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Partite le XmasInvasion, il festival che unisce la città

Anche quest’anno, tanti i soggetti attuatori. Perri: “Il festival è diventato una realtà positiva di questa città”.

È pronta a partire la IX edizione delle XmasInvasion, il festival che racchiude rassegna di mostre, incontri, concerti, teatro, degustazioni, socialità e aggregazione, organizzata dal Circolo “LeCentoCittà” di Crotone, in collaborazione con tantissime organizzazioni del territorio, dal terzo settore fino all’Ufficio della Pastorale del Lavoro della Diocesi di Crotone – Santa Severina, senza dimenticare i privati, come per esempio la Libreria Cerrelli e associazioni culturali di vario tipo.
La conferenza stampa per presentazione del fitto calendario di eventi, si è svolto nella giornata di ieri, 11 dicembre, all’interno della Chiesa della Madonna del Carmine. Il luogo per incontrare i giornalisti, è stato scelto, come sottolineato da Francesco Perri, perché “il Carmine” rappresenta uno dei luoghi che ospiterà gli eventi pensati per questo calendario 2021/2022. Infatti proprio nel quartiere, lunedì, si svolgerà la “Parata dei Giganti”, una consuetudine che affonda le proprie radici nella tradizione vibonese e reggina e che verrà portata a Crotone.  Subito dopo, sarà il turno del consueto “Fuoco di Santa Lucia”, sempre all’interno del quartiere della “Parrocchia del Carmine”.

Il festival è diventato una realtà positiva di questa città, in quanto riesce ad unire diversi soggetti – ha dichiarato Francesco Perri, presidente dell’Arci di Crotone – È già un successo in quanto diamo ancora una volta continuità ad un evento che dura oramai da 9 anni. Lo facciamo insieme ad altre realtà importanti aggregandone sempre di nuove.”

Tanti i luoghi coinvolti in questo ampio cartellone natalizio, a dimostrazione della grande sinergia che questo evento riesce a creare, coinvolgendo i più svariati soggetti culturali e sociali. Dal Museo e Giardini di Pitagora, a cui da sempre viene legato un concetto di rinascita del territorio, grazie all’immenso lavoro svolto dal Consorzio Jobel, ad altri luoghi, come lo storico locale Bounty e il nascente Vinarte.
Al centro di alcune date, sarà poi “Fabbrica”, il progetto di uno spazio “rigenerato”, all’interno del quartiere “Marinella”, che sarà possibile conoscere nel corso dei vari eventi che ospiterà.

Dopo lo stop dovuto alla pandemia, continua questo importante sperimento di solidarietà che è riuscito a tenere in piedi tante realtà e a dare una concretezza di quell’impegno quotidiano che stiamo cercando di portare avanti – ha dichiarato ai giornalisti Francesco Turrà del Consorzio Jobel – Gli eventi partono dalle esperienze che hanno i vari soggetti di diffondere e seminare nel territorio animazione territoriale. Poi questa contaminazione porta all’innovazione sociale che ci permette di uscire dalla marginalità sociale.