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Nemmeno in grado per l’altra vittoria di Pirro contro il Pordenone…

In Friuli primo tempo da quasi vacanza per entrambe con il Crotone in meritato vantaggio. Secondo tempo più vivo ma con altre reti (5) che portano un incredibile pareggio al 90' specchio di una stagione disgraziata

Procolo Guida

Pordenone e Crotone, il prossimo anno, non si affronteranno. Disputeranno in due gironi diversi il campionato di Serie C. Le uniche due squadre già retrocesse non vedranno l’ora di andare in vacanza? Nessuno ha nulla da chiedere? Festa, ufficiamente, con problemi intestinali, non è nemmeno in panca, Saro ritorna titolare. Si gioca al Teghil di Lignano Sabbiadoro.

Gli ospiti, nelle prime battute sembrano più vivi e vogliosi anche se la prima palla goal è del Pordenone che non trova la porta con Mensah al 6′. Fino ai 20′ è quasi solo Crotone con una grande occasione sprecata da Maric, per una topica di Perisan, che viene sventata dall’intervento sulla linea di Torrasi. Nei secondi 20 minuti il Pordenone cerca di uscire dalla fase di rimessa ma è comunque il Crotone ad apparire meno innocuo del’avversario con Kargbo che ci prova anche da fuori e Marras a confermare di essere il più vivo. Butic sfiora il vantaggio con una conclusione sporcata in angolo e non ce la fa Schnegg, al suo posto entra Giannotti. Ma mentre sembra che il primo tempo finisca come è iniziato: sostanzialmente con il fattore vacanza a vincere nettamente su tutto il resto; arriva il pur sempre meritato vantaggio crotonese con Marras, sempre lui, che serve Nedelcearu che da posizione molto ravvicinata non può sbagliare di destro.

I due tecnici cambiano già negli spogliatoi: Borello entra per Kargbo e Valietti e Candellone per Perri e Mensah. E’ comunque nuovamente il Crotone a gestire la gara, anche se Schirò deve salvare sulla linea il pareggio per una carambola che poteva essere fatale; ma fino all’ora di gioco complessivo è il Crotone ad essere in costante proiezione offensiva, eppure prende il pareggio da un’azione davvero leggibile con Zammarini che, dalle retrovie, serve Candellone che si ritrova da solo contro Saro che non può nulla contro il rasoterra di destro del neoentrato. Nemmeno un minuto e Marras, sempre lui, riporta meritatamente in vantaggio i suoi su bell’assist di Maric. Il croato mette a segno in proprio 6 minuti più tardi anche se avrebbe voluto crossare e la gara si chiude con un prolungatissimo e continuo palleggio degli ospiti. La prima pausa, sempre tipica da Lignano Sabbiadoro, arriva a 5 dalla fine più recupero con Butic che accorcia di tap in dopo il palo di Valietti. Sembrerebbe comunque fatta per la prima vittoria in trasferta… Entra pure il giovane Gozzo per Marras… Intanto, giusto per… La Spal si è tirata definitivamente fuori vincendo in casa col Frosinone, Alessandria, Cosenza e Vicenza pareggiano …quanto poco altro sarebbe bastato… Peccato, davvero! Ed il peccato arriva tutto perchè al 90′ Zammarini pescato tutto solo a centro area da Pasa… Non commentiamo più che è meglio…

PORDENONE    3   (Candellone al 58′, Butic all’85’, Zammarini al 90′)

CROTONE          3   (Nedelcearu al 45′, Marras al 59′, Maric al 66′)

Pordenone (4-3-3): Perisan (dal 78′ Bindi); Zammarini (amm. al 24′), Sabbione, Bassoli, Perri (dal 46′ Valietti); Torrasi, Gavazzi (dal 67′ Pasa), Lovisa (amm. al 77′, dal 78′ Stefani); Mensah (dal 46′ Candellone), Butic, Cambiaghi.

All. Tedino

Crotone (3-4-2-1): Saro, Nedelcearu, Golemic, Cuomo; Calapai (amm. al 27′ dal 78′ Mogos), Schirò (dal 78′ Kone), Awua, Schnegg (dal 39′ Giannotti); Marras (dall’87’ Gozzo), Kargbo (dal 46′ Borello); Maric.

All. Modesto

Ha diretto la gara il Sig. Miele