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Modesto prova a mescolare le carte ma dura solo un tempo! Sconfitta a Cittadella!

Crotone che parte bene sia nel primo tempo (finito 1 a 1) che nel secondo. Ma quantità, qualità e scaltrezza di questo Cittadella sono di un'altra categoria: 4 a 2 per i padroni di casa al Tombolato.

Procolo Guida 

Questa domenica della 2ª giornata di Serie B comincia dal “Tombolato” con Cittadella-Crotone: Gorini, dopo il successo all’esordio, schiera Baldini alle spalle di Antonucci e Okwonkwo con l’unica novità che può essere considerata Branca al posto di Gargiulo. Modesto, reduce dal pari con il Como, mischia le carte affidandosi ancora a Mulattieri unica punta dopo la gran doppietta ed avendo anche 3 dei nuovi 4 (Paz, Canestrelli e Donsah) a disposizione in panca, decide di far riposare Zanellato, Mogos e Maric inserendo dal primo minuto Borello, Sala e Kargbo e confermando i tre dietro delle prime due uscite. Posto che è certo che jolly Molina si sposta a destra facendo posto a Sala dall’altro lato, vedremo dove agirà l’ottimo Benali di questo inizio stagione nei probabili interscambi fra Borello e Kargbo. 

Sembra voler partire bene il Crotone con un cross di Benali, ma il colpo di testa di Kargbo è tra le braccia di Kastrati. Al 5’ Mondonico e compagni controllano dietro lanci ed appoggi per Antonucci più che per Badini e Okwonkwo; infatti è più Branca che appare affannato su Benali con un Borello, anche lui, focarello. I primi 10 minuti confermano che sono gli ospiti a pressare e giocare con gli amaranto di casa in affanno e all’11’ è nuovamente di testa Kargbo a provarci, questa volta non inquadrando la porta. Il predominio della squadra di Modesto prosegue fino almeno ad oltre il quarto d’ora abbondante: se infatti il giallo a Cassandro è di affanno, quello di qualche minuto dopo a Borello è frutto di prevenzione da scatto di Benedetti. Ma come spesso capita, e soprattutto in B, se non capitalizzi paghi: arriva l ripartenza perfetta di Antonucci che libera in area Okwonkwo che sferra un destro che fredda Festa. Il Cittadella cerca di approfittarne subito: prima Festa sventa su Antonucci con Vita che non ne approfitta, poi è Nedelcearu a disinnescare Okwonkwo. Verso la mezz’ora il Crotone cerca di scuotere e percuotere: Borello è stoppato da Adorni e Vulic spara alle stelle, ma ci riprova al 29’ da 25 metri guadagnando un angolo provvidenziale: è Borello a calciare dalla bandierina con Nedelcearu che infila Kastrati con un preciso colpo di testa. Ora la gara per almeno 10 minuti è più aperta: prima al 34′ su punizione di Benedetti, con sponda di Adorni, Vita cade in area sulla pressione di Benali, e Zufferli fa proseguire; poi Borello e Kargbo costringono Frare a spazzare (al 37’). Al 42′ Okwonkwo fa scattare in campo aperto Baldini, il destro è parato in due tempi da Festa. A parte un tiro cross di Sala ed un po di polvere marca Kargbo in area Cittadella, non accade più nulla: pareggio giusto quanto aperto a qualsiasi risultato verso la seconda frazione. 

Si riparte con gli stessi 22 e con Sala che appare più intraprendente a sinistra, ci prova due volte in 3 minuti. Vulic becca un giallo al 52’ (fallo tattico il suo); ma di nuovo l’avvio, almeno fino al 60’, è il Crotone in cattedra, anche se ben controllato al centro dell’area, infatti non arrivano tiri verso Kastrati. Infatti è Gorini a cambiarne 2 per primo entrano Pavan e Mattioli per Cassandro e Danzi. E così proprio come nel primo tempo e subito dopo un’altra occasione per Sala assistito da Borello, arriva il vantaggio di chi ha atteso fino a quel momento: ripartenza di Baldini che fa tutto da solo, saltando anche Festa e portando i suoi in vantaggio. Come nel primo il Crotone subisce il contraccolpo, peggio di prima anche il doppio svantaggio: Okwonkwo di potenza lascia sul posto Mondonico che lo trattiene in area, Zufferli indica il dischetto; Baldini trasforma anche se Festa aveva intuito. Modesto chiama Sala e Borello per far entrare Mogos e Maric e nemmeno un minuto si accorcia: il filtrante intelligente è di Benali per Mulattieri che con un destro di prima intenzione non lascia scampo a Kastrati. Gorini chiama Tavernelli a sostituire lo stremato Antonucci. Gli ospiti sono più affannati che pressanti, infatti è più il Cittadella a rischiare di segnare che il Crotone a pareggiare e subito dopo un buon intervento di Festa su Okwonkwo, arriva il goal che chiude la partita: da corner, è Adorni di testa che disegna un arcobaleno che s’insacca sul palo lontano. Entrano Tounkara e Icardi per Vita e Okwonkwo e Canestrelli per Visentin ma cambia poco se non l’organizzazione e la gamba del Cittadella che ora sono pure più leggere. Kargbo e Mulattieri sono gli ultimi ad arrendersi ma è sempre più polvere che altro. Modesto ha fatto e dato già tanto, in questa occasione ha pure cercato di mescolare carte e compiti, ma la coperta appare ancora cortissima soprattutto in attacco. Necessario e doveroso dargli tempo e fiducia, ma la distanza (ad esempio con questo Cittadella) è ampia. Sosta ed ultimi giorni di mercato provvidenziali!

Cittadella    4  (Okwonkwo al 19’, Baldini al 62′ ed al 66′ su rigore, Adorni al 74′)

Crotone       2  (Nedelcearu al 29’, Mulattieri al 68′)

CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Cassandro (amm. al 15’, dal 57 Pavan), Adorni, Frare, Benedetti; Vita Tounkara dal 76′), Danzi (dal 57′ Mattioli), Branca; Antonucci; Baldini, Okwonkwo (Icardi dal 76′).

All. Gorini

CROTONE (3-4-2-1): Festa; Nedelcearu, Mondonico, Visentin (dal 76′ Canestrelli); Molina, Vulic (amm. al 52′, dall’85’ Donsah), Benali, Sala (Mogos dal 67′); Kargbo, Borello (Maric dal 67′); Mulattieri.

All. Modesto

Ha diretto la gara il Sig. Zufferli