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Ci sono quelli che nascono e muoiono pompieri

Cosmi prima della trasferta a La Spezia è insoddisfatto di ciò che la squadra da dal punto di vista caratteriale

Al termine della rifinitura di questa mattina, prima della partenza per la Liguria, mister Cosmi ha incontrato virtualmente i giornalisti per presentare il match di domani contro lo Spezia.
Alla prima domanda su cosa ci si debba attendere dei suoi, in questa situazione oramai compromessa, dal punto di vista della classifica l’allenatore del Crotone traccia un punto sull’aspetto caratteriale e su ciò che manca soprattutto in difesa.

Se dovessi dire nonostante le ottime prestazioni soprattutto a Roma contro la Lazio e a Napoli contro i partenopei che la squadra mi soddisfa dal punto di vista del fervore che va messo non solo in questa categoria, ma in qualsiasi prestazione sportiva, direi certamente una bugia. Penso che sin dall’inizio, ma anche da quando sono arrivato io, i problemi in difesa non siano dovuti al valore assoluto dei singoli calciatori.

Esiste, secondo il tecnico, un problema tattico che coinvolge l’attitudine dei quinti e del centrocampo, evidenziando, come già fatto in altre occasioni un impressione, quella che “a questa squadra manchi un leader che urli parli e trascini”. Difatti Cosmi ha sempre sottolineato la mancanza di questa caratteristica, cercando fin dal suo arrivo di lavorare su questo aspetto.
Quando citiamo la frase di Rino Gaetano “partono incendiari e fieri ma quando arrivano sono pompieri”, facendo riferimento ai tanti esordienti in serie A che forse non hanno compreso come affrontare la categoria, il mister è ancora più chiaro: “i leader non si costruiscono; leader si nasce e al limite l’allenatore lo trova o se lo porta se possibile anche da altre squadre. Il fatto vero è che più di qualcuno che parte pompiere e finisce pompiere”.
Sugli avversari il tecnico ha parlato di uno Spezia organizzato e che rispetto agli squali è riuscito a mixare agonismo e qualità tecniche, nonostante i tanti giocatori cambiati nell’arco della stagione e che oggi permettono ai liguri di mantenere un discreto vantaggio sulla terzultima. Sui convocati (link), a parte la squalifica di Pereira, c’è Messias che ha accusato problemi muscolari prima della rifinitura e dunque non ho preso parte all’allenamento odierno; la sua disponibilità sarà, perciò, verificata nelle prossime ore.

Italiano: Vincere per la nostra gente

In casa Spezia,Italiano chiede massima attenzione, contro una squadra che “è sì fanalino di coda, ma che si sta esprimendo bene e sta mettendo in difficoltà tutte le avversarie”. Il tecnico predica attenzione e mette in guardia, considerando il numero sempre minore di partite e l’importanza che i punti acquisiscono in questo momento della stagione.

È importante per noi per dare un segnale alla classifica per fare punti, contro un avversario che continua a credere nel miracolo.

Sono i tifosi dello Spezia che più di tutti chiedono alla squadra di vincere questa partita chiedendo ad allenatore e giocatori “attaccamento e cuore”: “sappiamo che domani dovremmo spingere forte e andremo in campo consapevoli di dover dare tutto per la nostra gente

La Gara

La gara sarà diretta da Simone Sozza della sezione di Seregno con gli assistenti Palermo e Bercigli, quarto uomo Piccinini, mentre al VAR Banti e Giallatini. Quattro i precedenti del fischietto con gli squali.