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Per crederci… …ad un finale di stagione dignitoso! foto

Primo tempo con Maric che trasforma rigore e carattere, anche se con troppa ansia per tutti. Ripresa con un fulmineo raddoppio di Golemic e poi tanta garra e quel pizzico di furbizia mai banale, finalmente!

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Procolo Guida dall’Ezio Scida

Il Crotone ha ottenuto finora solo 2 vittorie, 10 pareggi e ben 17 sconfitte, ha segnato complessivamente 29 gol e ne ha subiti 50. Il Frosinone ha ottenuto finora 12 vittorie, 12 pareggi e 5 sconfitte, ha segnato complessivamente 45 gol e ne ha subiti 29. Con 9 partite ancora da disputare e 7 punti dalla zona play out da recuperare, il Crotone si gioca questa 30esima giornata del campionato davvero le ultime possibilità per evitare la retrocessione diretta e pure la possibilità di ripescaggio…  …reduce dalla sconfitta rimediata in casa del Benevento nello scorso weekend (quarta nelle ultime 7 con tre pareggi) e non vince dalla 18esima giornata, quando proprio tra le mura amiche riuscì a battere il Pordenone per 4-1. Il Frosinone che ha tutta l’intenzione di blindare il posto nei playoff, arriva da una netta vittoria casalinga (3-0) contro l’Alessandria. I ciociari non perdono da 3 partite, ma non vincono fuori casa da 4 turni, cioè dal 21 gennaio. Un trend negativo che la squadra allenata dal campione del mondo Fabio Grosso vorrà sfatare contro i pitagorici non potendo contare però sul capocanniere di squadra Charpentier (nemmeno in panca) e riservando Zerbin per un secondo momento. Modesto cambia poco rispetto a Benevento riportando Cuomo titolare e preferendo Kone in trequarti assieme a Maric a supporto di Mulattieri. Ultras fuori dalla curva sud, entreranno a gara iniziata e senza vessilli per protesta.

Si parte forte anche dal punto di vista temperamentale anche se, come capitato troppo spesso, sterilmente sull’ultimo passaggio. Maric e Mulattieri cercano di giocare più vicini. Ed il Frosinone? Fino al 10′ studia ed è comunque sempre lontano da Festa tranne che per un regalo a Canotto che involato davanti a Festa spara alto; un minuto e sempre lui impegna in piena area Festa. Ci prova Kone da fuori ed anche Minelli risponde, rifugiandosi in angolo. Ed al 13′ arriva un penalty per atterramento di Mulattieri da parte di Minelli sul bel lancio di Mogos. Maric segna nonostante Minelli intuisca. Gara che si può mettere bene. Il Frosinone non riesce a reagire anche per merito dei padroni di casa che anzi al 19′ tirano di nuovo in porta con Golemic che ci prova da lontano dopo una respinta. Solo un paio di conclusioni da fuori e qualche angolo fino a 30′ per i ciociari. Anzi al 31′ è di nuovo Mogos a metterla dentro dalla fascia ma sono in tre a perdere il treno giusto. Si arriva al 40′ con una stranissima tremarella crotonese senza che i laziai facciano (quasi) nulla e con Mulattieri che non riesce a tenere un pallone che sia uno. Al 42′ dopo un Kone superbo nel pressare e recuperare la palla arriva proprio al centravanti scuola Inter che schiaccia anche non male: Minelli però fa un buon intervento. Prima frazione comunque positiva, anche se si dovrebbe essere spensierati e, soprattutto, con un pizzico di personalità in più.

Rientrano gli stessi 22 tranne Kargbo per Mulattieri, e pure la sud rimane fuori curva… Il Frosinone cerca garra ma trova ripartenze ed un angolo fatale al 49′: Estevez calcia dalla bandierina e la difesa ospite è in bambola con Golemic che spunta dalle spalle di un compagno ed insacca Minelli per la seconda volta. Ora ci si deve credere! Si arriva al 60′ con l’inedita comparsa di quel pizzico di furbizia che ora è fondamentale: anche perchè sarebbe importantissima questa vittoria per regalare un fine di stagione dignitoso e certamente meno depresso. Grosso ne cambia tre: entrano Boloca, Tribuzzi e Zerbin fuori Cicerelli, Rohden e Lulic. Zerbin è subito pericoloso, ma il suo destro da pochi passi è fuori: ora il Frosinone appare squadra di vertice e Modesto tarda con i cambi… E Grosso fa entrare anche Manzari per Canotto. Anche Estevez prende giallo e Grosso terminaal 75′ tutti e 5 cambi: entra Bozic per Zampano. E finalmente a 77′ arrivano Borello e Giannotti per Kone e Mogos. Awua, migliore in campo, alza diga ed è ovunque. Schnegg all’80’ dimostra un motivo in più del suo giallo per aver meritato (prima) a sostituzione, su imbeccata di Kargbo non inquadra la porta di fronte a Minelli. Ora esce assieme a Estevez per Schirò e Sala. Senza troppi, ora, patemi si arriva al 90′ anzi con un paio di occasioni di ripartenza per il Crotone. Entrano (dall’85’) anche gli ultras e prendono vessilli ed a cantare dentro, dopo una gara interna di cori fuori curva; buttano anche stupidamente 3 fumogeni in campo… …e poi un altro ancora… Ci sono dunque 7 di recupero… …per fortuna con brividi solo per un terzo goal che sfuma di poco con Kargbo bravo a smarcarsi sulla sinistra, meno a calciare ed al 98′ per Borello che proprio a fare goal, nemmeno a… Finisce con punteggio netto e di prestigio! Ci sarà ancora da vendere cara la pelle rossoblu, anche a Monza da Mister Stroppa!

CROTONE        2  (Maric al 15′ su rigore, Golemic al 49′)

FROSINONE   0

Crotone (3-4-2-1): Festa; Nedelcearu, Golemic (amm. al 33′), Cuomo;  Mogos 8dal 77′ Giannotti), Estevez (amm. al 74′ dall’82’ Schirò), Awua, Schnegg (amm. al 35′ dall’82’ Sala); Kone (amm. al 27′ dal 77′ Borello), Maric; Mulattieri (dal 46′ Kargbo amm. all’85’).

All. Modesto

Frosinone (4-3-3): Minelli; Zampano (dal 75′ Bozic), Gatti, Barisic, Cotali (amm. al 96′); Rohden (dal 62′ Boloca), Ricci, Lulic (dal 62′ Tribuzzi); Canotto (amm. al 45′ dal 70′ Manzari), Novakovich, Cicerelli (dal 62′ Zerbin).

All. Grosso

Ha diretto la gara il Sig. Matteo Gariglio

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