#CataniaCrotone 2-1 | Mister Greco: «Sono molto orgoglioso dei ragazzi. Questa è la strada giusta»

#CataniaCrotone - Greco dopo la sconfitta di Catania: «Sono molto orgoglioso dei ragazzi. Il pareggio era il risultato più giusto». Il tecnico rossoblù difende la prestazione e rilancia: «Questa è la strada giusta».

#CataniaCrotone – La sconfitta di Catania brucia, soprattutto per il modo in cui è arrivata. Il Crotone ha accarezzato a lungo la possibilità di uscire dal Massimino con un risultato positivo, prima di arrendersi al rigore trasformato da Coda al 93’. Una beffa che, però, non cancella la prestazione offerta dalla squadra di Leandro Greco, capace di giocare un primo tempo di grande personalità e di tenere testa a una formazione costruita con ambizioni importanti.

Nel post partita il tecnico rossoblù ha voluto innanzitutto sottolineare l’atteggiamento dei suoi ragazzi, respingendo anche l’idea di un vero e proprio calo fisico nella ripresa.
«Non parlerei di calo fisico – ha spiegato Greco – ma parlerei più della forza anche del Catania. Nel primo tempo abbiamo fatto una partita molto importante, di grande personalità. Molto merito nostro rispetto al demerito del Catania».

Una considerazione legata anche alle scelte effettuate da Emilio Longo nell’intervallo, quando il tecnico etneo ha operato quattro sostituzioni.
«Un allenatore che fa quattro cambi evidentemente ha qualcosa che non va – ha osservato Greco – però i quattro cambi sono di categoria, da Serie B, quindi ci sta che ti abbassi un pochettino. Io sono molto orgoglioso dei ragazzi, dispiace molto perché poi la perdiamo per un episodio».

«Una squadra completamente nuova che si è presentata qui con grande personalità»

Greco ha dato particolare valore alla prestazione considerando la giovanissima età e la profondità del processo di ricostruzione del Crotone: «Il primo tempo, secondo me, abbiamo fatto una partita molto importante, di grande personalità, con dei ragazzi e una squadra completamente nuova, con dei ragazzi giovanissimi che si sono presentati qui con grande personalità».
Ed è proprio questo, secondo il tecnico, l’aspetto più importante da portarsi dietro dal Massimino: «Sono molto orgoglioso. Dispiace perché a noi i punti comunque ci servono, ma sono convinto che questa è la strada giusta. Ne abbiamo fatte diverse di partite così, quasi tutte, e sono convinto che questi ragazzi diranno molto del loro percorso in questo campionato».

I cambi del Catania e il secondo tempo

Il tecnico rossoblù ha poi spiegato le difficoltà incontrate nella ripresa, quando il Catania ha cambiato sistema e aumentato la pressione: «Forse ci siamo abbassati un po’ troppo rispetto a quello che volevamo fare. Poi loro sono cambiati, si sono messi quasi 4-2-3-1 e noi abbiamo mantenuto la struttura che ci stava dando vantaggi».
Greco ha spiegato anche il lavoro preparato per limitare la costruzione del Catania: «Avevamo lavorato con Barcella a uomo su Cavuoti e volevamo andare a uomo a tutto campo nei riferimenti. Il primo tempo ci è riuscito molto bene, non a caso poi ha cambiato sistema il mister e ha cambiato quattro giocatori».

Nella ripresa, però, la qualità della formazione di Longo ha iniziato a pesare.
«La qualità e comunque la forza del Catania è evidente, però noi abbiamo tenuto molto bene botta. Potevamo palleggiare forse un po’ meglio, potevamo sfruttare meglio delle ripartenze, però non abbiamo subito tantissimo».
Poi la frase che sintetizza il sentimento del tecnico dopo il 2-1: «La perdiamo per un episodio che ingoiamo, però ci teniamo stretta la prestazione».

«Il Catania è molto forte. Ha due squadre»

Greco non ha nascosto il valore dell’avversario, soprattutto per la profondità della rosa: «Un Catania sicuramente molto forte, è una squadra che ha due squadre. Tanti giocatori hanno vinto o comunque hanno giocato in Serie B. È una squadra che dovrebbe essere davanti e aver già vinto, tra virgolette, il campionato».
Una rosa che, nonostante la qualità, il Crotone è riuscito a mettere in difficoltà per larghi tratti: «Mi ha fatto una buona impressione, però credo che noi li abbiamo messi in grossa difficoltà. Ripeto, con una squadra nostra completamente rinnovata, completamente ringiovanita, con un progetto completamente nuovo, con la penalizzazione che abbiamo dovuto azzerare e con grande cambiamento all’interno di quest’estate».

Il tecnico ha poi sottolineato anche un particolare non banale: gli applausi ricevuti al termine della gara.
«Il lavoro che stiamo svolgendo, che stanno svolgendo i ragazzi, è veramente molto importante. Mi dispiace per il risultato, ma più che altro per loro, per il morale. Però quello che ci rimane è anche l’applauso dello stadio, dei tifosi del Catania».
E poi un pensiero rivolto ai sostenitori rossoblù presenti al Massimino: «I tifosi nostri che ci hanno applaudito e ci sostengono non è una cosa banale».

«Il pareggio era il risultato più giusto»

Infine, Greco ha guardato al percorso del Crotone e alle prospettive della stagione. La convinzione è che la squadra stia crescendo nella direzione corretta.
«Noi abbiamo dovuto ricostituire una fiducia, con tanti ragazzi di grande qualità e questo è merito del mio direttore che comunque mi ha messo a disposizione dei ragazzi molto bravi e di grande prospettiva, con grande fame».

Il tecnico chiede tempo e lavoro, ma rivendica la bontà del percorso: «Dobbiamo continuare a lavorare. Ci mancano dei punti come questa sera perché magari un punto ci poteva stare, forse qualcosina in più se fossimo stati un po’ più attenti e più bravi, però il pareggio secondo me era il risultato più giusto».
E non è soltanto la partita di Catania a lasciare questa sensazione.
«Ci mancano delle vittorie perché abbiamo fatto delle partite in precedenza da molto più dominanti. Però il percorso della squadra è molto coerente, gioca un bel calcio, molto fluido, abbiamo tanti giocatori tecnici».
La conclusione di Greco è quasi una dichiarazione di intenti: «Crediamo che questa sia la strada più efficace per raggiungere quello che vogliamo raggiungere».

Il Crotone torna dunque da Catania con zero punti, ma anche con la consapevolezza di aver giocato alla pari per lunghi tratti contro una delle rose più attrezzate del campionato. La classifica non regala ancora serenità, ma la prestazione del Massimino può rappresentare un’altra conferma del percorso intrapreso da una squadra profondamente rinnovata.
E Greco, nonostante la beffa finale, sceglie di guardare avanti: «Ci rivedremo poi alla partita di ritorno».