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Il sindaco Voce: urgente nominare il Commissario alle bonifiche

Richiesto un incontro urgente non solo al fine di sciogliere il nodo della nomina del commissario ma anche per condividere le preoccupazioni circa le modalità ed i tempi di realizzazione della bonifica.

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Il sindaco Vincenzo Voce ha scritto al ministro della Transazione Ecologica Cingolani per chiedere un incontro affinché venga finalmente nominato il commissario alle bonifiche. Una nota che segue quelle già inviate nei mesi scorsi con lo stesso oggetto.
“Ed ogni giorno dalla mia segreteria partirà una pec indirizzata al ministro ed al presidente del Consiglio Draghi fino a quando non avremo una risposta concreta. Troppo tempo è passato da quanto l’allora ministro Costa annunciava la nomina del nuovo commissario. Da allora è calato il silenzio assoluto” dichiara il sindaco. Nella nota indirizzata al ministro il sindaco sottolinea come “a circa venti anni dalla chiusura degli ultimi impianti dell’industria chimica, l’ex area industriale di Crotone rappresenta ancora oggi  l’area più inquinata d’Europa. La grave situazione è conseguenza dell’attività industriale svolta a partire dagli anni ‘30, ed in particolare alle non corrette  modalità di smaltimento degli scarti industriali. A circa venti anni dalla cessazione delle attività da parte delle industrie chimiche rimangano irrisolti gli aspetti relativi sia alla  bonifica dei luoghi, allo scopo di restituirli alla comunità cittadina, sia alla salvaguardia della salute pubblica, ancora oggi minacciata dalla presenza diffusa di rifiuti industriali”. Il sindaco evidenzia come “a seguito del gravissimo problema ambientale in atto con Decreto del Ministero dell’Ambiente del 18 settembre 2001, n. 468,  l’ex area industriale di Crotone è stata inserita tra i siti di interesse nazionale, con perimetrazione del SIN adottata con decreto dello stesso Ministero del 26 novembre 2002, poi revisionata con d.m. del 9 novembre 2017”. Il sindaco evidenzia inoltre “che non può sfuggire che la norma inerente la nomina di un commissario delegato è stata prevista per ben due volte con decretazione d’urgenza, confermando il carattere, appunto, urgente ed improrogabile, condiviso dal legislatore nazionale, della citata figura, stante l’assoluta rilevanza dei valori in gioco, quali la tutela dell’ambiente e della salute” Alla luce di quanto esposto il sindaco “chiede un incontro urgente non solo al fine di sciogliere il nodo della nomina del commissario ma anche per condividere le preoccupazioni mie e della città che rappresento circa le modalità ed i tempi di realizzazione della bonifica”

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