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Peccato, il Crotone poteva vincerla!

...ma anche perderla... 2 a 2 contro il Como allo Scida per la prima di campionato: dopo essere andati sempre in vantaggio, un doppio Mulattieri non è abbastanza per un Como senza troppe velleità ma con più gamba dei padroni di casa.

Procolo Guida dall’Ezio Scida

La prima giornata della Serie B 2021/22 si chiude anche con Crotone-Como, una delle partite in programma stasera alle 20.30. Allo Scida si affrontano più che curiosamente due allenatori autoctoni: un crotonese per il Crotone, un comasco per il Como, entrambi esordienti per la serie B. Guidano due squadre che l’anno scorso non erano in cadetteria. I calabresi, freschi retrocessi dalla A, approcciano questo campionato non costretti dall’ambizione di chi vuole lottare per le posizioni di vertice. Con un nuovo allenatore, quel Francesco Modesto che nel primo anno da fAvolA del 2016 segnò proprio al Como sotto la sud e che, l’anno scorso, guidando la Pro Vercelli in C, ha visto il un diversissimo Como fuggire verso la conquista della promozione. Non è più la squadra di Simy, Petriccione, Cordaz e Golemic (e nemmeno di Messias, Rivière e Marrone, quasi certi di partire): sono arrivati diversi giovani che rendono comunque i calabresi tra le outsider per la promozione. Si riparte da Benali, neo capitano. Le amichevoli precampionato non sono state scintillanti, ma in Coppa Italia il Crotone ha eliminato ai rigori una squadra forte come il Brescia. L’unico infortunato è Cuomo. Per il Como di Gattuso il ricordo della promozione di quattro mesi fa è ancora vivo. Da allora sul Lario sono stati effettuati diversi lavori allo stadio, è stato acquisito un centro sportivo e la rosa è stata migliorata. Non sono partiti per la Calabria Allievi, Peli, Gatto e Varnier, oltre a giocatori in partenza come Crescenzi e Dkidak. Il nuovo acquisto Cerri gioca dall’inizio affiancato da Gabrielloni. Il Como ha come unico obiettivo la salvezza. Sarà dura: ma iniziare bene aiuterebbe senz’altro.

Il Crotone parte bene pressando alto sin dai primissimi secondi ma al 4’ è l’ex Ascoli Chajia a concludere bene, di pochissimo fuori dal palo basso difeso da Festa, dopo una bella manovra comasca. Insiste Cerri subito dopo ma i ragazzi di Modesto ripartono a testa bassa verso i pali difesi da Gori. Fino al 15’ c’è voglia ma anche la netta sensazione che Gattuso conosca bene schema di Modesto e pericolosità di Benali e Molina marcati strettissimi. Ma al 19’ è proprio la combinazione fra i due che non diventa pericolosa solo perché Molina cicca di quel po la palla al cross per farla impennare troppo. Al 21’ ci prova Vulic da fuori, Gori para in due tempi. Al 25’ si prova sempre da sinistra ma l’assist di Benali è intercettato dai comaschi. Subito dopo, per la prima volta da destra, è Benali a non attaccare lo spazio su una bella palla messa da Maric. Al 32’ sponda di Gabrielloni per Cerri che calcia non lontano dall’incrocio sinistro di Festa. Fra il 38’ ed 42’, prima Vulic fermato con fallo da ammonizione per H’Maidat, e poi Mulattieri, murato da Toninelli aprono scenario da vantaggio dopo un angolo con l’ennesimo schema diverso. Ma il Como si disimpegna bene e concede solo il palleggio ai padroni di casa che sembrano non riuscire a fare 31. Finisce così 0 a 0 la prima frazione.

Nessun cambio nell’intervallo, i due tecnici ripartono dagli stessi 11 del primo tempo. Subito al 1’ conclusione dalla distanza di Vulic, una leggera deviazione manda la palla a lato. Ed arriva il vantaggio a firma di Samuele Mulattieri: sugli sviluppi dell’angolo, conclusione potente di Vulic che la giovane punta devia in porta, dove Gori non puó arrivare. Si potrebbe (e forse dovrebbe) raddoppiare subito: la conclusione di Zanellato, al termine di una bellissima ripartenza è di poco alta sopra la traversa. Ed al 53’ l’azione spettacolare è di Chajia che entra in area e con un pallonetto supera Festa, non del tutto incolpevole, per l’arrivo di Iovine che, dal secondo palo, ribadisce in porta il pallone! Il Crotone non ci sta, però prima Mulattieri e poi Benali non trovano i tempi giusti dopo buone azioni. Fino al 60’ la partita continua a farla solo il Crotone, ma è evidente che Maric abbia necessità di spezzare fiato e pesantezza di gambe, poi Zanellato non ha proprio in mente la porta tentando solo l’assist a centro area in corsa, infatti entra, al suo posto Kargbo con Benai che passa a mezzala; il Como mette in campo Parigini e La Gumina al posto di Toninelli e Gabrielloni. Ed è proprio Kargbo ad ottimizzare una bellissima incursione di Nedelcearu mettendo in mezzo una palla che va solo spinta da Mulattieri che ha il grande merito di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto per riportare il Crotone più che meritatamente in vantaggio. E due minuti dopo la punta scuola e proprietà Inter, rischia di portarsi a casa il pallone con una incursione da destra che viene sventata da un grande intervento di Gori.  Giacomo Gattuso richiama Cerri e H’Maidat per Gliozzi ed Arrigoni. Bello ed inutile l’intervento su Parigini perché La Gumina è scaltro sulla ribattuta costringendo Molina al fallo da rigore decretato da Doveri che ammonisce anche il jolly di casa. Gliozzi è freddo a spiazzare Festa sul calcio da rigore che pareggia i conti. Due minuti più tardi è Parigini ad evitare il peggio sulla conclusione di La Gumina, ora la stanchezza e la panchina corta di Modesto rischiano guai seri, confermati all’85’ da una conclusione di Iovine che prende il palo. Al 90′ arriverebbe pure l’occasionissima per Kargbo che serve al centro per la conclusione a botta sicura di Nedelcearu che colpisce in pieno volto Bertoncini, ma è di nuovo il Como a fare paura nel recupero con una bella rovesciata che Festa sventa alla grande. Finisce così 2 a 2 contro il Como allo Scida per la prima di campionato: dopo essere andati sempre in vantaggio, un doppio Mulattieri non è abbastanza per un Como senza troppe velleità (se non nel finale) ma, certamente, con più gamba dei padroni di casa.

Crotone   2    (Mulattieri al 49’ ed al 67’)

Como       2     (Iovine al 53’, all’80’ Giozzi su rigore)

Crotone (3-4-1-2) Festa; Visentin (amm. al 12’), Mondonico, Nedelcearu; Mogos, Vulic (amm. al 57’), Zanellato (dal 63’ Kargbo), Molina (amm. al 78’); Benali, Maric; Mulattieri.

All.: F. Modesto

Como (4-4-2): Gori; Toninelli (amm. al 13’ dal 63’ Parigini), Bertoncini, Iovine, Scaglia (amm. al 30’); Bellemo, H’Maidat (amm. al 38’ dal 73’ Arrigoni), Chajia (dall’83’ Cagnano), Ioannou; Cerri (dal 73’ Gliozzi), Gabrielloni (dal 63’ La Gumina).

All.: G. Gattuso

Ha diretto la gara il Sig. Doveri