Quantcast

Altro che eventuali favori da Stroppa: il Monza vince di “maniera” e misura! foto

Buon primo tempo del Crotone in casa della corazzata lombarda. Il risultato con una gara sempre in bilico fino alla fine sbloccata solo da una prodezza di Barberis al 95'. Poi giallo Var su Maric. Finisce con zero punti ma con onore

Più informazioni su

Procolo Guida

“Stroppa contro il suo passato più luminoso da allenatore, calabresi a caccia di un’altra impresa”: questo potrebbe essere il titolo più che sufficiente per i confronto di oggi fra il Monza, una delle squadre più in forma del campionato, che riceve il Crotone, penultimo in classifica ed alla disperata ricerca di punti per allungare una oramai insperata salvezza. Un match, sulla carta, dall’esito prevedibile, ma il tecnico dei lombardi non si fida della sua vecchia squadra: “Affrontiamo una squadra reduce da un ottimo risultato contro il Frosinone e che ha dato segnali di vitalità non da poco” ha detto Stroppa alla vigilia dell’incontro. Modesto è ancora in silenzio stampa (almeno a Crotone…) e sappiamo solo che il 2-0 contro i ciociari firmato Maric e Golemic, ha sancito la prima vittoria nel 2022… Stroppa presenta il suo marchio di fabrica con  “solo” 2 ex titolari (Molina su tutti appena scacciato da Modesto a metà campionato più Samprisi, mentre Pedro Pereira e Barberis sono in panca e Marrone infortunato) non confermando davanti ne Mancuso né babyfenomeno Vignato: infatti l’inedita coppia d’attacco è Ciurria Gytkjaer. Modesto invece, che vuole provare a risalire la corrente, puntando sulla coppia di trequartisti altrettando inedita (Giannotti Kone) a sostegno del’unica punta Maric (ex anche lui al contrario), mentre Canestrelli ritorna stabilmente titolare dietro con Nede e Golemic: tutto con la convinzione di tentare di dar fastidio alla corazzata lombarda.

E partita subito aperta: prima è Ciurria (al 2’) a mettere una palla solo da spingere per Gytkjaer che invece incredibilmente mette fuori solo toccando il palo alla sinistra di Festa da dentro l’area piccola; e poi è Maric (al 5’ ed al 7’) ad essere pericoloso con un tiro potente su cui Di Gregorio è bravo a non far comprendere quanto fosse pericoloso il tiro per poi ringraziare il croato buono solo a sfiorare di testa, di fronte a lui, su una bella imbeccata di Estevez. Poi è Molina che ci prova a regolarla subito servendo all’8’ Ciurria con i giri perfetti: l’attaccante di testa spreca mandando alto da ottima posizione; e mentre Kone manda fuori di un soffio una bella conclusione da fuori che il portiere lombardo può solo guardare la palla sfiorare il suo palo basso di sinistra, la gara si mette su di un controllo molto più continuo della squadra di casa fino al 30’ quando Machin dal limite impegna Festa in un grande intervento che determina il primo angolo del match. Poi è solo Gytkjaer (due volte con Festa bravo) fino al termine della prima frazione a spezzare due volte un certo predominio ospite che chiude così una prima frazione più che giustamente in parità.

Si riparte con Stroppa che mette subito dentro, al posto di Colpani e Donati, Valoti e Pedro Pereira (altro ex) per sveltire la manovra ed aggirare la pressione ospite che invece all’inizio funziona ancora, almeno fino al 60′. Il Crotone potrebbe far male addirittura: subito con Nedelcearu e poi con Maric, ma anche il Monza ci ha provato con Gytkjaer e Pedro Pereira. Fuori Machin dentro Mancuso cambia più di qualcosa, visto che i padroni di casa hanno due punte vere più Valoti e Mancuso pronti ad inserirsi. Potrebbe cercare di approfittarne in ripartenza il Crotone ma non ce la fa a spuntarla in corsa, anzi è pericolo con i gialli di Giannotti, Estevez e Schnegg che si aggiungono a quello di Nedelcearu nel primo tempo (Molina diffidato è l’unico ammonito nelle fila del Monza). Entra così ragionier Barberis a completare gli ex a disposizione (al posto di Mazzitelli) per aumentare i giri del possesso. Modesto fa dunque i suoi primi due cambi: escono Estevez e Giannotti dentro Schirò e Kargbo a cercare velocità in ripartenza. Ma è Festa a rimediare a se stesso dopo una indecisione che avrebbe permesso a Gytkjaer di segnare; così come è Valoti a spingere (prima di segnare in rovesciata) ed a costringere Paterna ad annullare. Ora ogni giocata conta come una lama sul filo. Kargbo e Mancuso sono fermati da Di Gregorio e Canestrelli e la gara s’infiamma, ma sempre in bilico, con il Crotone che contrattacca colpo su colpo fino all’85’ quando Molina non si coordina a dovere per calciare su una respinta, calciando alto sopra la traversa. Entra Sala per un ottimo Schnegg con i crampi, e baby Vignato per Molina. Ora il Monza si gioca davvero tutto per vincerla. Al 90′ Carlos Augusto non trova lo specchio della porta in una bellissima concusione al volo, ed arrivano 6 minuti di recupero. Al 93′ Ciurria sfiora di un niente il palo alla destra di Festa. Il Crotone ci ha messo davvero rabbia e garra col coltello tra i denti con un giallo anche per Schirò a dimostrazione di voglia e spesa totale. Ed arriva (purtroppo) il goal dell’ex proprio al 95′: è Barberis ad infiammare lo U Power stadium, con un piatto destro di qualità enorme che però ha il sapore amarissimo della quasi beffa. Chè peccato, che disgrazia; nemmeno finita: così come tutta la stagione che viene segnata (anche in questa occasione) anche dal Var e dagli arbitri: perchè Di Gregorio va a contatto con Maric e sembra davvero rigore netto. Mazzoleni e Capalbo (in sala macchina) decidono per un fallo in favore dei padroni di casa perchè, sembrerebbe, che il portiere scuola Inter avrebbe toccato prima palla… …per poi franare sulla testa di Maric… Non aggiungiamo nulla, se non che ci sarebbe piaciuto poter vedere cosa avrebbero deciso al 96′ a parti invertite… Comunque davvero stagione segnata, anche (e solo anche) dagli arbitri. Bravi comunque i ragazzi di Modesto in questa occasione, anche se nuovamente con zero punti. (sig!)

MONZA         1   (Barberis al 95′)

CROTONE    0

MONZA (3-5-2): Di Gregorio; Sampirisi, Paletta, C. Augusto; Donati (dal 46′ , Ciurria, Mazzitelli (dal 70′ Barberis), Machìn (dal 57′ Mancuso), Molina (amm. al 59′ dall’88’ Vignato); Colpani (dal 46′ Pedro Pereira amm. al 96′), Gytkjaer

All. Stroppa

Crotone (3-4-2-1): Festa; Nedelcearu (amm. al 40’), Canestrelli (amm. all’84’), Golemic; Mogos, Estevez (amm. al 64′ dal 72′ Schirò amm. al 94′), Awua, Schnegg (amm. al 56′ dall’87’ Sala); Kone, Giannotti (amm. al 66′ dal 72′ Kargbo amm. al 96′); Maric

All. Modesto

Ha diretto la gara il Sig. Paterna

Più informazioni su