, ubriaca Peluso e di destro fredda Consigli. Buona ora la pressione alta dei padroni di casa che sono costretti ai tiri da fuori. Al 38’ brivido però proprio su una conclusione da fuori di Berardi che smorzata diventa un assist per Djuricic che di testa grazia Cordaz da pochi passi mandando a lato. Al 42’ la frittata la fa il Sassuolo permettendo a Di Carmine di insaccare a porta vuota dopo un parapiglia fra Djidji e Consigli, con Rogerio che salva sulla linea ma Pezzuto è richiamato al Var ed annulla la rete considerando il contatto illecito ai danni del portiere emiliano. Il primo tempo termina con un’altra occasione per il Crotone su corner non ottimizzato da Golemic. Gara aperta e più sporca che bella.

Il Sassuolo sembra entrato in campo in questo secondo tempo con un altro piglio ed arriva subito l’ingenuità: questa volta di Golemic che da un calcetto a Locatelli in area, Pezzuto indica il dischetto e Caputo esegue da manuale centrale, alto e forte; nuovo vantaggio per la squadra di De Zerbi al 4’. Ci sarebbe tutto il tempo per organizzarsi ma la squadra di Stroppa va troppo a folate come il freddo gelido di oggi su Crotone. Al 54’ buiona la trama partita da Ounas ed arrivata a Messias che mette in moto Reca su cui Consigli esce bene a chiudere il possibile tocco di Di Carmine. Ora entrambe le squadre provano a giocare come sanno. Al 62’ primo cambio per De Zerbi: entra Traorè esce Maxime Lopez. Stroppa risponde con Vulic al posto di Petriccione con Zanellato che va in regia. Fino al 70’ è comunque il Sassuolo a controllare ed essere più pericoloso con Ounas, Messias e soprattutto Di Carmine a non giocare più palle utili con Pereira che spreca davvero malamente l’unica ripartenza che il Crotone aveva sfruttato per arrivare di fronte a Consigli. Entrano Defrel e Obiang per Caputo e Magnanelli e Stroppa fa entrare Riviere e Simy per Di Carmine e Reca mettendosi a specchio con il 4 2 3 1. I primi minuti sono quasi un harakiri con più occasioni nei piedi di Defrel, Locatelli e Berardi ma, paradossamente sono i centrali a sventare più volte. E’ drammaticamente questione di personalità comunque: simbolo è Luperto che ogni volta che Berardi ha palla gli ricorda che è mancino, ma lui, impaurito, si gira dal’atra parte… L’impegno c’è ma manca que pizzico di capacità di buttare il cuore oltre l’ostacolo che fa la differenza. All’83’ goal annulato a Muldur per fallo sul difensore. Poi tanta volontà, altri cambi (fuori Berardi e Mudur e pure Ounas), ma l’inerzia dela gara non ha mai dato indirizzi diversi da quelli che aveva in mente De Zerbi che torna alla vittoria sfruttando possesso per quasi tutti i cinque minuti di recupero. Non ci si è squagliati ma …squagliotti! Quasi una sentenza per questo Crotone.

CROTONE     1   (Ounas al 27’)

SASSUOLO   2   (Berardi al 15’, Caputo al 49’ su rigore)

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Djidji, Golemic, Luperto; P. Pereira, Messias, Petriccione (dal 66’ Vulic amm. all’80’), Zanellato, Reca (dal 72’ Riviere); Di Carmine (dal 72’ Simy), Ounas (dall’87’ Rispoli).

ALL.: Stroppa.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur (Toljan dal 87′), Marlon, Peluso (amm. al 33’), Rogerio; Locatelli, Lopez (dal 62’ Traorè); D. Berardin (dal’87’ Ayhan), Djuricic, Magnanelli (dal 72’ Obiang); Caputo (dal 72’ Defrel).

ALL.: De Zerbi.

Ha diretto la gara il Sig. Pezzuto