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Manica a sostegno della CamCom

Anche per il candidato a sindaco del centrodestra è da scongiurare l’accorpamento delle Camere di Commercio di Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia

riceviamo e pubblichiamo

Comunicato stampa – Il candidato a sindaco di Crotone del centrodestra,  Antonio Manica, esprime sostegno all’iniziativa del presidente della Camera di Commercio di Crotone, Alfio Pugliese, il quale fa appello ai quattro parlamentari crotonesi per un incontro nel quale discutere e provare a scongiurare l’accorpamento delle Camere di Commercio di Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia.

“Per un tessuto economico debole e fragile, come il nostro, la chiusura dell’ente camerale di Crotone – afferma l’avvocato Manica – significa, in termini di rappresentatività, la perdita di un punto di riferimento fondamentale per imprese e professionisti e ingenerare ulteriore incertezza sulle concrete possibilità di rilancio economico-sociale del nostro territorio”.

“Della questione sono stati immediatamente informati i senatori calabresi di Forza Italia che hanno garantito il loro sostegno contro questa riforma nata male e gestita peggio. Nata male perché figlia del tentativo di cancellare le province e le Camere di Commercio, una riforma sbagliata bocciata dai cittadini perché altamente deleteria, gestita peggio perché mira ad accorpare territori completamente diversi e distanti con interessi e peculiarità differenti tra loro ed in alcuni casi persino incompatibili”.

“Una riforma sbagliata che è stata partorita dal governo Renzi ed attualmente sponsorizzata e voluta dal PD e dai 5 Stelle, nell’ambito di una serie di riforme stataliste e romano centriche, contro una visione di rafforzamento degli enti locali e territoriali che da sempre è insita nel programma del centro destra”.

“Assicuro tutto il mio impegno a fianco della Camera di Commercio di Crotone per evitare questo ennesimo disastro voluto dall’attuale governo, che si mostra ancora una volta distante anni luce dalle esigenze delle attività produttive, che sono quelle, non smetterò mai di ricordarlo, che generano occupazione e lavoro.” conclude l’avv. Manica.