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“Coraggio, sfacciataggine e un pizzico di disperazione”, questa la ricetta di Cosmi

Allo Scida arriva il Bologna di Mihajlovic che non si fida degli squali: “serve l’atteggiamento mentale giusto”.

Dovrà essere un Crotone coraggioso, sfacciato e forse avere anche un pizzico di disperazione. Sono questi gli aggettivi che ha voluto mettere in risalto Serse Cosmi in apertura di conferenza stampa. Vista la gara recuperata e vinta dal Torino, i rossoblù non possono permettersi assolutamente di farsi condizionare, in positivo e in negativo da altri, ma rimane vitale “guardare a se stessi”, il contrario evidenzierebbe la “debolezza della squadra”.
Ancora un piccolo accenno del rammarico per la partita persa a Roma, dove a detta del tecnico è mancata proprio quella sfacciataggine che avrebbe permesso di portare via un risultato positivo, ma che non dovrà mancare per il match dell’Ezio Scida di domani.
Un Crotone che statisticamente continua a subire troppi gol; è da qui bisogna lavorare per imparare a difendersi in maniera più globale, in “alcune situazioni”. Cosmi si attende un Bologna che verrà, vista la situazione di classifica, a giocare con leggerezza e proprio questo tipo di atteggiamento ha creato e crea agli avversari parecchi problemi, se non lo si affronta con le dovute precauzione. Gli emiliani sono una squadra che aggredisce alta, un po come Atalanta e Verona, ha sottolineato Cosmi.

Abbiamo preparato alcune situazioni in base alla loro aggressività; ma una squadra deve saper leggere i vari spartiti durante la partita. Bravura dell’avversario, stanchezza, caratteristiche dei giocatori, risultato, momento della partita, sono tutte varianti che determinano atteggiamenti diversi. Le squadre forti sono quelle duttili che giocano in maniera diversa a seconda degli avversari.

Gli squali perdono Ounas, Reca e Luperto e questo non aiuterà sicuramente nel garantire una continuità nella crescita. Per sostituire il franco-algerino in lizza uno tra Di Carmine e Riviere, mentre Messias dovrebbe essere impiegato sempre da interno. Notizia positiva è il recupero di Benali.
Non si fida invece Sinisa Mihajlovic, che è convinto che i suoi ragazzi non andranno a Crotone per una passeggiata di salute e ricordando ai giornalisti che oggi i calabresi si trovano nella stessa situazione del Bologna di due anni fa: “se andiamo lì che pensiamo di stare tranquilli la perderemo”. Il tecnico chiede dunque di mettere prima di tutto la testa perché sa che Cosmi, come allenatore, da carattere alla squadra e per questo si aspetta una battaglia.

Il Crotone ha giocatori con i quali può metterci e ci metterà in difficoltà. Per Messias serve motorino per andarlo a prendere; hanno un attaccante che ha fatto 12 gol e nella nostra quadra non c’è, è un po’ come Lukaku nell’Inter. Non è una squadra da sottovalutare.

L’atteggiamento per Mihajlovic è il tasto fondamentale su cui ha premuto negli ultimi giorni, spiegando in conferenza stampa che sotto questo punto di vista, non si dovrà sbagliare: “se giochiamo a Crotone come il primo tempo con la Sampdoria perdiamo”.
Ad arbitrare il match, sarà il sig. Francesco Fourneau della sezione di Roma 1, già alla terza gara diretta in questa stagione con i rossoblù (Crotone-Juve 1-1 e Torino-Crotone 0-0). Gli assistenti saranno Bottegoni e Pagnotta, quarto uomo Pezzuto; addetti al VAR Giacomelli e De Meo.