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Che disfatta! Il Crotone perde col Bologna dopo un doppio vantaggio foto

Dopo il primo tempo chiuso con il doppio vantaggio di Messias e Simy, la squadra di Cosmi non riesce a contenere un Bologna arrembante che vince con i 4 cambi effettuati prima del 60'

Procolo Guida dall’Ezio Scida

“Servono coraggio, sfacciataggine e disperazione”. Questo chiede Mister Serse Cosmi al suo Crotone nella sfida contro il Bologna: “Loro aggrediscono molto alti, cercheremo di giocare anche in funzione della loro aggressività”. Per Sinisa Mihajlovic, invece, è il momento che il suo Bologna riesca a ottenere due vittorie di seguito, come mai accaduto nel corso di questo campionato: “Serve un passo diverso, non abbiamo mai vinto due volte di seguito, prima o poi deve capitare. Sarebbe un segnale importante. Ma il Crotone gioca bene, ha giocatori che possono metterci in difficoltà”. E se disperazione significa dover fare i conti con le assenze di Luperto, Reca e, soprattutto, Ounas, il motivatore Cosmi innesca Cuomo, Molina quinto di sinistra e Benali dall’inizio, con Di Carmine ad “innovare” più che sostituire il modo di attacaccare dei suoi, ovviamente con Messias chiamato ad inventare la giocata. Miha, invece, schiera nuovamente Orsolini dall’inizio e preferisce continuare a puntare sul giovanotto Palacio a centravanti, piuttosto che snaturare Barrow che, da incursore, da certamente il suo meglio.

Primi min uti di pressione dei padroni di casa che però osservano la prima vera occasione bolognese al 5’ con Barrow che stecca la conclusione dopo essere stato ben imbeccato da Orsolini dalla trequarti destra. Al 7’ è ancora più nitida l’occasione, questa volta sulla testa di Palacio, che sul cross di Barrow vede la parata decisiva di Cordaz sulla bella spizzata del 39enne argentino. Il Crotone cerca di ripartire ora, ma prima Simy e poi Benali non riescono a produrre vere e proprie occasioni. Il Bologna invece sembra aver messo tende nella trequarti avversaria, almeno fino al 15’ quando prima Molina e poi Messias diventano davvero pericolosi in una ribattuta in area felsinea: sul conseguente corner è nuovamente Molina a non trovare la porta di testa tutto solo al limite centrale dell’area piccola. Al 19’ il Crotone spreca ancora: Messias entra in area palla al piede e conclude sbucciando la palla che arriva a Simy che a due passi da Skorupski la mette fuori… in fallo laterale. Dopo un giallo per parte (Cuomo e Dijks) è ancora il Bologna a rimettere appoggi e manovra in sesto anche se la fase difensiva del Crotone sembra saper tenere le distanze con Simy che ha ancora un’altra occasione con Danilo che ribatte la sua conclusione di testa con la coscia. Al 28’ nuovo pericolo in area ospite ma Benali e Pereira (prima) sembrano davvero lenti di testa e gambe, peccato perché raramente abbiamo visto tanta libertà di gioco per Messias che sta facendo il suo, eccome. Al 32’ è proprio i brasiliano a portare in vantaggio i suoi con una conclusione da calcio da fermo che, anche nelle intenzioni, era un tiro cross mancato da Di Carmine e Simy e che si va ad insaccare nell’angolino destro di Skorupski. Il Bologna non riesce a reagire e cerca anzi di ripartire dopo un calcio d’angolo su cui Pereira compie una sciocchezza comunque annullata dall’intervento del Var sull’angolo che decreta il rigore per l’intervento di Soumaoro su Di Carmine che Forneau decreta solo dopo averlo visto a monitor. Simy dal dischetto è infallibile anche con Skorupski che aveva indovinato l’angolo basso alla sua destra. Il tempo si chiude senza più pericoli da entrambe e parti ed un paio di gialli rifilati a Petriccione, Dominguez. Bene, anzi benissimo così!

