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Il Crotone con il Cittadella non vuole ripetere l’errore dell’andata

Modesto: “Se non avessimo rispetto del Cittadella saremmo dei pazzi”; Gorini: “In questa categoria la differenza la fanno sempre i dettagli e i particolari”.

Ancora poche ore ed il Crotone scenderà in campo allo Scida, per la prima gara interna di un 2022 iniziato con diversi spunti positivi. Tanti sono stati gli innesti durante la sessione di mercato invernale e tanti gli addii. Tra i tanti volti “nuovi”, sicuramente quello di Golemic rappresenta un felice ritorno. Il giocatore serbo, ha già collezionato già 87 presenze e 6 reti con gli squali e la sua esperienza porterà ulteriore qualità ad un reparto che, nella prima parte di stagione, non ha certamente brillato. Il difensore sarà però da valutare per la gara interna di sabato, esattamente come lo è stato Marras a Parma. Sono intanto rientrati in gruppo e arruolabili Borello e Festa, mentre Giannotti, è stato lasciato a riposo. Unico squalificato: Canestrelli (i convocati).
Modesto ha parlato di ciò che va e ciò che ancora andrebbe aggiustato all’interno dei meccanismi di squadra, sottolineando di come, in questo momento, alla squadra sembri mancare solamente l’ultimo passaggio davanti alla porta per concretizzare quanto di buono si fa durante i 90’. Quello che ora si chiede ai giocatori è una maggior dinamicità, caratteristica su cui si dovrà continuare a lavorare duramente, visti anche i tanti arrivi. L’allenatore ha poi parlato del difficile momento del numero 9 dei rossoblù:

Mulattieri è un ragazzo. Ha avuto prima un infortunio lungo, poi c’è stato il covid; al rientro non può essere subito in condizione. Se poi dobbiamo mettere tutto il carico di un reparto su un ventenne sbagliamo. Samuele è un giocatore che sarà importantissimo da qui alla fine, ma come tutti gli interpreti. Il ragazzo ha voglia, ma capita che gli attaccanti non riescono a trovare la via del gol. Lui sta migliorando e sta facendo le cose giuste e prima o poi tornerà a segnare.

Massima attenzione da parte di tutti, questo quello richiesto da Modesto, che non vuole ripetere la prestazione dell’andata, quando al Tombolato, gli squali subirono ben 4 reti dai veneti: “come con Pordeone, Como e Parma, l’atteggiamento deve essere sempre uguale. La squadra deve giocare aggressiva, con la voglia di fare calcio, solo in quel modo vedo degli spiragli. All’andata abbiamo pagato la velocità di questa squadra, che ha un percorso ben definito e che lavora bene, da anni, con i propri giocatori. Se non avessimo rispetto del Cittadella saremmo dei pazzi”.

Cittadella

Ci aspetta una partita difficile – ha commentato il tecnico del Cittadella, Edoardo Gorini il Crotone ha cambiato 10 giocatori, è tornato lì pure l’allenatore che c’era all’inizio, vengono da 3 risultati utili e lo Scida è sempre un campo difficile. Se vincessimo domani i tre pareggi delle ultime giornate acquisterebbero sostanza. In questa categoria la differenza la fanno sempre i dettagli e i particolari. Il nostro obiettivo è dare continuità a quanto fatto nell’ultimo periodo“.