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Impalpabili, la Samp passa allo Scida senza sudare foto

Tipica gara di fine campionato che giustifica solo i ragazzi di Ranieri che vincono con il solito Quagliarella dopo la solita topica di Luperto

Procolo Guida dall’Ezio Scida

La società ha portato in ritiro la squadra. E’ una risposta: nessuno molla”. Così Serse Cosmi, alla vigilia della sfida con la Sampdoria, anche se è chiaro che conosca bene le difficoltà della situazione che sta vivendo il Crotone, sempre più vicino alla retrocessione, bandisce con energia la parola motivazione: “Ho detto che quello che conta è la motivazione anche se non voglio più usare questa parola. Ne ho abusato. Ho detto che saremmo stati motivati e non lo siamo stati come volevo io. Allora uso il singolare: io sono molto motivato. Concordo che contro l’Udinese, dopo una buona mezz’ora, al Crotone è mancato quel qualcosa in più che c’era sempre stato. Mi auguro che sia stato un contraccolpo dopo sconfitta di Spezia dove abbiamo subito oltre la sconfitta una batosta sotto l’aspetto psicologico”. Turn over annunciato, per mille motivi e turn over c’è, non Rojas, che ha 19 anni e deve giocare il nostro calcio ed impararlo, con calma però; ci sono Cigarini, Magallan e Zanellato con Eduardo con Messias avanti perché Ounas, ufficialmente, con problemi fisici. Ranieri, invece, schiera i migliori o quasi: Quaglia e Gabbia avanti con difesa e centrocampo che ha messo sotto il Verona di Juric. Campionato davvero strano: chi è tranquillo gioca con tutti, chi è quasi fuori… …gioca per la prossima.

Squadre cortissime e prima occasione già al 2’ con Candreva che non inquadra la porta di testa quasi in area piccolo senza essere contrastato su bela imbeccata di Adrien Silva. Paterna fa giocare abbastanza ma è il centrocampo di Ranieri a girare e far girare gioco ed anche le gambe di chi deve recuperare sugli spazi lasciati aperti su cui Messias e Reca cercano di ripartire ma vengono, appunto, bloccati da due bei recuperi dei laterali doria. Al nono appena scoccato è Quagliarella a contrattaccare la fascia sinistra e calciare secco: Cordaz c’è. Sul capovolgimento dopo l’angolo ospite comunque pericoloso Messias, a traino di Eduardo e Reca, calcia fin troppo bene: anche Audero c’è, e blocca pure. Fino al 17’, con Jankto che spreca solo davanti a Cordaz dopo una buona ripartenza Samp, c’è poco da raccontare. Al 20’ arriva la palla giusta a Simy da Reca, il nigeriano aggiusta come di consueto il colpo da biliardo in area, ma Audero è ben piazzato. Nuova pausa di lanci e rilanci con maglie larghe fino al 40’ quando Quagliarella prima e Simy poco dopo non c’entrano la porta. Dopo ancora meno, anche se l’impressione rimane quella che un goal possa arrivare in qualsiasi momento, ma anche no…

Nessun cambio e neppure nei ritmi che, anzi, nei primi 5 minuti sono addirittura in calo; poi all’8’ arriva l’incredibile cappellata di Luperto che regala a Gabbiadini la possibilità di far male, per l’ennesima volta, a Quagliarella che deve solo appoggiare a Cordaz battuto: 0 a 1 e gara da depressione bella che pronta. Arriva però l’opportunità per Messias, lanciato per caso da un rinvio di Luperto, su cui Audero è pronto nell’uscita sui piedi ed un’altra per Gabbiadini lanciato da Thorsby in ripartenza, Cordaz blocca comodo. Cosmi si spazientisce, Cigarini prosegue a passeggiare e Messias a dimostrare (l’unico) limite che ha: non è cattivo quando calcia di posizione. Al 17’ Quagliarella si gira e calcia in area: Cordaz è attento. Cosmi fa entrare Golemic, Molina e Di Carmine, escono Luperto, Cigarini e Pereira. Messias torna mezzala e Molina quinto con Eduardo a manovrare da play. La gara non cambia di moltissimo, forse è la Samp a non voler più “sprecare” energie; il Crotone non sembra averne nemmeno se spremuto. Fino al 75′ infatti è festival di lanci lunghi ed urla dei due portieri. Al 78′ Zanellato stupisce con una bella conclusione alta di poco su traversone di Molina dalla destra. All’80’ Di Carmine perde il tempo della battuta con Colley che gli brucia il pallone. L’unica notizia è che Simy, quasi mai messo in condizione, non riesce ad incidere in questo 2021 che lo vede vice capocannoniere della serie A. All’86’ arriva il primo cambio per gli ospiti: Damsgaard per Jankto. Anche questo è indicativo di un match che s’infiamma solo per un grandissimo intervento di Audero che evita, proprio a Simy, di pareggiare. Entrano anche Riviere per Djidji e Leris per Gabbiadini e Keita per Quagliarella. Molina calcia al 90′ a lato sinistro di Audero. Ma è la Samp ad evitare di peggiorare inutilmente lo score rossoblu… Ma è finita, niente, nulla …anzi supernulla: siamo alla sesta sconfitta consecutiva, settima su 8 per Cosmi. Ciao A!

CROTONE         0

SAMPDORIA     1   (Quagliarella al 53’)

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Djidji (dall’88’ Riviere), Magallan, Luperto (dal 63’ Golemic); Pereira (dal 63’ Di Carmine), Eduardo, Cigarini (dal 63’ Molina), Zanellato, Reca; Messias, Simy.

All. Cosmi

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Ferrari (amm. al 45’), Tonelli, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Adrien Silva, Jankto (dall’86’ Damsgaard); Gabbiadini (dall’88’ Keita), Quagliarella (dall’88’ Leris).

All. Ranieri

Ha diretto il Sig. Paterna