Sinisa Mihajlovic fa entrare subito Scov Olsen e Schouten al posto di Orsolini e Svamberg forse un po troppo distratto dai mille complimenti dea settimana scorsa. Il Boogna si riaccasa nella trequarti crotonese ed al 2’ minuto ci sarebbe anche una cappella difensiva che costerebbe tantissimo se Cordaz non uscisse tempestivamente e su cui Palacio si tuffa platealmente provocando le ire del capitano crotonese. Poi al 10’ prova a risalire il Crotone ed è subito pericoloso con una conclusione di Messias sventata solo da un ottimo intervento di Skorupski dopo che, 1 minuto prima, era stato Dominguez era stato altrettanto bravo dalla distanza sfiorando il palo. Prima del 15’ Miha ne mette atri due per cercare di dare concretezza al predominio territoriale: escono Dijks e Dominguez, entrano Vignato e Sansone per un Bologna a trazione anteriore. Tre minuti più tardi arriva purtroppo il goal felsineo: la palla arriva, dopo la solita pressione bolognese, a Palacio che serve deliziosamente Soumaoro a centro area piccola che deve solo depositare solo in porta. Ci sarebbe anche l’occasione per Simy, su angolo ottimamente calciato da Messias, di calciare in piena area ma Schouten è più lesto a sventare e due minuti più tardi è Molina a lisciare su un altro calcio d’angolo ad un metro dalla porta. Peccato, anche perché il Boogna ringrana la marcia della pressione in mediana dove i ragazzi di Cosmi non prendono più una seconda palla. Ed al 70’ arriva il pari di Schouten proprio con una conclusione dal limite dopo un batti e ribatti che aveva dato l’impressione che i centrocampisti crotonesi avrebbero potuto di più, anche se il tiro che si va ad insaccare sotto il set alla sinistra di Cordaz è di gran fattura. Cambia anche Cosmi entrano Vulic e Rispoli escono Petriccione e Di Carmine con Messias che va in attacco, Molina interno e Benali play; e c’è subito l’occasionissima, anzi doppia occasionissima: prima è Messias a poter calciare a colpo sicuro se non ci fosse Skorupski a compiere l’impresa di respingere poi la palla arriva a Simy che appoggia a Vulic che calcia fuori con tutti convinti che si potesse riandare in vantaggio subito. Ora la gara è arrembante anche se il Bologna sembra avere sempre più gamba, infatti all’80’ è Scov Olsen a calciare alto quasi dalla stessa mattonella, ovviamente opposta, da cui Vulic aveva ricavato lo stesso risultato. E’ dunque Olsen a dover completare la rimonta bolognese siglando la rete del vantaggio per i felsinei con un tiro che all’84’ corregge la precedente conclusione di Palacio dal limite dell’area respinta da Cordaz ed appunto messa dentro con un tap-in vincente. Entrano dunque Riviere per Cuomo e Poli per Palacio a controllare l’immaginabile tentativo di riscossa dei padroni di casache al 90′ riescono ameno ad evitare la beffa del 4 a 2 sempre di Scov Olsen ed a sprecare la ripartenza successiva con Riviere che mette dentro in netto fuorigioco. Peccato almeno nel carattere però bisogna fare i complimenti a Cosmi e ragazzi. Però peccato, peccato.

CROTONE     2  (Messias al 32’, Simy al 40’ su rigore dopo Var)

BOLOGNA     3  (Soumaoro al 62’, Schouten al 70’, Skov Olsen all’84’)

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Djidji (amm. al 10’), Golemic, Cuomo (amm. al 22’, Riviere all’85’); Pedro Pereira (amm. al 37’, annullata dopo Var), Benali, Petriccione (amm. al 42’ dal 74’ Vulic), Messias, Molina; Di Carmine (dal 74’ Rispoli), Simy.

ALL.: Cosmi.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Danilo L. (amm. all’81’), Soumaoro (amm. al 37’ dopo Var e rigore), Dijks (amm. al 23’ dal 59’ Vignato); Dominguez (amm. al 46’ del p.t., dal 59’ Sansone), Svanberg (dal 46’ Olsen); Orsolini (dal 46’ Schouten), Soriano (amm. al 77’), Barrow; Palacio (amm. al 72’ Poli dall’85’).

ALL.: Mihajlovic.

Ha diretto la gara i Sig. Forneau