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Tre punti sfumati all’ultimo fiato! foto

Il Crotone non arriva alla prima vittoria per un niente, comunque la squadra convince per capacità di gestire la gara con i propri pregi e difetti. Doppio Canestrelli (espulso ad inizio secondo tempo) non riesce ad essere più forte del tentativo di recupero di Dionisi e di Bidaoui al 95'!

Procolo Guida dall’Ezio Scida

Il Crotone proviene dal doloroso ko nel derby di Cosenza, giocato meglio dei Lupi, ma che non ha portato a niente. Il quartultimo posto in classifica, con appena tre pareggi all’attivo, ha scosso l’ambiente che non è sereno e la mancata convocazione di Zanellato è un segno evidente. L’Ascoli, invece, vuole ritrovare se stesso dopo l’immeritato passo falso interno con il Brescia. Avanti 2-0, è stato rimontato 3-2. Sala è l’unico indisponibile per Modesto, Molina si sposta sulla sinistra e Giannotti confermato sulla destra. Vulic ed Estevez al centro e la novità è certamente Borello sulla trequarti al fianco di Benali. Sottil sceglie l’ex Eramo come play, e preferisce Quaranta, dietro, a Spendlhofer e l’altro ex Bidaoui a far male con Dionisi davanti. E per dirla come Rino, Modesto per non andare sotto un treno, Sottil per Porta Pia!

Ci mette 5 minuti il Crotone a tentare di sciogliersi, è attento e fa bene perché l’Ascoli tenta subito di sorprendere ed, una volta tanto, arriva la fortuna tanto bendata fino ad ora: punizione di Estevez dal centro destra, Dionisi spizza come fosse pivot d’attacco e Canestreli è libero, sul palo opposto, di appoggiare in rete.  Arriva comunque la frenesia di riconquistare palla e fino al 20’ i trequarti ospiti saltano quasi sempre i dirimpettai, perchè quasi sempre alla ricerca spasmodica della palla piuttosto che attendere nel chiudere linee di passaggio. Ma anche qua arriva la palla buona da calcio da fermo: sempre Estevez a calciare da quasi angolo e sempre Canestrelli (si proprio lui) a svettare, questa volta di testa, e mettere la palla dove Leali non può nulla. Ora il Crotone pare interpretare, finalmente, la gara come si deve: spinge con veemenza con la palla in possesso e riesce a far correre i marchigiani, però arriva la sfortuna di avere Paz fuori, fattosi male in uno scontro a centrocampo, con Eramo che alza un campanile quasi scolastico, Contini cincischia e Dionisi uccella Canestrelli e Nedelcearu, 2 a 1. Entra, solo dopo il fattaccio, Cuomo proprio per Paz e Canestrelli sfiora la terza rete da quasi centravanti di appoggio… Fino al 40’ è Crotone intelligente, sporco anche quando serve, anche se poco concreto all’ultimo passaggio. Ultimi minuti, compreso i due di recupero, dove è più il Crotone a dare impressione di poter fare il terzo, che l’Ascoli a pareggiare.

Sottil ne cambia subito due: dentro Fellicioli e Calligari fuori Collocolo e D’Orazio. Spingono i marchigiani, paiono ordinati a contenere i padroni di casa che però fino al 10’ non riescono a contrattaccare, nemmeno di rimessa. Al 54’, anzi, Canestrelli è costretto a fermare, con una vistosa trattenuta, Dionisi: i difensore doppiogoleador prende rosso diretto, dopo aver comunque preso un giallo minuti prima. Entra Mogos per Benali e Cuomo va a fare il centrale con Nedelcearu terzo a sinistra. Paradossalmente sembra, almeno nei primi dieci minuti di inferiorità, che il Crotone riesca ad addormentare la gara: anzi prima Mulattieri di rimessa e dopo, sul susseguente calcio d’angolo, sempre lui di testa, fa sembrare di essere vicino ad un goal che sarebbe veramente decisivo. Sottil fa entrare prima Iliev per Eramo e dopo Maistro e De Paoli per Dionisi e Fabbrini, terminando le sue scelte a disposizione. Modesto risponde col suo ultimo slot: Kargbo e Donsah per Mulattieri e Borello. La gara diventa sporca ma è da sottolineare che fino all’80’ il Crotone ha il merito di muoversi in maniera tale da non sembrare in inferiorità, da più di mezz’ora. Ed arriva il momento anche di Contini: para benissimo su una conclusione di Calligari, bella quanto la smarcatura ai danni di Nedelcearu. Se si voleva un Crotone di lotta, ne stiamo vedendo uno anche di governo, delle emozioni, dei propri limiti e del regno di Modesto! Anche di fronte all’ultimo fiato sfiaccato. Si rischia solo al primo dei 4 di recupero e sull’ennesimo angolo (4 di 5 negli ultimi minuti) che è un fiato che si spezza con l’intervento di testa dell’ex Bidaoui chen in mischia, porta in pari i suoi oltre il tempo limite. Un peccato che non può e non deve cancellare il bravo a tutti!

CROTONE    2  (Canestrelli all’8’ ed al 20’)

ASCOLI         2  (Dionisi al 26’, Bidaoui a 94′)

CROTONE (3-4-2-1): Contini; Nedelcearu (amm. al 17’), Canestrelli (amm. al 49’, espulso al 54’), Paz; Giannotti, Estevez, Vulic, Molina; Benali (dal 55’ Mogos), Borello (amm. al 22’ dal 73’ Donsah); Mulattieri (dal 73’ Kargbo).

All. Modesto

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Baschirotto, Quaranta, Botteghin, D’Orazio (amm. al 22’ dal 46’ Fellicioli); Collocolo (Calligari dal 46’), Eramo (amm. al 34’, dal 63’ Iliev), Saric (amm. al 62’); Fabbrini (amm. al 51’ dal 70’ Maistro); Bidaoui, Dionisi (De Paoli dal 70’).

All. Sottil

Ha diretto la gara il Sig. Di Martino